<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140</id><updated>2012-01-26T12:50:40.999-08:00</updated><title type='text'>Movimento per la salute</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>145</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8270243981355176905</id><published>2012-01-26T12:44:00.000-08:00</published><updated>2012-01-26T12:50:41.005-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Alla Procura Regionale della Corte dei  Conti&lt;br /&gt;                                              Via A. Baiamonti, 25  &lt;br /&gt;                                               00195 - Roma&lt;br /&gt;                            e,p.c.     A Presidente e Commissario alla Sanità della Regione Lazio&lt;br /&gt;                                              On. Renata Polverini    &lt;br /&gt;                                          Al Direttore Generale  Aziendale f.f.                                                                                                        Dr.ssa Anna Rosalba Buttiglieri&lt;br /&gt;                                          Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                               Dr. Filippo Coiro                                                           &lt;br /&gt;                                          Al Collegio Sindacale&lt;br /&gt;                                                       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: Asl Roma D - segnalazioni ai fini dell’accertamento di eventuali responsabilità erariale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’Organizzazione Sindacale Cobas Usl Roma D, nelle persone delle\i Delegate\i sottoscrittori Cesare Morra, Laura Mazzarella e Antonio Nocera, con il presente  esposto/segnalazione sottopongono al vaglio della Autorità in indirizzo i seguenti fatti per eventuali ed opportune iniziative in merito.&lt;br /&gt;       Scrivente O.S., nell’ambito delle attività riguardanti le prerogative sindacali, svolte in questi anni nella Azienda Usl Roma D, ha segnalato, in diverse occasioni, (attraverso note ed iniziative pubbliche) comportamenti, azioni e provvedimenti adottati dalla Direzione Aziendale, che apparivano, a nostro parere, non pienamente rispondenti alle esigenze e priorità aziendali, ed in alcuni casi, in contrasto anche con i principi di trasparenza, di efficienza ed efficacia, che devono essere osservati nella gestione delle risorse economiche di una Azienda Pubblica, nonché con le direttive e le disposizioni della Regione Lazio in merito al contenimento dei costi.&lt;br /&gt; In premessa si rende noto, che la scrivente O.S. ha portato a conoscenza di tali situazioni il Presidente e Commissario ad Acta  alla Sanità della Regione Lazio (con le note  n° 87513 del 22 settembre 2011, n° 102711 del 8 Novembre 2011 e  n° 107173 del 21 Novembre 2011 ) e gli stessi Organi di Direzione  aziendale.&lt;br /&gt;    Premessa in fatto:&lt;br /&gt;La Direzione della Azienda Usl Roma D ha ritenuto: “necessario far ricorso all’apporto altamente qualificato di alcune figure professionali da collocare in staff alla Direzione Generale,  al fine di garantire l’adempimento dei molteplici  compiti e attività di natura manageriale collegati e conseguenti, in particolare all’attuazione del Piano di Rientro, del Piano di Riorganizzazione della Rete Ospedaliera e devi vari programmi operativi regionali previsti per l’anno 2011 e 2012 di cui al Decreto del Commissario ad Acta della Regione Lazio n. 113/0012” (deliberazione n.1201 del 16.09.2011). Dopo aver espletato apposite procedure comparative di selezione ha conferito per la durata di un anno, fino al 31.03.2012,  con la deliberazione n. 430 del 01.04.2011, modificata con atto n. 541 del 29.04.2011, la deliberazione n. 431 del 01.04.2011 e n. 540 del 29.04.2011, ai sensi dell’art. 7, comma 6 del D.lgs. n. 161/2001 e s.m.i., un incarico libero professionale all’Avv. P. M. e due incarichi di collaborazione, temporanea, coordinata e continuativa all’Avv. E. R. ed al Dr. D. C., finanziati con ricavi provenienti da privati. &lt;br /&gt;     Ai richiamati professionisti sono state attribuite le seguenti funzioni e competenze:&lt;br /&gt;-      l’ Avvocato P. M. “è stato incaricato di svolgere attività di supporto in materia sindacale, in gestione del personale ed in politichesi sviluppo organizzativo, nonché di realizzare un progetto di definizione delle consistenze organiche nell’ottica di contribuire alla riduzione dei costi del personale; per un compenso annuo pari a €.50.000,00;&lt;br /&gt;-      all’  Avv.to E. R. sono state attribuite funzioni di indirizzo e riorganizzazione dell’ufficio Legale, oltreché di supervisione del contenzioso attivo e passivo e della contrattualistica aziendale con particolare riguardo alla medicina generale ed alle strutture convenzionate e/o accreditate al fine di concorrere al contenimento generale dei costi gravanti sull’azienda; per un compenso annuo pari a €.60.000,00;&lt;br /&gt;-      al Dr. D. C. è stato affidato il compito di procedere alla riorganizzazione della medicina generale in maniera tale da consentire una riqualificazione efficiente ed efficace dell’assistenza e della deospedalizzazione; per un compenso annuo pari a €.60.000,00 ;&lt;br /&gt;Gli oneri derivanti da tali contratti sono finanziati da contributi corrisposti all’Azienda Usl Rm/D dalla Azienda di Credito  aggiudicataria del servizio di tesoreria.&lt;br /&gt;La Azienda ha successivamente, con la deliberazione n. 1201 in data 16 Settembre 2011, disposto la proroga di un anno, fino al 31.03.2013, degli incarichi sopra menzionati, con  ampio,  e non comprensibile anticipo rispetto alla  data di scadenza naturale degli stessi, il 31.03.2012.  La motivazione di tale atto di proroga, risulterebbe la necessità di  “garantire all’Azienda, sin da subito l’impegno professionale degli stessi (avv. P. M. e E. R. e del Dr. D. C.) al fine di poter procedere tempestivamente alla programmazione di interventi di organizzazione aziendale, che potranno trovare compiuta realizzazione, grazie al contributo dei succitati professionisti, nell’arco del prossimo biennio”.&lt;br /&gt;Come rappresentato nella nota del O.S. Cobas Asl Roma D Prot. Az. n° 87513 del 22 settembre 2011, nella situazione di difficoltà economico/finanziaria in cui versa la Sanità della Regione Lazio, dove le Aziende Sanitarie sono tenute ad operare misure di contenimento e razionalizzazione della spesa per beni e servizi, nonché della spesa del personale, per l’attuazione del Piano di Rientro Sanitario, è  apparso  singolare che si sia ritenuto necessario conferire, e oltretutto riconfermare, a dei professionisti esterni gli incarichi suddetti sostenendo che non fossero rinvenibili all’interno della struttura aziendale delle figure professionali in grado di svolgere queste specifiche attività, e quindi senza considerare, in questo modo, il fatto che tali compiti e funzioni potrebbero essere svolte dall’insieme delle strutture operative e organizzative dell’ Unità Sanitaria Locale stessa. Con tali provvedimenti non si è cercato di valorizzare competenze, conoscenze, saperi e funzioni presenti all’interno dell’Azienda determinato oneri aggiuntivi a carico dell’Azienda stessa.&lt;br /&gt;La scrivente O.S. intende segnalare, inoltre, a Codesta Ecc.ma Procura un ulteriore provvedimento sul quale, con nota Cobas Asl Roma D Prot. Az. n. 102711  del 08.11.2011  sono già stati sollevato rilievi in merito alla opportunità dello stesso, anche, e soprattutto, in considerazione di degli oneri economici che questo comporta. Con deliberazione n. 1284 del 29.09.2011 è stato  disposto il distacco di una unità di personale in comando presso gli Uffici della Direzione Regionale della Programmazione e Risorse del Servizio Sanitario Regionale, dalla data del 1 Ottobre 2011 e fino al 31.03.2012, data di scadenza del comando presso l’Azienda Rm/D, uffici che si trovano dalla stessa data sotto la direzione del  Direttore Generale, Prof. Ferdinando Romano, che ha sottoscritto il provvedimento di distacco.&lt;br /&gt;E’ apparso singolare, infatti che una unità di personale, chiamata in “comando” a ricoprire un incarico per “impellenti” esigenze della Direzione Aziendale, con compiti di organizzazione e coordinamento delle attività di Segreteria “in considerazione della complessità delle attività che la Direzione Aziendale era chiamata ad affrontare”  venga, successivamente, e solo a distanza di pochi mesi, “distaccata” presso Uffici Regionali ai quali vengono trasferiti “il potere direttivo, di controllo e disciplinare per l’attività lavorativa“ della stessa e, questo, con oneri a carico dell’ Azienda Asl Rm D. Tale provvedimento, pertanto, non si è ritenuto, pienamente rispondente agli interessi e le ragioni funzionali/organizzative aziendali, considerato che l’ Azienda Usl Roma D sta sostenendo i costi per una unità di personale di cui non dispone.&lt;br /&gt;Altra questione che si intende sottoporre all’attenzione di Codesta Ecc.ma  Procura e sulla quale la l’O.S. scrivente ha  evidenziato dubbi e perplessità, ……chiedendo chiarimenti e ragioni, è l’attuazione di un Progetto sperimentale avviato dalla Azienda Usl Rm D da giugno 2011 e definito “Progetto Ospedale di Comunità”.&lt;br /&gt;Con la Convenzione sottoscritta, in data 16.06.2011 ed approvata con deliberazione n.727 del 28.06.2011, tra la ASL Rm/D ed  il Policlinico Portuense Spa, è stato avviato il “Progetto sperimentale Ospedale di Comunità” che prevedeva l’istituzione di una “Struttura Intermedia” presso  i locali del Policlinico Luigi Di Liegro e della Casa di Cura Merry House, per il ricovero dei degenti  in dimissione assistita dal Presidio Ospedaliero G.B. Grassi, per la durata di un anno e con un costo complessivo di € 1.665.300,00.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tale Ospedale avrebbe dovuto rappresentare per la Asl Roma D un nuovo modello di organizzazione  assistenziale, rispetto alla  offerta sanitaria tradizionale degli ospedali, in grado di fronteggiare l’aumento dei bisogni di salute “a lungo termine“ dei pazienti affetti da patologie croniche, che per loro natura implicano importanti problemi sui costi che il Sistema Sanitario deve affrontare, e avrebbe, inoltre, contribuito a rispondere  all’ esigenza di decongestionamento  del Presidio Ospedaliero G.B. Grassi. Pertanto tale progetto si poneva, come uno strumento, per realizzare un impiego più efficiente e razionale delle risorse finanziarie aziendali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I rilievi sono stati posti, in primo luogo, in merito alla scelta delle strutture  presso le quali è stato  allocato l’Ospedale di Comunità: nella convenzione sono previsti 15 posti letto al Policlinico Di Liegro e 20 posti letto sono stati acquisiti dalla Asl Roma D in convenzione con il Policlinico Portuense Spa ed allocati presso la Casa di Cura Merry House (appartenente sempre al Gruppo del Policlinico Portuense SpA), mentre  secondo  il D.C.A 82/2010 (che regolamenta l’Ospedale di Comunità rispetto alle sue funzioni, gli obiettivi, nonché gli aspetti strutturali, tecnologici ed organizzativi)  il fabbisogno per i PTP Presidi Territoriali di Prossimità calcolato per la Asl Rm/D è stimato in 35 posti letto, dei quali 15 al Policlinico di Liegro e 20 al Presidio Territoriale di Ostia  presso l’Ospedale Grassi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E’ apparso, quindi, singolare che mentre la Regione Lazio  individuava  il P.O. G.B. Grassi come  struttura presso la quale allocare i 20 posti letto per l’attuazione dei PTP  si sia  pervenuti  alla stipula di una convenzione con una struttura privata per gli stessi posti, in contrasto anche con quanto indicato nel DCA 82/2010 che raccomandava le AA.SS.LL, per l’attuazione dei PTP, ad una riconversione delle strutture pubbliche.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ci si è posto, pertanto, l’interrogativo su come tali scelte si potessero conciliare con le esigenze di equilibrio economico-finanziario dell’ Azienda, considerata, anche, la già richiamata, critica situazione economico/finanziaria in cui si trovano ad operare le Aziende Sanitarie sottoposte a Piano di Rientro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ulteriori  perplessità, inoltre, sono state espresse  in merito agli oneri economici  a carico della Azienda Asl Rm/D derivanti dall’attuazione del progetto. La convezione stabilisce, infatti che “al Policlinico Portuense Spa verrà riconosciuta la tariffa omnicomprensiva di 130,00 € giornalieri per posto letto a prescindere dalla occupazione effettiva dei posti letto stessi”.  Qualora la domanda di posti letto dell’ Azienda Asl Roma D per i degenti da trasferire dal P.O. G.B. Grassi fosse inferiore ai 35 posti letto offerti dalle strutture soprarichiamate, si avrebbe, comunque, l’obbligo del pagamento dei posti letto non utilizzati e, quindi, delle prestazione non eseguite, tutto ciò  in palese contrasto con ogni principio di economicità, efficacia ed  efficienza  di gestione aziendale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Senza alcuna clausola, che in virtù della natura sperimentale del progetto, prevedesse la facoltà per l’azienda di ridefinire i criteri e le modalità della stessa Convenzione, in merito alle tariffe dovute, rapportandole esclusivamente all’effettiva domanda a garanzia del risparmio della spesa pubblica, il progetto dell’Ospedale di Comunità, sembrerebbe  avere, come  unico elemento certo, i costi  che l’Azienda deve sostenere, anche indipendentemente dall’utilizzo effettivo dei posti letto attivati e quindi anche a fronte di nessuna  prestazione. In tutto ciò, paradossalmente, appaiono tutelati prevalentemente gli interessi imprenditoriali delle strutture sanitarie private, che avranno, così, corrispettivi certi e garantiti, trasferendo il rischio dell’attività d’impresa, per definizione a carico dell’imprenditore, sulla Azienda Sanitaria e realizzando un trasferimento di risorse pubbliche a vantaggio delle strutture sanitarie private.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Da ultimo, si rappresenta che con la deliberazione n. 45 del 25.10.2011, a firma del  Direttore Generale f.f., Dr.ssa Anna Rosalba Buttiglieri, è stata approvato un ulteriore provvedimento, in merito al quale, sono state espresse più volte,  in occasioni pubbliche, da questa O.S. perplessità e criticità.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;              Con tale provvedimento è stata affidata alla Società ISSOS Servizi Global Consulting S.r.l. una attività di formazione on the job per il personale Dirigente coerente con i nuovi ruoli e le nuove funzioni previsti nell’adottando Atto di Autonomia Aziendale, al fine di garantire tempestività ed efficienza all’azione di riordino dell’organizzazione aziendale.  Tale incarico prevede un costo di complessivi 24.000,00€.  A  tutt’oggi non si è avuta notizia, alcuna, in merito all’effettivo svolgimento di tali attività, nè alla partecipazione delle professionalità interne.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Tutto ciò premesso:&lt;br /&gt;Non avendo avuto riscontro alcuno alle segnalazioni/istanze presentate dalla Scrivente, con le quali veniva richiesto agli Organi Direzionali:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;-       la revisione dei provvedimenti relativi al conferimento degli incarichi ed al distacco del personale in comando, e/o la revoca immediata degli stessi soprattutto nel caso in cui, come risulterebbe, le attività e le prestazioni dei richiamati professionisti, nonchè dell’unità distaccata presso gli uffici della Regione Lazio, non avessero più una effettiva e diretta corrispondenza funzionale/organizzativa, in rapporto  alle esigenze dell’Azienda Asl Rm/D in considerazione degli oneri economici che continuano a gravare sul bilancio aziendale per le remunerazioni di tali  prestazioni.&lt;br /&gt;-      la revoca della Convenzione con il Policlinico Portuense Spa e/o l’immediata  riformulazione, soprattutto per quanto riguarda le modalità di applicazione delle tariffe dovute,  rapportando, queste, esclusivamente all’effettiva domanda.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Si chiede alla Ecc.ma Procura Regionale della Corte dei Conti di voler esercitare i propri poteri di indagine  al fine di verificare ipotesi di responsabilità erariale in merito ai richiamati fatti e provvedimenti.&lt;br /&gt;Si chiede, altresì, di avere comunicazione in merito ad eventuali procedimenti e/o alla archiviazione sulle segnalazioni sopra esposte, al seguenti recapito:.............................................. &lt;br /&gt;Con osservanza                                                        &lt;br /&gt;                   &lt;br /&gt;Prot. Asl Rm/D&lt;br /&gt;n° 7935 del 26/01/2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. il Cobas Asl  Rm/D&lt;br /&gt;le/i Delegate/i R.S.U.&lt;br /&gt;Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8270243981355176905?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8270243981355176905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8270243981355176905' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8270243981355176905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8270243981355176905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2012/01/alla-procura-regionale-della-corte-dei.html' title=''/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-4539227584224290141</id><published>2012-01-19T12:22:00.000-08:00</published><updated>2012-01-19T12:27:35.776-08:00</updated><title type='text'>PER DIFENDERE IL LAVORO, LA DIGNITA’, I DIRITTI, IL SERVIZIO SOCIO-SANITARIO PUBBLICO</title><content type='html'>In questo momento storico dove sempre più vengono aggrediti i diritti e la dignità del lavoro, attraverso blocco dei contratti, delle assunzioni, i licenziamenti, la precarizzazione, il taglio alle pensioni, la mobilità coatta e la cassa integrazione, si sente, forte, il senso di smarrimento, di solitudine, di sfiducia: un misto di rabbia, impotenza, frustrazione e rassegnazione che attraversa il mondo del lavoro e la società nel suo insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        Tale susseguirsi di depauperamento dei diritti ha comportato un aggravamento delle condizioni di vita e di lavoro degli operatori stessi  e l’impoverimento dei servizi sanitari,  sociali e culturali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Ogni giorno vediamo umiliare il nostro impegno, le nostre professionalità, le nostre competenze, mortificare i nostri ideali, le nostre speranze assistendo alla progressiva cancellazione e polverizzazione del sistema di tutele e delle libertà individuali e collettive, dei diritti fondamentali come il lavoro, le pensioni, la salute, l’istruzione, la casa, i trasporti; lo stesso diritto a decidere del proprio tempo, per poterlo vivere, dividere e condividere liberamente con i propri affetti, i propri interessi, i propri svaghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        Come Cobas ASL RM/D in questi anni ci siamo battuti, anche tra molte difficoltà e, certamente anche molti limiti, contro l’arroganza e la protervia delle varie Direzioni, segnalando e denunciando problematiche e criticità presenti nelle strutture, trasferimenti di attività, di servizi, di personale e, non ultimo, la grave carenza di organico che, di fatto, sta determinato il depotenziamento e la dequalificazione della struttura sanitaria pubblica a tutto vantaggio della struttura e degli interessi privati. &lt;br /&gt;        Abbiamo cercato e cerchiamo di perseguire, con convinzione, il principio di una vera, reale integrazione dei servizi socio – sanitari  e l’idea  di una democrazia basata sul principio della partecipazione di tutti alle decisioni che riguardano tutti, rifiutando la delega, troppo spesso utilizzata in difesa di particolarismi ed egoismi e che ha alimentato un sistema di silenzio, complicità e passivizzazione, dove i lavoratori, che quotidianamente vivono problematiche e criticità sulla propria pelle, rischiano di perdere definitivamente la propria voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Il 5-6-7 Marzo 2012 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie, i delegati, scelti dai lavoratori, saranno coloro che ci rappresenteranno nei luoghi di lavoro e nei tavoli di trattativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per costruire ASSIEME un percorso di lotta partecipata  che rifiuti la delega&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alle elezioni RSU Candìdati e Sostieni &lt;br /&gt;LISTA COBAS&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-4539227584224290141?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/4539227584224290141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=4539227584224290141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/4539227584224290141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/4539227584224290141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2012/01/per-difendere-il-lavoro-la-dignita-i.html' title='PER DIFENDERE IL LAVORO, LA DIGNITA’, I DIRITTI, IL SERVIZIO SOCIO-SANITARIO PUBBLICO'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-4876173138751213644</id><published>2011-12-24T06:41:00.000-08:00</published><updated>2011-12-24T06:42:23.140-08:00</updated><title type='text'>AUGURI…..MALGRADO TUTTO…!!!</title><content type='html'>Non possiamo nasconderci e nascondere le difficoltà e le preoccupazioni che ci accompagnano in questi giorni che si vorrebbero di festa; tante, troppe sono le inquietudini dovute all'incertezza e a quel senso di precarietà che segna ormai ogni aspetto della nostra esistenza, ma se c'è una cosa che, soprattutto, nei momenti non facili non dobbiamo smarrire, ma anzi salvaguardare e difendere, è il senso e la ragione di un'appartenenza all'essere e al divenire comunità.&lt;br /&gt;Essere e divenire Comunità è l'argine alla solitudine che si sente e si vive, a volte, sulla pelle per l'assenza di quella rappresentanza e rappresentatività dei nostri bisogni, delle nostre esigenze, dei nostri diritti e dei nostri sogni.&lt;br /&gt;Forse oggi non possiamo sperare, ma possiamo con sentimento, ragione e convinzione continuare ad impegnarci e lottare con forza e leggerezza per dare voce e speranza alle nostre vite. Ed è questo l'augurio che il Cobas dell'Asl Rm/D sente di rivolgere a tutte e a tutti Voi. BUONE FESTE...&lt;br /&gt;Roma, 21 dicembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-4876173138751213644?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/4876173138751213644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=4876173138751213644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/4876173138751213644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/4876173138751213644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/12/augurimalgrado-tutto.html' title='AUGURI…..MALGRADO TUTTO…!!!'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8026784953205437304</id><published>2011-12-24T06:39:00.000-08:00</published><updated>2011-12-24T06:40:52.301-08:00</updated><title type='text'>A.A.A. cercasi Direzione Aziendale……Babbo Natale, pensaci tu!!!</title><content type='html'>Mentre la grave mancanza del personale, in particolar modo di quello infermieristico, ausiliario e tecnico sta gettando le strutture e tutti i servizi socio sanitari dell'Asl Rm/D  in uno stato di grave e pericolosa crisi, con il rischio reale che, da qui a poco tempo, non potranno più essere garantiti neanche quei minimi livelli di assistenza sino ad oggi faticosamente assicurati ai cittadini/utenti, la Regione Lazio e la Direzione Aziendale, malgrado le denunce, gli inviti, le sollecitazioni delle parti sociali, sindacali, istituzionali ( Municipio ) e dei cittadini continuano a brillare per la loro latitanza lasciando, in questo modo, l'Asl Rm/D nel più completo e totale stato di approssimazione ed ingovernabilità davanti alle profonde e gravi criticità esistenti. &lt;br /&gt;Ai problemi derivanti dai tagli che le varie manovre stanno operando sulla sanità e sul servizio Pubblico si aggiungono, infatti,  l'incapacità  e l'assenza di volontà di provvedere ad una programmazione e  riorganizzazione della rete dei servizi socio - sanitari, in rapporto alle risorse umane e professionali esistenti, necessaria al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza. &lt;br /&gt;Livelli di assistenza attualmente garantiti solo grazie all'impegno e alla volontà delle operatrici e degli operatori sui quali ricade, oggi, il peso di condizioni e ritmi di lavoro sempre più pesanti ed inumani.&lt;br /&gt; E' necessario, quindi, se non interverranno fatti nuovi, sviluppare, subito dopo le feste, iniziative di lotta per rimuovere questo vergognoso stato di cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Cobas Asl  Rm/D&lt;br /&gt;20/12/11&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8026784953205437304?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8026784953205437304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8026784953205437304' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8026784953205437304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8026784953205437304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/12/aaa-cercasi-direzione-aziendalebabbo.html' title='A.A.A. cercasi Direzione Aziendale……Babbo Natale, pensaci tu!!!'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8083254605307778235</id><published>2011-12-01T10:47:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T10:49:44.178-08:00</updated><title type='text'>AAA Cercasi… Direzione Aziendale!!!</title><content type='html'>La già difficile situazione nella quale si trovano ad operare le strutture ed i servizi socio - sanitari dell'Asl Rm/D è resa ancor più gravosa dall' ingiustificabile e irresponsabile stato funzionale-organizzativo e gestionale di una Direzione Aziendale, oramai completamente latitante.  &lt;br /&gt;La Regione Lazio è la prima responsabile dello stato confusionale che sta caratterizzando, ormai da troppo tempo, l’Asl Rm/D, dove, nel solo arco di un anno, si sono visti avvicendare, in un vergognoso balletto, frutto di giochi ed equilibri di potere, Commissari, Sub – Commissari, Direttori e Direttori Facenti Funzione.&lt;br /&gt;Tutto questo mentre sempre più acute e profonde si fanno le difficoltà, i disagi per le lavoratrici, i lavoratori e, soprattutto per i cittadini/utenti.&lt;br /&gt;I loro giochi e interessi di potere stanno portando, di fatto alla paralisi amministrativa/tecnico, organizzativa e funzionale l’Asl Rm/D, ( quante sono oramai le delibere che aspettano da tempo di essere firmate? ).&lt;br /&gt;Una paralisi voluta e funzionale proprio a quegli interessi e a quegli equilibri di potere che mirano, attraverso il depotenziamento e il progressivo smantellamento dei servizi pubblici, a favorire quei processi di privatizzazione ormai già da tempo in atto.&lt;br /&gt;Riteniamo necessario, quindi, che chi ha a cuore le sorti del Servizio Pubblico faccia sentire la propria voce per porre fine a questo scandaloso stato di cose.                      &lt;br /&gt;PARTECIPIAMO AL SIT – IN DI PROTESTA, INDETTO DALLA R.S.U., PER IL GIORNO 7 DICEMBRE, ALLE ORE 10:30, DAVANTI ALLA SEDE DELLA DIREZIONE AZIENDALE DI VIA DI CASAL BERNOCCHI&lt;br /&gt;28 novembre 2011&lt;br /&gt; Cobas Asl Rm/D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8083254605307778235?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8083254605307778235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8083254605307778235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8083254605307778235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8083254605307778235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/12/aaa-cercasi-direzione-aziendale.html' title='AAA Cercasi… Direzione Aziendale!!!'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-3272913788684106278</id><published>2011-11-22T12:43:00.000-08:00</published><updated>2011-11-22T12:45:50.745-08:00</updated><title type='text'>Sanità Pubblica…… cronaca di un delitto annunciato!!!</title><content type='html'>I pesanti tagli alla Sanità Pubblica imposti dalle recenti manovre finanziarie, consistenti in circa 12 miliardi di euro, oltre a quelli imposti agli Enti Locali, dai quali la stessa sanità dipende, stanno determinando vere e proprie condizioni di collasso nelle strutture e nei servizi socio-sanitari pubblici. &lt;br /&gt;Nella sola Regione Lazio, una delle più colpite, tutt’oggi commissariata e sottoposta ai vincoli dettati dal Piano di Rientro, dal 2005 ad oggi sono stati chiusi 27 ospedali sui 56 presenti, cancellati 12 Pronto Soccorso e tagliati circa 7.000 posti letto. A questo si aggiunge l’introduzione di ulteriori tickets sulle prestazioni sanitarie. &lt;br /&gt;I tagli nell’Azienda Usl Rm/D, già fortemente penalizzata da un insufficiente trasferimento di risorse, stanno costringendo al collasso se non alla vera paralisi l’insieme del sistema dei Servizi Socio - Sanitari - Tecnici - Amministrativi, in un Territorio, peraltro, già fortemente carente di servizi, strutture e spazi, in rapporto anche alla crescita edilizio/abitativa.   &lt;br /&gt;Questa difficile situazione è segnata ingiustificatamente e irresponsabilmente dallo stato funzionale-organizzativo e gestionale di una Direzione Aziendale latitante che ha visto, nell’arco di un solo anno, avvicendarsi, indubbiamente per giochi di equilibrio di potere, Commissari, Sub-Commissari, Direttori e Direttori Facenti Funzione con la ormai prolungata assenza del Direttore Amministrativo ed oggi, di fatto, anche di quello Sanitario, dopo la nomina a Direttore Generale f.f. della Dr.ssa A. Rosalba Buttiglieri, in un momento, peraltro, nel quale doveva essere redatto l’Atto Aziendale tuttora inesistente. &lt;br /&gt; In questo “navigare a vista”, caratterizzato dal pressappochismo, che non può non ricadere su tutte le attività e le funzioni dell’Azienda,  nulla è stato fatto per affrontare quelle problematiche e criticità che riguardano soprattutto la grave carenza di quelle fondamentali figure umane e professionali (Infermieri, Ausiliari, Tecnici, Amministrativi) i soli in grado di incidere sulla funzionalità e l’efficienza delle strutture e dei servizi e, quindi, sui livelli quantitativi e qualitativi dell’assistenza ai cittadini/utenti. &lt;br /&gt;Nonostante il blocco del Turn Over si sarebbe potuto almeno recuperare il personale sospeso a vario titolo, applicare la contestualità delle sostituzioni per maternità,  ma soprattutto riorganizzare la rete dei servizi socio sanitari attraverso l’individuazione e la definizione delle priorità in rapporto alle risorse umane e professionali realmente esistenti.&lt;br /&gt;In questo quadro suscitano non poche perplessità scelte e provvedimenti che hanno caratterizzato questo anno di gestione aziendale, quali, per esempio, il taglio di alcuni servizi ( v. riduzione delle attività di pulizia ed igienizzazione dei luoghi e degli ambienti di lavoro ) e nello stesso tempo vengono conferiti incarichi, anche attraverso l’utilizzo di fondi del Dipartimento di Prevenzione e disposti comandi e distacchi che poco, o nulla, sembrano avere a che fare con gli interessi e le ragioni funzionali e organizzative della stessa Azienda. &lt;br /&gt;Per non parlare della decisione di avviare un “progetto sperimentale” che prevede l'attivazione di 15 posti letto al Policlinico Di Liegro e 20 alla Casa di Cura Merry House, riconoscendo al Policlinico Portuense, di cui fanno parte le due strutture, la tariffa onnicomprensiva di 130 euro giornalieri per posto letto a prescindere dall'occupazione effettiva dei posti letto stessi. &lt;br /&gt;Questo mentre si assiste al progressivo depotenziamento ( cancellazione?) dei servizi di Cure Primarie;  risultano a tutt'oggi, per varie ragioni, ancora chiusi circa 30 posti letto al G.B. Grassi (Chirurgia, UTIC, Cardiologia); è inapplicato il Decreto n. 90/2010 della Regione Lazio, nel quale il C.P.O. viene definito come “Centro Spinale” dedicato al trattamento delle mielolesioni; risulta ancora sospesa la prevenzione oncologica (v. Programmi Screening del colon retto e mammografico) . &lt;br /&gt;Infine non possiamo non rilevare come il mancato potenziamento dei Servizi Socio-Sanitari Territoriali (ancora non si conoscono i tempi di conclusione dei lavori di ristrutturazione del Sant’Agostino) sta determinando ulteriori file ed intasamenti nei Pronto Soccorso, l'allungamento delle liste di attesa e il conseguente incremento dell'attività libero-professionale nelle strutture pubbliche e il ricorso alla sanità privata.  &lt;br /&gt;Crediamo che tutto questo non sia solo il frutto di “mala gestione” ma che anzi la stessa “mala gestione” rientri nel progressivo processo di smantellamento del Servizio Sanitario Pubblico tendente a considerare i Beni Pubblici (Sanità, Istruzione, Trasporti, ecc.) dentro la logica del profitto e dell'interesse privato, trasformando, in questo modo, la salute, non come Bene d'uso, ma come Bene di consumo. In questo si inserisce  l'attacco ai lavoratori del Pubblico Impiego anche attraverso il congelamento dei contratti di lavoro.   &lt;br /&gt;Come Cobas della Asl RM/D pensiamo, invece, che la salute, cosi come la questione di tutti i Beni Comuni, sia fondante di un altro modello sociale, culturale, politico, di relazioni tra le persone ed è per questo che riteniamo necessario promuovere e lavorare per realizzare un forte movimento nel nostro Territorio in difesa del Servizio Pubblico, dell’Integrazione dei Servizi Socio-Sanitari e del Diritto alla Salute. &lt;br /&gt;              Roma, 22.11.2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cobas Asl Rm/D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-3272913788684106278?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/3272913788684106278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=3272913788684106278' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/3272913788684106278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/3272913788684106278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/11/sanita-pubblica-cronaca-di-un-delitto.html' title='Sanità Pubblica…… cronaca di un delitto annunciato!!!'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8896133554270512176</id><published>2011-11-22T12:37:00.000-08:00</published><updated>2011-11-22T12:43:40.032-08:00</updated><title type='text'>Trasferimento unità infermieristica reparto Medicina Uomini P.O. G.B. Grassi.</title><content type='html'>Al Direttore Generale f.f. Asl Roma D                                                                          &lt;br /&gt;                                                                          Dr.ssa A. Rosalba Buttiglieri&lt;br /&gt;                                                               Al Direttore Sanitario P.O. G.B. Grassi&lt;br /&gt;                                                                    Dr.ssa Paola Masala&lt;br /&gt;                                                                Al Direttore f.f. U.O.C. Medicina&lt;br /&gt;                                                                     Dr. Franco Ercolani&lt;br /&gt;                                                                Al Direttore del Dipartimento di Prevenzione&lt;br /&gt;                                                                     Dr. Claudio Fantini&lt;br /&gt;                                                               Al Coordinatore dei Servizi delle Servizi delle Professioni&lt;br /&gt;                                                                    Sanitarie e Sociali&lt;br /&gt;                                                                    Dr. Andrea Tranghese    &lt;br /&gt;                                                                     Al Coordinatore S.A.I. P.O. G.B. Grassi&lt;br /&gt;                                                                          Sig. Luciano Pietrarelli&lt;br /&gt;                                                                          &lt;br /&gt;                                                          e,p.c  Al Consiglio delle/i Delegate/i R.S.U&lt;br /&gt;                                                                &lt;br /&gt;Scrivente O.S è venuta a conoscenza del trasferimento, avvenuto in data 19/10/2011, di una unità infermieristica, assegnata dall’agosto 2011 al reparto di Medicina  Uomini del P.O. G.B. Grassi.&lt;br /&gt;Il provvedimento, con il quale si è pervenuti al suddetto trasferimento, risulta essere stato comunicato alle ore 15:30 dello stesso giorno con carattere d’urgenza e, quindi, immediatamente operativo. Circostanza, questa, che avrebbe creato gravi disagi e determinato serie difficoltà, non solo al reparto, ma nei confronti di  quel lavoratore del turno pomeridiano che si è trovato, in questo modo, costretto a dover proseguire la sua giornata lavorativa per poter garantire la copertura del turno di notte.&lt;br /&gt;Tale improvvisa decisione risulta ancor più grave ed ingiustificabile se si considera che il trasferimento dell’unità infermieristica è avvenuto sottraendo, questa, ad un reparto di degenza, quello di Medicina Uomini appunto, già pesantemente carente di personale e dove sono presenti situazioni di acuzie, sottoponendo, così, proprio per la carenza e l’insufficienza del personale, le unità presenti a ritmi e carichi di lavoro inumani ed insostenibili, con rischi evidenti per la  loro stessa salute e ad inevitabili condizioni di stress (burnout).&lt;br /&gt;Il provvedimento del suddetto trasferimento sarebbe avvenuto, peraltro, per andare a coprire esigenze del Servizio Infermieristico Scolastico del Dipartimento di Prevenzione che, ferme restando le eventuali urgenti esigenze, in ogni caso tutte da dimostrare,  avrebbero potuto essere facilmente e diversamente affrontate. &lt;br /&gt;Quest’ O.S. ha già più volte, segnalato e denunciato, attraverso diverse note, anche recentemente, in data  20/01/2011, nota Prot. n° 5270  e il  25/08/2011 con nota  Prot. n° 79268,  l’ uso e la gestione, all’interno dell’Azienda, delle Risorse Umane e Professionali. In particolare i diversi  provvedimenti adottati, sembrano determinati  più da atteggiamenti,  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;logiche e criteri arbitrari e discrezionali che nulla hanno a che vedere con la reale funzionalità dei servizi interessati, piuttosto che dall’esigenza di pervenire, davanti alla grave carenza di personale ( Infermieri, Ausiliari, Tecnici, Amministrativi, ecc. )  che diventa ogni giorno sempre più acuta, a quelle necessarie politiche di distribuzione e razionalizzazione delle Risorse Umane e Professionali.&lt;br /&gt;Questa O.S. non può, quindi, che stigmatizzare il perseverare di certi comportamenti che non fanno altro che creare, in una situazione già difficile, disagio e difficoltà, manifestando, peraltro, una totale assenza di sensibilità e rispetto nei confronti delle condizioni di vita e di lavoro di tutte  quelle operatrici e di tutti quegli operatori  che ogni giorno, tra mille difficoltà, operano per poter garantire il diritto alla salute delle persone a difesa del Servizio Socio Sanitario Pubblico.&lt;br /&gt;Quest’ O.S.  ribadisce, ancora una volta, come l’uso e la gestione delle Risorse Umane e Professionali, all’interno dell’Azienda, con particolare riferimento alla mobilità ed ai trasferimenti, necessitano di politiche ed interventi adeguati in grado di garantire, in modo oculato ed appropriato, sia un’equa distribuzione e razionalizzazione delle stesse in rapporto ai ruoli, alle qualifiche, alle competenze e alle professionalità nelle rispettive assegnazioni e collocazioni, sia il rispetto di quei criteri e quei principi di correttezza e trasparenza                       ( graduatorie, avvisi e bandi di mobilità, ecc.) necessari per assicurare certezza e tutela del diritto, nonché dignità umana, professionale/lavorativa a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori.&lt;br /&gt;I provvedimenti adottati dall’Azienda nelle sue diverse articolazioni, sembrano, invece, riproporre, oltre alle solite poco trasparenti modalità, scelte contraddittorie e approssimative,  che sembrerebbero in contrasto anche con quei principi e quei criteri di razionalizzazione ed ottimizzazione delle risorse, indicati dai Programmi Operativi 2011 – 2012 della Regione Lazio.&lt;br /&gt;A tale proposito diviene ancor più indispensabile ed ineludibile l’esigenza di una programmazione ed una organizzazione Territoriale dei Servizi Socio Sanitari, attraverso l’individuazione delle priorità, per una riorganizzazione di tutta la rete dei servizi in rapporto alle effettive Risorse umane e professionali presenti, fermo restando l’esigenza di promuovere ed intraprendere tutte le iniziative aziendali, istituzionali e politiche  per cercare di implementare le unità lavorative/professionali necessarie non solo per garantire gli attuali livelli di assistenza, ma anche  per lo sviluppo ed il potenziamento di tutti i Servizi Socio Sanitari Pubblici. &lt;br /&gt;Scrivente O.S. chiede, qualora il trasferimento fosse ancora in essere, l’immediata riassegnazione presso il reparto di Medicina Uomini dell’unità infermieristica trasferita, ferma restando la necessità di reintegrare l’unità mancante. Chiede, nel contempo, di conoscere la movimentazione del personale in merito alle assegnazioni e ai  trasferimenti  avvenuti presso l’Asl Rm/D dal 2010 ad oggi, specificando ruolo, qualifica, professione, sede e servizio di assegnazione. &lt;br /&gt;Si chiede, altresì, di pervenire in tempi brevi alla realizzazione di più corrette e trasparenti procedure di trasferimento ed assegnazione del personale tutto.            &lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;  Prot. Asl Rm/D n° 107179&lt;br /&gt;  del 21/11/2011&lt;br /&gt;                                                                 p. il Cobas Asl Rm/D&lt;br /&gt;                                                                le/i Delegate/i R.S.U. &lt;br /&gt;              Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8896133554270512176?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8896133554270512176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8896133554270512176' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8896133554270512176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8896133554270512176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/11/trasferimento-unita-infermieristica.html' title='Trasferimento unità infermieristica reparto Medicina Uomini P.O. G.B. Grassi.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-5102500595507219218</id><published>2011-11-22T12:31:00.001-08:00</published><updated>2011-11-22T12:36:49.384-08:00</updated><title type='text'>Convenzione, di durata annuale, con il Policlinico Portuense Spa per la realizzazione del "Progetto sperimentale Ospedale di Comunità"</title><content type='html'>Al Presidente e Commissario alla Sanità della Regione Lazio&lt;br /&gt;                                                           On. Renata Polverini    &lt;br /&gt;                                                      Al Direttore Generale  Aziendale f.f.                                                                                                                    Dr.ssa Anna Rosalba Buttiglieri&lt;br /&gt;   Al Direttore della Direzione  Regionale della Programmazione e&lt;br /&gt;        Risorse del Servizio Sanitario   Regionale&lt;br /&gt;                                                           Prof. Ferdinando Romano &lt;br /&gt;                                                       Al Direttore Sanitario f.f. P.O. G.B. Grassi &lt;br /&gt;                                                            Dr.ssa Paola Masala      &lt;br /&gt;                                                       Al Direttore Area Risorse  Umane e Professionali e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                Dr. Filippo Coiro&lt;br /&gt;                                          e,p.c     Al Consiglio delle/i Delegate/i R.S.U.                        &lt;br /&gt;                                                       &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Scrivente O.S. è venuta a conoscenza della Convenzione sottoscritta, in data 16.06.2011 ed approvata con deliberazione n.727 del 28.06.2011, dalla ASL Rm/D con il Policlinico Portuense Spa per la realizzazione del “Progetto sperimentale Ospedale di Comunità” con la quale viene istituita una “Struttura Intermedia” presso  i locali del Policlinico Luigi Di Liegro e della Casa di Cura Merry House, per il ricovero dei degenti  in dimissione assistita dal Presidio Ospedaliero G.B. Grassi, per la durata di un anno e con un costo complessivo di € 1.665.300,00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle motivazioni del provvedimento sopraccitato viene riportato che, con l’attuazione di tale progetto, l’Azienda Asl Rm/D realizzerebbe un potenziamento della attività clinico assistenziale, ritenendo in questo modo di rispondere  all’ esigenza di decongestionamento  del Presidio Ospedaliero G B.Grassi.&lt;br /&gt;Secondo tale provvedimento, inoltre,  l’Ospedale di Comunità è regolamentato rispetto  alle sue funzioni, gli obiettivi, nonché gli aspetti strutturali, tecnologici ed organizzativi, secondo quanto disposto per i PTP Presidi Territoriali di Prossimità (Decreto del Commissario ad Acta n 82 del 30.09.2010:“Chiarimenti, integrazioni e modifiche al Piano Sanitario Regionale 2010-2012, di cui al Decreto Commissario ad Acta n.87/2009). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale Ospedale, pertanto, dovrebbe rappresentare per la Asl Roma D un nuovo modello di organizzazione  assistenziale, rispetto alla  offerta sanitaria tradizionale degli ospedali, in grado di fronteggiare l’aumento dei bisogni di salute “a lungo termine“ dei pazienti affetti da patologie croniche, che per loro natura implicano importanti problemi sui costi che il Sistema Sanitario deve affrontare; quindi si porrebbe come uno strumento per realizzare un impiego più efficiente e razionale delle risorse finanziarie aziendali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tale proposito la scrivente O.S. non può non rilevare alcuni elementi di dubbia interpretazione. Secondo quale criterio la Direzione Aziendale, avrebbe “individuato”, e peraltro concordato con le parti sindacali  (legittimo  è  a tale proposito il quesito: quali OO.SS. ed in che circostanza?) le strutture presso le quali è stato allocato  l’Ospedale di Comunità ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il D.C.A 82/2010, infatti, il fabbisogno calcolato per la Asl Rm/D  è stimato in  35 posti letto, dei quali 15 al Policlinico di Liegro e 20 al Presidio Territoriale di Ostia  presso l’Ospedale Grassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Perché, invece, nella convenzione sono previsti 15 posti letto al Policlinico Di Liegro  ed i 20 posti letto assegnati al Presidio territoriale di Ostia sono stati acquisiti dalla Asl Roma D in convenzione con il Policlinico Portuense  ed allocati presso la Casa di Cura Merry House (appartenente sempre al Gruppo del Policlinico Portuense SpA) ?&lt;br /&gt;Appare, quindi, singolare che appena un anno fa (settembre 2010) veniva individuato dalla Regione Lazio  il P.O.G.B. Grassi come  struttura presso la quale allocare i 20 posti letto per l’attuazione dei PTP per poi, invece, pervenire alla stipula di una convezione con una struttura privata per gli stessi posti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tali scelte appaiono in contrasto anche con quanto indicato nel DCA 82/2010 in merito all’attivazione dei PTP   ” demandata a ciascuna ASL, privilegiando la riconversione di strutture pubbliche” e soprattutto, ci si pone l’interrogativo: come si conciliano tali scelte con le esigenze di equilibrio economico-finanziario dell’ Azienda, considerata, anche, la gravosa e critica  situazione  economico/finanziaria in cui si trovano ad operare  le Aziende Sanitarie per l’attuazione del Piano di Rientro, tanto più che la Asl Rm D è già fortemente penalizzata da un insufficiente trasferimento di risorse rispetto alle Asl della stessa regione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiori perplessità, inoltre,  questa  O.S  esprime   in merito agli oneri economici  a carico della Azienda Asl Rm/D derivanti dall’attuazione del progetto. La convezione stabilisce, infatti  che…“al Policlinico Portuense Spa verrà riconosciuta la tariffa omnicomprensiva di 130,00 € giornalieri per posto letto a prescindere dalla occupazione effettiva dei posti letto stessi”, per un totale complessivo in un anno pari a  € 1.665.300,00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Qualora la domanda di posti letto dell’ Azienda Asl Roma D per i degenti da trasferire dal P.O.G.B. Grassi fosse inferiore ai 35 posti letto offerti dalle strutture soprarichiamate, si avrebbe, comunque, l’obbligo del pagamento de i posti letto non utilizzati e, quindi, delle prestazione non eseguite, tutto ciò  in palese contrasto con ogni principio di economicità, efficacia ed  efficienza  di gestione aziendale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe stato più che opportuno, certamente più razionale ed economico, prevedere,  proprio in virtù della natura sperimentale  del progetto, la facoltà di ridefinire i criteri e le modalità della stessa Convenzione in merito alle tariffe dovute, rapportandole esclusivamente all’effettiva domanda e, quindi, alla reale copertura dei posti letto, garantendo il principio di risparmio della spesa pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Scrivente O.S. ,quindi, non può non rilevare come l’attuazione del progetto dell’Ospedale di Comunità, sembrerebbe  avere, come  unico elemento certo, i costi, peraltro considerevoli,  che l’Azienda sosterrà, anche indipendentemente dall’utilizzo effettivo dei posti letto attivati e quindi anche a fronte di nessuna  prestazione. In tutto ciò, paradossalmente, appaiono tutelati prevalentemente gli interessi imprenditoriali delle strutture sanitarie private, che avranno, così,  corrispettivi certi e garantiti, trasferendo il rischio dell’attività d’impresa, per definizione a carico dell’imprenditore, sulla Azienda Sanitaria e realizzando un trasferimento di risorse pubbliche a vantaggio delle strutture sanitarie private.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Scrivente O.S. chiede,  pertanto,  tenuto conto anche della natura sperimentale della convenzione,  la revoca della stessa e/o l’immediata  riformulazione, soprattutto  per quanto riguarda le modalità applicazione delle tariffe dovute,  rapportando, queste, esclusivamente all’effettiva domanda e, quindi, alla reale copertura dei posti letto.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si coglie, infine, l’occasione per sottolineare  la necessità di pervenire, anche,  allo sviluppo e al  potenziamento dell’Assistenza Sanitaria Domiciliare (CAD) per fronteggiare i sempre maggiori bisogni di salute “a lungo termine”,  oggi fortemente emergenti, arginando i ricoveri inappropriati e favorendo in questo modo la deospedalizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti  Saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prot. Asl n° 107173                                   p. il Cobas Asl  Rm/D&lt;br /&gt;del 21/11/2011                                       le/i Delegate/i R.S.U.&lt;br /&gt; Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-5102500595507219218?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/5102500595507219218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=5102500595507219218' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/5102500595507219218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/5102500595507219218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/11/convenzione-di-durata-annuale-con-il.html' title='Convenzione, di durata annuale, con il Policlinico Portuense Spa per la realizzazione del &quot;Progetto sperimentale Ospedale di Comunità&quot;'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8297691162632018335</id><published>2011-11-08T11:56:00.000-08:00</published><updated>2011-11-08T11:59:25.267-08:00</updated><title type='text'>Comandi/distacchi - incarichi – consulenze – Asl Roma/D.</title><content type='html'>Al Presidente e Commissario alla Sanità della Regione Lazio&lt;br /&gt;                                                           On. Renata Polverini    &lt;br /&gt;                                                      Al Direttore Generale  Aziendale f.f.                                                                                                                    Dr.ssa Anna Rosalba Buttiglieri&lt;br /&gt;   Al Direttore della Direzione  Regionale della Programmazione e&lt;br /&gt;        Risorse del Servizio Sanitario   Regionale&lt;br /&gt;                                                           Prof. Ferdinando Romano&lt;br /&gt;                                                       Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                            Dr. Filippo Coiro                                                           &lt;br /&gt;                                          e,p.c     Al Coordinatore della R.S.U.&lt;br /&gt;                        Eugenio Bellomo &lt;br /&gt;                                                       Al Consiglio delle/i Delegate/i R.S.U&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;                                                       &lt;br /&gt;  La scrivente O.S. è venuta a conoscenza della deliberazione n. 1284 con la quale la Direzione Aziendale della Asl Roma D, in data 29.09.2011, ha disposto il distacco della D.ssa Paola Avanzini ( dalla data del 1 Ottobre 2011 e fino al 31.03.2012, data di scadenza del comando presso l’Azienda Rm/D della stessa) presso gli Uffici della Direzione Regionale della Programmazione e Risorse del Servizio Sanitario Regionale, uffici che si trovano dal 1 ottobre c.a. sotto la direzione del Dr. Ferdinando Romano. &lt;br /&gt; La D.ssa Avanzini risulta in comando presso la Asl Rm/D con funzioni di Assistente del Direttore Generale, con incarico di organizzazione e coordinamento delle attività di Segreteria “in considerazione della complessità delle attività che la Direzione Aziendale era chiamata ad affrontare” (delibera n. 408 del 31.03.2011).&lt;br /&gt; Appare, pertanto, alquanto singolare che, una unità di personale, chiamata in “comando” a ricoprire un incarico per “impellenti” esigenze della Direzione Aziendale,  poi venga, successivamente, e solo a distanza di pochi mesi, “distaccata” presso Uffici Regionali ai quali vengono trasferiti “il potere direttivo, di controllo e disciplinare per l’attività lavorativa “ della stessa e questo, con oneri a carico dell’ Azienda Asl Rm D. &lt;br /&gt; Il distacco per una unità già comandata risulta quanto mai anomalo considerando, inoltre, che per il distacco dovrebbero essere ben chiari e trasparenti le finalità, gli obiettivi e l’interesse dell’ Azienda distaccante, in questo caso dell’Asl Roma D. &lt;br /&gt;Non si comprende, in ogni caso, la ragione per cui per l’assegnazione presso gli Uffici Regionali della D.ssa Paola Avanzini, non sia stato richiesto e disposto un comando direttamente dalla Regione Lazio, evitando in questo modo di andare ad incidere ulteriormente sui costi e sul bilancio economico dell’ Asl Roma D.&lt;br /&gt;Non può sfuggire, d’altronde, come l’adozione di una serie di provvedimenti riguardanti consulenze, incarichi e comandi appaia caratterizzata da dubbie scelte che poco o nulla sembrano avere a che fare con gli interessi e le ragioni funzionali/organizzative della stessa Azienda, tenendo conto, soprattutto, delle difficoltà gestionali dell’ Asl Roma D, dove nell’arco di un solo anno si sono succeduti Commissari e Direttori e dove, attualmente, i poteri di gestione sono affidati ad un Direttore f.f. con l’assenza, peraltro, da circa un anno di un Direttore Amministrativo e, oggi, dopo la nomina a Direttore Generale f.f. della Dr.ssa Rosalba Buttiglieri senza neanche il Direttore Sanitario.&lt;br /&gt;Provvedimenti che, considerate anche le difficoltà economico/finanziarie che hanno comportato e comporteranno un’ulteriore riduzione della spesa per beni e servizi, sembrerebbero essere in netto contrasto proprio con quelle direttive regionali per l’attuazione del Piano di Rientro del debito sanitario che impongono alle Aziende Sanitarie la razionalizzazione ed il contenimento della spesa del personale malgrado la grave e preoccupante carenza cronica dello stesso (medico, infermieristico, ausiliario, amministrativo, tecnico, ecc.) che sta mettendo in seria  difficoltà le strutture ed i servizi socio – sanitari del Territorio dell’Asl Rm/D.&lt;br /&gt;      Direttive ribadite, peraltro, anche recentemente dal Direttore della Direzione Regionale della Programmazione e Risorse del Servizio Sanitario Regionale, Dr. Ferdinando Romano che, con nota del 21/10/2011 n. 185924/07/10, richiede alle AA.SS.LL.,  al fine di predisporre un bilancio preventivo 2012, in linea con gli impegni programmatici  assunti dalla Regione  con i Programmi Operativi per l’anno 2012 ( p.to 4)  un ulteriore decremento del 1,5%. rispetto al valore di budget  assegnato per il personale per l’anno 2011 con DCA 86/2011. &lt;br /&gt;    Questo per l’Asl Rm/D già, peraltro, fortemente penalizzata da un inadeguato trasferimento di risorse ( circa 383 euro pro-capite rispetto, ad esempio ai 1.075 della Asl di Latina) potrà determinare un collasso, se non una vera paralisi, del sistema dei Servizi Socio - Sanitari - Tecnici - Amministrativi dell’Asl RM/D, rappresenterà un ulteriore e grave sacrificio economico-finanziario.&lt;br /&gt;Questa O.S. non può, pertanto, non ribadire le perplessità già segnalate con nota del 22/09/2011 Prot. Asl Rm/D n° 87513, in merito ai provvedimenti adottati dalla Direzione dell’Asl Rm/D, riguardanti gli incarichi  conferiti e prorogati, peraltro, con notevole ed ingiustificabile anticipo rispetto alla scadenza giuridica,  all‘Avvocato Paolo Maselli, all’ Avv. Egidio Russo e al Dr. Domenico Crisara’ per costi complessivi pari a € 210.179,89  (deliberazione n° 1201 del 16 Settembre 2011) andando, peraltro, di fatto a vincolare con tali decisioni i successivi vertici aziendali. Incarichi affidati a professionisti esterni chiamati a svolgere funzioni e competenze adducendo a motivazione che non sarebbero state rinvenibili ” all’interno della struttura aziendale una figura (delle figure) professionale/i che possa (no) svolgere le diverse e specifiche attività  …”. &lt;br /&gt;Incarichi, finanziati, peraltro,  con fondi privati, riducendo quei contributi che l’Azienda avrebbe potuto  destinare all’acquisto di attrezzature sanitarie e scientifiche.&lt;br /&gt;Dubbi e perplessità da noi espressi anche con nota del 07.10.2011 Prot. Asl Rm/D n° 92806) riguardanti gli Avvisi di Selezione per il conferimento di incarichi, attraverso l’utilizzo dei fondi del Dipartimento di Prevenzione,  di figure professionali, alcune, a dir poco atipiche per l’attività e la funzionalità dello stesso;  fondi, peraltro, derivanti, oltre che dalle prestazioni dei Servizi del Dipartimento di Prevenzione (SPRESAL, il SISP, il SIAN ) dalle sanzioni dovute a violazioni e inosservanze delle leggi  (D.Lgs 758/94- D.Lgs 81/2008 ) in materia di Igiene, Tutela della Salute e della Sicurezza nei luoghi di lavoro che, in ogni caso, dovrebbero essere distribuiti e reinvestiti, esclusivamente, “per finanziare l’attività di prevenzione nei luoghi di lavoro svolta dai  Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.LL.” (art. 13 comma 6 D.Lgs 81/08) soprattutto attraverso l’adeguamento di quelle Risorse Umane e Professionali “realmente necessarie” ( v. Ispettori e Tecnici della Prevenzione ).&lt;br /&gt;     Si evince da una lettura d’insieme come, in un momento di grave crisi economico finanziaria che ha riflessi e ricadute pesanti sul Servizio Socio Sanitario Pubblico, si preferisca, in un clima di confusione ed indeterminatezza, dovuto ai continui “previsti e prevedibili” passaggi di gestione, adottare provvedimenti di dubbia necessità che poco hanno a che fare con le priorità, le difficoltà e le criticità esistenti nelle varie strutture e nei servizi socio sanitari dell’Azienda Asl Rm/D.&lt;br /&gt;     Problematiche e criticità che riguardano soprattutto la grave carenza di figure umane e professionali ( Infermieri, Ausiliari, Tecnici, Amministrativi, ecc. ) e che incidono sulla funzionalità e sull’efficienza delle strutture e dei Servizi tutti e, quindi,  sui  livelli quantitativi e qualitativi dell’assistenza ai cittadini/utenti.&lt;br /&gt;Perché non si è usata la stessa celerità per adottare quei provvedimenti possibili anche nel quadro delle attuali compatibilità economico/finanziarie, per recuperare quel personale e quelle figure professionali che potevano, anche se solo in parte, andare a coprire le emergenze più acute, quali PP.OO. G.B. Grassi e C.P.O. (sostituzione delle lavoratrici in maternità e il recupero di quel personale sospeso a vario titolo, peraltro, a tutt’oggi retribuito dall’Azienda)?&lt;br /&gt;Scrivente O.S. ritiene, pertanto, che i provvedimenti sopra elencati non siano corrispondenti alle effettive e reali  necessità e priorità aziendali, anche in ragione, non solo delle profonde e complesse difficoltà in cui versa l’azienda, ma anche dei pesanti sacrifici che vengono richiesti quotidianamente alle lavoratrici, ai lavoratori ed ai cittadini tutti.&lt;br /&gt;      Chiede, pertanto, nel pieno rispetto dei criteri e principi di trasparenza, imparzialità e di buon andamento della pubblica amministrazione, e nel solo ed esclusivo perseguimento imparziale del fine pubblico, la revisione dei suddetti provvedimenti e la revoca immediata degli stessi qualora le attività e le prestazioni professionali dei richiamati professionisti, nonchè dell’unità distaccata presso gli uffici della Regione Lazio, non abbiano una effettiva e specifica corrispondenza funzionale/organizzativa, ampiamente motivata e documentata, in rapporto  alle strette e dirette esigenze dell’Azienda Asl Rm/D e che, quindi, non possano più ritenersi rispondenti all’interesse pubblico originario,  anche in considerazione degli oneri economici che continuano a gravare sul bilancio aziendale per le remunerazioni di tali  prestazioni.&lt;br /&gt;      Distinti saluti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prot. Asl Rm/D&lt;br /&gt;n° 102711  del  8  Novembre 2011     &lt;br /&gt;              &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. il Cobas Asl  Rm/D&lt;br /&gt;le/i Delegate/i R.S.U.&lt;br /&gt;Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8297691162632018335?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8297691162632018335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8297691162632018335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8297691162632018335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8297691162632018335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/11/comandidistacchi-incarichi-consulenze.html' title='Comandi/distacchi - incarichi – consulenze – Asl Roma/D.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-1919768384287979744</id><published>2011-11-04T11:43:00.000-07:00</published><updated>2011-11-04T11:45:31.952-07:00</updated><title type='text'>Comunicato Cobas su Cure Primarie</title><content type='html'>Apprendiamo da alcune dichiarazioni dell’attuale Direttore Generale f.f., Dr.ssa Rosalba Buttiglieri, apparse sul quotidiano “ il Messaggero” del 3 novembre u.s.., che la chiusura del presidio dove trovava collocazione il Servizio delle Cure Primarie di Casal Bernocchi è dovuta alla volontà di “…salvaguardare al massimo la salute dei cittadini perché la struttura ha subito degli allagamenti e c’è il rischio che anche con le prossime precipitazioni un rischio simile si verifichi”.&lt;br /&gt;Comprendiamo la preoccupazione, ma non ci risulta che il territorio del XIII Municipio, pur con gli enormi danni e conseguenze derivati dalle imponenti piogge, abbia visto masse di sfollati e, se poi un’Azienda non è nelle condizioni di compiere normali interventi di ripristino si interroghi sulle sue possibilità e capacità tecnico/organizzative/funzionali. &lt;br /&gt;Sappiamo bene, invece, che queste sono solo argomentazioni pretestuose tant’è, come viene ammesso dalla stessa Dr.ssa Buttiglieri, nella struttura continuano le loro attività, sia la Guardia Medica, che la postazione dell’ Ares del 118….ma non c’è anche la radiologia…?!!! &lt;br /&gt;Ma ciò che appare singolare è la motivazione con la quale viene giustificata la diminuzione dell’attività delle Cure Primarie, attualmente presso il Poliambulatorio, cancellando il turno di notte, pensando così di  ….”  di ottimizzare le risorse ed evitare gli  sprechi…”.&lt;br /&gt;Vorremmo ricordare alla Dr.ssa Buttiglieri che nel suo ruolo di Direttore Generale f.f..  e nelle vesti di “Direttore Sanitario”  e …dulcis in fundo di “Direttore Amministrativo” ha il dovere ed il compito di affrontare le problematiche e le criticità esistenti nelle strutture e nei servizi socio – sanitari del territorio, affrontando soprattutto la carenza del personale che sta mettendo a rischio anche quei minimi livelli assistenziali sino ad oggi garantiti, soprattutto dall’ l’impegno e dalla professionalità delle/gli operatrici ed operatori presenti.&lt;br /&gt;Parlare del Servizio delle Cure Primarie di Casal Bernocchi, dopo che in questi anni non si è fatto nulla per potenziarlo e dotarlo delle risorse umane e professionali e di tutti gli strumenti necessari, come un “ doppione” di altri servizi significa non conoscere un territorio che vede nel suo entroterra una realtà carente se non completamente privo dei servizi necessari in grado di rispondere quantitativamente e qualitativamente ai più elementari bisogni sociali, sanitari delle persone.&lt;br /&gt;Per non parlare poi che depotenziare e cancellare anche quei pochi servizi esistenti non significa altro che far aggravare ancor di più il carico, già pesante e insostenibile, delle strutture sanitarie ospedaliere, G.B. Grassi su tutte.&lt;br /&gt;Ricordiamo, infine, alla Dr.ssa Buttiglieri che la salute non è una merce che si misura in quantitativi, ma nella capacità di dare risposte alle esigenze ed ai bisogni dei cittadini ed è, proprio per questo, che consideriamo e considereremo qualsiasi decisione di depotenziamento e cancellazione dei servizi socio sanitari pubblici un atto contro il diritto alla salute  dei cittadini.&lt;br /&gt;Riteniamo non più rinviabile la realizzazione di una reale programmazione ed un riordino dei servizi socio sanitari, definendo principi e priorità in rapporto, soprattutto, alle risorse umane e professionali attualmente presenti, nel rispetto e nell’interesse delle condizioni di vita e di lavoro di tutte le  lavoratrici,  dei lavoratori e dei cittadini/utenti. &lt;br /&gt;Chiediamo che vengano sin da subito avviate tutte le iniziative e le procedure politico/istituzionali/amministrative per pervenire al reperimento di tutte le figure professionali necessarie a garantire gli attuali livelli assistenziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Cobas Asl Rm/D&lt;br /&gt;04/11/11&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-1919768384287979744?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/1919768384287979744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=1919768384287979744' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/1919768384287979744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/1919768384287979744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/11/comunicato-cobas-su-cure-primarie.html' title='Comunicato Cobas su Cure Primarie'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-1639866726934090413</id><published>2011-11-04T11:39:00.000-07:00</published><updated>2011-11-04T11:42:47.234-07:00</updated><title type='text'>Comunicato Cobas sul CPO</title><content type='html'>L’assemblea  indetta dalla R.S.U., presso il presidio sanitario del C.P.O. di Ostia, ha fatto emergere, ancora una volta, la difficile situazione nella quale si trovano le strutture socio sanitarie del Territorio a causa della grave carenza di personale. &lt;br /&gt;Il C.P.O.,  dopo  gli impegni presi dalla Regione  e, soprattutto, dopo  le tante promesse  elettoralistiche rischia un lento, ma progressivo depauperamento  della sua funzione e del suo ruolo, sino al rischio di una chiusura e/o trasformazione proprio perché, a quelle promesse, non hanno fatto seguito quei provvedimenti  ( dotazione organiche) i soli  in grado di garantire la piena e completa funzionalità della struttura.&lt;br /&gt;La grave carenza del personale, oltre a non dare piena attuazione al Decreto n° 90/2010 della Regione Lazio, nella quale  il C.P.O. viene definito come “ Centro Spinale” dedicato al trattamento delle mielolesioni, rende difficoltoso assicurare anche quei minimi  livelli assistenziali  sino ad oggi garantiti, proprio perché, alle già preesistenti carenze di figure professionali, se ne sono aggiunte altre negli ultimi mesi ( tra settembre a oggi 4 unità infermieristiche in meno ).&lt;br /&gt; In questa situazione le lavoratrici ed i lavoratori sono costretti, per coprire i turni  di lavoro, a svolgere  lavoro straordinario (900 ore di di straordinario di media effettuate al C.P.O.)  con rischi enormi per la loro stessa salute.  &lt;br /&gt;La Regione Lazio e la Direzione dell’Asl Rm/D sino ad oggi non hanno adottato, pur nel quadro delle difficoltà economico/finanziarie dettate dal piano di rientro,  alcun provvedimento ( recupero personale sospeso a vario titolo, sostituzione maternità, ecc., ecc. ) capace di far fronte alla grave condizione nella quale versano i servizi ed i presidi  socio sanitari del Territorio, venendo meno, in questo modo, tra l’altro, alle stesse direttive di riordino ed organizzazione del servizio socio sanitario reso ancor più necessario oggi attraverso l’individuazione e  la definizione delle priorità  dei livelli qualitativi/quantitativi assistenziali minimi, in rapporto alle risorse umane e professionali realmente presenti.&lt;br /&gt;La Direzione della Asl Rm/D non può pensare di “ risolvere” le criticità e le problematiche presenti nei vari Servizi Socio – Sanitari del territorio adottando provvedimenti contraddittori e non funzionali con  argomenti pretestuosi pervenendo, ad un lento e progressivo depotenziamento dei servizi stessi, per poi creare le condizioni per la loro chiusura ( v. Cure Primarie di Casal Bernocchi) magari con l’intento di “spogliare un altare per rivestirne un altro “ con il rischio che la cura diventi peggiore della malattia.&lt;br /&gt;Pensiamo sia in atto nel paese un tentativo di smantellamento del Servizio Socio Sanitario Pubblico per favorire processi di privatizzazione a tutto vantaggio del mercato e del profitto; a questo è necessario rispondere costruendo in ogni posto di lavoro e in ogni Territorio un forte movimento in difesa del Servizio Sanitario Pubblico e del Diritto alla Salute.&lt;br /&gt;Come Cobas dell’Asl Rm/D  confermiamo tutto il nostro impegno e la nostra volontà perché questo si realizzi. &lt;br /&gt;Cobas Asl  Rm/D&lt;br /&gt;02/11/11&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-1639866726934090413?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/1639866726934090413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=1639866726934090413' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/1639866726934090413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/1639866726934090413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/11/comunicato-cobas-sul-cpo.html' title='Comunicato Cobas sul CPO'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-9129888757839040460</id><published>2011-10-12T08:50:00.000-07:00</published><updated>2011-10-12T08:54:33.572-07:00</updated><title type='text'>CAMBIAMO L'EUROPA, CAMBIAMO L'ITALIA - PEOPLE OF EUROPE, RISE UP!</title><content type='html'>Sabato 15 ottobre ROMA - ore 14 da Piazza della Repubblica a P.za S. Giovanni&lt;br /&gt; La giornata del 15 ottobre vedrà mobilitazioni in tutta Europa, nel Mediterraneo e in altre regioni del mondo, contro la distruzione dei diritti, dei beni comuni, del lavoro e della democrazia compiuta, con le politiche anticrisi, a difesa dei profitti e della speculazione finanziaria. Le persone non sono un debito. Anche in Italia è già stata raccolta da tanti soggetti organizzati, alleanze sociali, gruppi informali e persone che hanno dato vita al Coordinamento 15 ottobre . Non vogliamo fare un passo di più verso il baratro in cui l’Europa e l’Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo continua ad avvicinare. Vogliamo un’altra economia, un’altra società e una democrazia vera. &lt;br /&gt;Il Coordinamento 15 ottobre si mette al servizio della riuscita della mobilitazione. Curerà unitariamente le caratteristiche, la logistica e l’organizzazione della manifestazione nazionale di Roma e ne definirà le sue parti comuni.  Il suo obiettivo è favorire la massima inclusione, convergenza, convivenza e cooperazione delle molteplici e plurali forze sociali, reti, energie individuali e collettive che stanno preparando e prepareranno la mobilitazione con i propri appelli, le proprie alleanze, i propri contenuti. Ci impegniamo insieme a costruire una manifestazione partecipata, pacifica, inclusiva, plurale e di massa, il cui obiettivo è raccogliere e dare massimo spazio alla opposizione popolare, alle lotte e alle pratiche alternative diffuse nel nostro paese.&lt;br /&gt;La manifestazione partirà alle ore 14.00 da Piazza della Repubblica e arriverà a Piazza San Giovanni. Sarà una tappa della ripresa di spazio pubblico di mobilitazione permanente, come si sta realizzando in tutta Europa e nel Mediterraneo, che è necessario mettere in campo per cambiare l’Italia e il nostro continente.Invitiamo i cittadini e le cittadine, nativi e migranti, le lavoratrici e i lavoratori, i soggetti organizzati, i gruppi, le reti formali e informali a partecipare attivamente al 15 ottobre, a coinvolgere le proprie comunità, a organizzare la partecipazione al corteo di Roma.Il Coordinamento 15 ottobre invita a costruire in tutto il territorio la partecipazione italiana alla giornata europea e internazionale "UNITED FOR GLOBAL CHANGE" e a convergere nella giornata nazionale di mobilitazione a Roma. &lt;br /&gt;Confederazione Cobas  -                                               Cobas Asl Rm/D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-9129888757839040460?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/9129888757839040460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=9129888757839040460' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/9129888757839040460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/9129888757839040460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/10/cambiamo-leuropa-cambiamo-litalia.html' title='CAMBIAMO L&apos;EUROPA, CAMBIAMO L&apos;ITALIA - PEOPLE OF EUROPE, RISE UP!'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-1129254009808402424</id><published>2011-10-12T08:48:00.000-07:00</published><updated>2011-10-12T08:50:45.975-07:00</updated><title type='text'>Miracolo alla Asl Rm/D…</title><content type='html'>Presso la ASL Roma D sono stati pubblicati in data, 10 Ottobre 2011, n°3 bandi, guarda caso firmati, come i precedenti, il 29 Settembre scorso dal Direttore Generale, Prof. Romano, riguardanti: &lt;br /&gt;4 posti di Collaboratore Professionale Sanitario - Infermiere; n° 7 posti di Collaboratore Professionale Sanitario -Tecnico della Prevenzione dell'Ambiente e Luoghi di lavoro; n° 1 posto di Collaboratore Professionale Sanitario - Tecnico di Laboratorio Biomedico.&lt;br /&gt;Ora, per magia, spuntano anche i Tecnici della Prevenzione e, udite, udite.....gli infermieri...!!!&lt;br /&gt;Forse dal 29 settembre alla data di pubblicazione del 10 ottobre, tali bandi, si erano persi per strada?........ O, invece, con questa veloce rincorsa, si pensa di coprire  con una toppa, a seguito della nota ( 7/10/2011 Prot. n° 92806) di segnalazione di questa O.S., sugli incarichi e consulenze e alla stessa presa di posizione della R.S.U., una falla come quella di fare selezioni a “proprio uso e consumo” con fondi  del Dipartimento di Prevenzione derivanti, oltre che dalle prestazioni dei Servizi del Dipartimento di Prevenzione (SPRESAL, il SISP, il SIAN ) dalle sanzioni dovute a violazioni e inosservanze delle leggi  (D.Lgs 758/94- D.Lgs 81/2008 ) in materia di Igiene, Tutela della Salute e della Sicurezza nei luoghi di lavoro, considerandoli di natura privatistica? &lt;br /&gt;Ma l’utilizzo di questi fondi non deve essere, come previsto dalle vigenti normative (D.Lgs 758/94 - D.Lgs 81/2008) finalizzato prioritariamente al potenziamento e allo sviluppo delle attività specifiche in materia di Igiene, Tutela della Salute e della Sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto attraverso l’adeguamento di quelle Risorse Umane e Professionali “realmente necessarie” ( v. Ispettori e Tecnici della Prevenzione )?&lt;br /&gt;E cosa c’entrano, e con quale priorità, sono state individuate alcune figure professionali oggetto di tali avvisi?&lt;br /&gt;E, a proposito di Incarichi e Consulenze, come la mettiamo con quelli prorogati con largo anticipo ( settembre 2011 ) sino al 2013 di  n°3 professionisti  (v. nota Cobas  del 22/09/2011 -  Prot. Asl Rm/D n° 87513 )  dal Prof. Ferdinando Romano che oggi non è più Direttore Generale? &lt;br /&gt;Chiediamo con forza chiarezza e trasparenza...!!!&lt;br /&gt;Cobas Asl Rm/D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-1129254009808402424?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/1129254009808402424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=1129254009808402424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/1129254009808402424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/1129254009808402424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/10/miracolo-alla-asl-rmd.html' title='Miracolo alla Asl Rm/D…'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-537568598622710802</id><published>2011-10-07T13:06:00.000-07:00</published><updated>2011-10-07T13:12:07.251-07:00</updated><title type='text'>Avvisi di selezione per conferimento incarichi – fondi Dipartimento di Prevenzione.</title><content type='html'>Al Presidente e Commissario alla Sanità della Regione Lazio&lt;br /&gt;                                                                    On. Renata Polverini                                                                            &lt;br /&gt;                                                               Al Direttore Generale Asl Roma D&lt;br /&gt;                                                                    Prof. Ferdinando Romano  &lt;br /&gt;                                                               Al Direttore Sanitario Aziendale&lt;br /&gt;                                                                    Dr.ssa A. Rosalba Buttiglieri&lt;br /&gt;                                                               Al Direttore del Dipartimento di Prevenzione&lt;br /&gt;                                                                    Dr. Claudio Fantini&lt;br /&gt;                                                               Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                                    Dr. Filippo Coiro                                                              &lt;br /&gt;                                                     e,p.c  Al Coordinatore della R.S.U.&lt;br /&gt;              Eugenio Bellomo &lt;br /&gt;                                                               Al Consiglio delle/i Delegate/i R.S.U&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Scrivente O.S. è venuta a conoscenza e ha preso visione degli Avvisi di Selezione (n°6)  per il conferimento di n. 14 incarichi, per la durata di dodici mesi, pubblicati sull’ Albo Pretorio e sul sito internet aziendale, in data 3 Ottobre c.a. con i quali, vengono messi a bando incarichi di collaborazione temporanea, coordinata e continuativa, ai sensi dell’art. 7, co. 6 del D.Lgs. n. 165/2001  e successive  modifiche ed integrazioni per: 1 esperto in comunicazioni esterne, 3 medici veterinari, 1 medico igienista, 3 ingegneri (con Laurea in Ingegneria  Gestionale, in Ingegneria Meccanica, in Ingegneria Infrastrutture Viarie e Trasporti, ) 1 esperto in materie giuridiche, vengono, inoltre, bandite selezioni per 4 posti di Assistente Amministrativo Cat. C  e 1 posto di Assistente tecnico (Geometra Cat.C), ai sensi dell art. 15 octies D.Lgs n. 502/92 e successive  modifiche ed  integrazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Negli Avvisi sopra richiamati viene stabilito che il costo di tali incarichi ricadrà su “fondi privati” del Dipartimento di Prevenzione Aziendale e tali incarichi sarebbero finalizzati “per esecuzione del Progetto denominato: Piano industriale per l’implementazione dei servizi a terzi del Dipartimento di Prevenzione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Tali provvedimenti suscitano non poche perplessità e dubbi, proprio per il fatto che vengono considerati di natura privatistica,  fondi  derivanti da sanzioni dovute a violazioni e inosservanza di leggi (D.Lgs 758/94- D.Lgs 81/2008 ) in materia di igiene, tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Fondi che, peraltro, dovrebbero essere distribuiti e reinvestiti, esclusivamente, “per finanziare l’attività di prevenzione nei luoghi di lavoro svolta dai  Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.LL.” (art. 13 comma 6 D.Lgs 81/08) come, peraltro, questa O.S. già segnalava nella nota Prot. n° 59847 del 17.07.2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perplessità e dubbi, inoltre, riguardano anche i criteri e le priorità di scelta adottati nella individuazione delle figure professionali, oggetto di tali bandi, in rapporto alle problematiche e criticità presenti all’interno del Dipartimento di Prevenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tali problematiche e criticità riguardano, maggiormente, la carenza di figure professionali, soprattutto quelle degli Ispettori e dei Tecnici della Prevenzione, indispensabili per garantire la piena ottimizzazione di quelle funzioni ed attività di prevenzione, promozione e tutela della Salute Pubblica dai rischi di natura Igienico, Ambientale, Sanitaria, Alimentare e Lavorativa, proprie del Dipartimento di Prevenzione e che vengono esercitate dalle rispettive Unità Operative, come lo SPRESAL, il SISP, il SIAN.  Allo sviluppo ed al potenziamento  di tali attività dovrebbero essere indirizzati, quindi, tutti gli sforzi, i provvedimenti e le risorse economico finanziarie, per adeguare la disponibilità delle risorse umane e  professionali necessarie, tenuto conto, anche, dell’ampiezza del territorio e delle innumerevoli specificità presenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Tale situazione, peraltro, si inserisce in un contesto di grave crisi economico/finanziaria nel quale le Aziende Sanitarie Locali ed Ospedaliere, sono chiamate ad osservare e rispettare le indicazioni regionali in merito all’attuazione del Piano di Rientro del debito sanitario, con particolare riferimento al contenimento della spesa del personale. Tali provvedimenti stanno determinando, in ogni caso, gravi e profonde ricadute nelle attività istituzionali e, soprattutto, nei vari servizi socio-sanitari del territorio per la carenza cronica del personale medico, infermieristico, ausiliario, amministrativo, tecnico, ecc.. &lt;br /&gt;Appaiono, quindi, ancor più singolari tali disposizioni e provvedimenti considerando che nessuna decisione ( sostituzione di tutte le maternità, recupero personale sospeso a vario titolo, ecc., ecc. ) pur all’interno delle compatibilità economiche/finanziarie, è stata adottata per integrare quelle risorse umane e professionali necessarie ed indispensabili, a quei servizi (vedi PP.OO. G.B. Grassi e CPO) che già oggi fanno fatica, se non con pesanti conseguenze sulle condizioni di vita e di lavoro delle/dei operatrici/tori, ad assicurare i livelli qualitativi/quantitativi necessari per garantire l’assistenza e, quindi, la tutela della salute ai cittadini utenti.&lt;br /&gt;Tali, provvedimenti, inoltre, si inseriscono, come già segnalato da questa O.S. con nota del 22/09/2011, Prot. Asl n° 87513, con la quale si esprimevano dubbi e perplessità in merito ad alcune proroghe di incarichi e consulenze presso la stessa Direzione Aziendale, in un quadro organizzativo/gestionale aziendale segnato dalla confusione e dalla indeterminatezza a seguito dell’incarico assegnato, presso la Regione Lazio, al Prof. Ferdinando Romano che di fatto comporterà nell’immediato una incomprensibile ed ingiustificabile “gestione commissariale”, gestione, peraltro, che potrebbe essere affidata allo stesso Prof. Romano, sempre se non prevarranno, nel frattempo, altre esigenze legate agli attuali equilibri politico/ istituzionali.&lt;br /&gt; Tale situazione non può non suscitare dubbi circa le reali intenzioni che hanno portato all’adozione di ripetuti provvedimenti con i quali si sono affidati una serie di incarichi professionali, in assenza di una necessaria ed opportuna programmazione e  progettualità capace di individuare le effettive priorità ed esigenze organizzative/ funzionali dell’Azienda e rispondendo al principio di buon andamento della pubblica amministrazione.&lt;br /&gt; Scrivente O.S. ritiene indispensabile, ai fini della trasparenza e fondatezza degli stessi provvedimenti adottati, l’accertamento, anche tramite Organi competenti, della natura dei fondi utilizzati per il finanziamento degli incarichi oggetto di selezione e, specificatamente se, questi, possano legittimamente  essere considerati “ fondi di natura privatistica”. Tale verifica è determinante per stabilire la legittimità dei provvedimenti adottati alla luce di quanto disposto dal Decreto del Commissario ad Acta del 31/12/2010, n° 113, in base al quale …” a decorrere dal 01/01/2011 tutti gli Enti del S.S.R. ivi comprese le AA.SS.LL., non potranno procedere al conferimento dei nuovi incarichi ex art. 7 comma 6 del D.Lgs. 165/2001 fatti salvi gli incarichi integralmente finanziati con contributi comunitari o privati”.&lt;br /&gt;Scrivente O.S. ritiene, in ogni caso, che l’utilizzo dei fondi suddetti debba essere, come previsto dalle vigenti normative (D.Lgs 758/94 - D.Lgs 81/2008 ) finalizzato al potenziamento  e allo sviluppo delle attività specifiche in materia di igiene, tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto attraverso l’adeguamento di quelle Risorse Umane e Professionali “realmente necessarie” ( v. Ispettori e Tecnici della Prevenzione ).&lt;br /&gt;Scrivente O.S., coglie l’occasione per richiedere l’immediata  definizione degli assetti organizzativi/gestionali/decisionali aziendali al fine di assicurare il pieno e completo funzionamento delle attività e dei servizi a tutela e nell’interesse esclusivo del Servizio Sanitario Pubblico e del Diritto e alla Tutela della Salute dei cittadini/utenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;Prot. Asl Rm/D&lt;br /&gt;n° 92806 del 7 ottobre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. il Cobas Asl  Rm/D&lt;br /&gt;le/i Delegate/i R.S.U.&lt;br /&gt;Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-537568598622710802?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/537568598622710802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=537568598622710802' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/537568598622710802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/537568598622710802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/10/avvisi-di-selezione-per-conferimento.html' title='Avvisi di selezione per conferimento incarichi – fondi Dipartimento di Prevenzione.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-4669228758843210980</id><published>2011-10-07T13:04:00.000-07:00</published><updated>2011-10-07T13:06:39.903-07:00</updated><title type='text'>Problematiche Presidio Sant’Agostino e Casa del Parto “ Acqualuce”.</title><content type='html'>Roma, 06 ottobre 2011&lt;br /&gt;                                                               Al Presidente e Commissario alla Sanità della Regione Lazio&lt;br /&gt;                                                                     On. Renata Polverini                                                                            &lt;br /&gt;                                                               Al Direttore Generale AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                     Prof. Ferdinando Romano  &lt;br /&gt;                                                               Al Direttore Sanitario Aziendale&lt;br /&gt;                                                                    Dr.ssa A. Rosalba Buttiglieri&lt;br /&gt;                                                               Al Direttore del Distretto Municipio XIII  &lt;br /&gt;                                                                    Dr.ssa Daniela Sgroi                                                                            &lt;br /&gt;                                                               Al Direttore Area Tutela della Donna e del Bambino&lt;br /&gt;                                                                    Dr. Pierluigi Palazzetti&lt;br /&gt;                                                               Al Direttore del Dipartimento di Prevenzione&lt;br /&gt;                                                                    Dr. Claudio Fantini&lt;br /&gt;                                                               Al Direttore f. f. U.O.C.I. Salute della Donna e del Bambino                                                             &lt;br /&gt;                                                               Dr.ssa Patrizia Musacchio&lt;br /&gt;                                                               Al Dirigente Responsabile U.O. Tutela Salute Mentale e&lt;br /&gt;                                                               Riabilitativa Età Evolutiva&lt;br /&gt;                                                               Dr. Enrico Nonnis         &lt;br /&gt;                                                               &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;              Il “Comitato a Difesa della Casa del Parto e dei Servizi Materno-Infantile” del XIII Municipio  nel ricordare che, malgrado sia stato richiesto e sollecitato più volte un confronto per poter individuare e realizzare un percorso condiviso in grado di  affrontare le problematiche riguardanti le attività e i servizi del materno infantile, con particolare riferimento al Sant’Agostino e alla Casa del Parto, denuncia invece con questa nota la mancanza di volontà da parte della Regione Lazio e della Direzione Aziendale della ASL RM/D, a proseguire un percorso, avviato in precedenza, per le problematiche riguardanti la Casa del Parto “Acqualuce”, e poi ingiustificatamente interrotto.  &lt;br /&gt;A tutt’oggi, infatti, non è dato ancora sapere né i tempi dell’ultimazione dei lavori di ristrutturazione, né la reale intenzione  dell’Azienda in merito all’utilizzo del Sant’ Agostino stesso. &lt;br /&gt;E’ lecito conoscere formalmente  la data di ultimazione dei lavori e il programma e i tempi del pieno utilizzo del Sant’Agostino? &lt;br /&gt;Riteniamo singolare che il Direttore Generale ASL RM/D, Prof. Romano,  nell’intervista dell’8/9/2011 rilasciata al “Giornale di Ostia”, affermi…” non ci sono scadenze certe sull’ultimazione dei lavori” e poi faccia riferimento a ritardi di soli 2 giorni, non tenendo conto del tempo trascorso dalla dichiarata data di consegna (Marzo 2011) e dei lunghi mesi di sospensione dei lavori stessi, oggetto delle iniziative promosse dal Comitato a Difesa della Casa del Parto e dei Servizi Materno-Infantile.&lt;br /&gt;       Il Comitato ricorda nuovamente che il “Progetto della Casa della Salute della Donna e del Bambino”, è stato il motivo stesso dello stanziamento dei fondi regionali per la ristrutturazione del Presidio Sant’Agostino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ricorda, inoltre, che la condizione e lo stato dei servizi lì precedentemente esistenti, Servizio Vaccinazioni, TSMREE, Consultorio Familiare (per il quale ultimo lo stato ambientale è andata ulteriormente compromettendosi) sono tali da non consentire ulteriori ritardi nella ricollocazione degli stessi all’interno del Sant’Agostino. &lt;br /&gt;Il Comitato a Difesa della Casa del Parto e dei Servizi Materno-Infantile, a pochi giorni/mesi dalla ultimazione dei lavori di ristrutturazione del S. Agostino, denuncia che, a tutt’oggi, non si è ancora a conoscenza di un piano organico di utilizzo della struttura stessa, né di un percorso condiviso, giacchè non si può parlare di condivisione a “giochi fatti”, né di come e quali servizi ed attività verranno temporaneamente trasferiti dal Presidio di Via Paolini; infatti tra le intenzioni manifestate dall’Azienda, a mezzo stampa ( Il Nuovo Giornale di Ostia del 12/07/2011 dopo di quello sul Messaggero del 2/09/2010 ) ci sarebbe quella del trasferimento, dei servizi e delle attività legate agli ambulatori di Medicina Specialistica, dalla sede di Via Paolini al presidio Sant’Agostino. Tale trasferimento sarebbe determinato dalla necessità di realizzare i lavori di ristrutturazione, soprattutto quelli per la messa in sicurezza della struttura stessa, lavori peraltro già preventivati, annunciati e rinviati da tempo.&lt;br /&gt;Come Comitato cogliamo l’occasione per sollecitare la soluzione delle problematiche e criticità presenti nella Casa del Parto, prima fra tutte, quella della carenza del personale, problematiche e criticità che si sono, negli ultimi tempi, acuite e che hanno determinato di fatto il blocco delle attività (2 parti nei 3 mesi estivi a fronte dei potenziali 60 parti mensili)&lt;br /&gt;Scrivente Comitato, ribadisce l’esigenza di un confronto sulle problematiche su esposte prima che vengano assunte decisioni in contrasto con i programmi e i progetti stabiliti e finanziati dalla Regione Lazio e la necessità di una adeguata ricollocazione dei Servizi precedentemente esistenti presso il S. Agostino (Servizio Vaccinazioni, Consultorio Familiare, TSMREE).&lt;br /&gt;Si riserva inoltre di intraprendere tutte le iniziative che riterrà necessarie, segnalando e denunciando eventuali criticità, disservizi e disagi che verranno a determinarsi. &lt;br /&gt;Cordiali saluti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Per il Comitato a Difesa della Casa del Parto e dei Servizi Materno-Infantile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna Catalani&lt;br /&gt;Ada Codecà                                        cell. 331 88 62 841 -   e mail:  libreriaalmajer@yahoo.i&lt;br /&gt;Licia Pera                                           cell. 335 66 88 628 -    e mail:  l.pera@usb.it &lt;br /&gt;Claudia Piermaria                              cell. 339 86 74 286 - e mail: claudia.piermaria@yahoo.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cesare Morra                                      cell. 339 39 57 587 - e mail:  cesaremorra1956@libero.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prot. Asl Rm/D n° 92331 del 06/10/2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-4669228758843210980?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/4669228758843210980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=4669228758843210980' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/4669228758843210980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/4669228758843210980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/10/problematiche-presidio-santagostino-e.html' title='Problematiche Presidio Sant’Agostino e Casa del Parto “ Acqualuce”.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8038252268448715315</id><published>2011-10-07T13:02:00.000-07:00</published><updated>2011-10-07T13:04:09.342-07:00</updated><title type='text'>Direttore e Commissario Part – Time e……….incarichi e consulenze a gogò…!!!</title><content type='html'>La Regione Lazio e la Direzione dell’Asl Rm/D, in un momento di grave crisi economico, finanziaria e sociale del paese, preferisce navigare nella confusione e nell’ indeterminatezza di una "gestione commissariale" determinatasi a seguito del nuovo incarico assegnato, presso la Regione Lazio, al Prof. Ferdinando Romano, gestione, peraltro, a lui stesso affidata.&lt;br /&gt;Malgrado ciò adotta provvedimenti lampo a dir poco di dubbia necessità e priorità rispetto alle gravi difficoltà e criticità esistenti nei vari servizi socio sanitari a causa della grave carenza di personale e, mentre alcun provvedimento viene adottato per affrontare le emergenze più acute ( v. OO.PP. G.B. Grassi e C.P.O.). &lt;br /&gt;Dopo i recenti incarichi e consulenze presso la Direzione Aziendale, la stessa, procede ad assegnare ulteriori incarichi di consulenza, attraverso Avvisi di selezione, a figure professionali come Esperti in Comunicazione esterne, Ingegneri, Medici igienisti, ecc., ecc.., utilizzando fondi, dicesi “privati”, del Dipartimento di Prevenzione. &lt;br /&gt;Con quali criteri, priorità e trasparenza sono stati adottati questi provvedimenti..? &lt;br /&gt;Pensiamo che le lavoratrici, i lavoratori e i cittadini/utenti che vivono quotidianamente  il peso delle difficoltà di una crisi non solo economica, ma sociale, etica e civile abbiano il diritto di conoscere le ragioni di tali scelte. &lt;br /&gt;Chiediamo e vogliamo risposte e chiarezza nella gestione della Asl Rm/D ….!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                  Cobas Asl  Rm/D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8038252268448715315?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8038252268448715315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8038252268448715315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8038252268448715315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8038252268448715315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/10/direttore-e-commissario-part-time.html' title='Direttore e Commissario Part – Time e……….incarichi e consulenze a gogò…!!!'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-9093805621057671557</id><published>2011-09-24T12:00:00.000-07:00</published><updated>2011-09-24T12:10:14.303-07:00</updated><title type='text'>Incarichi – consulenze – stato dell’organizzazione dell’ Asl Roma/D.</title><content type='html'>Al Presidente e Commissario alla Sanità della Regione Lazio&lt;br /&gt;                                                                    On. Renata Polverini                                                                            &lt;br /&gt;                                                               Al Direttore Generale Asl Roma D&lt;br /&gt;                                                                    Prof. Ferdinando Romano  &lt;br /&gt;                                                               Al Direttore Sanitario Aziendale&lt;br /&gt;                                                                    Dr.ssa A. Rosalba Buttiglieri&lt;br /&gt;                                                               Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                                    Dr. Filippo Coiro                                                              &lt;br /&gt;                                                     e,p.c  Al Coordinatore della R.S.U.&lt;br /&gt;              Eugenio Bellomo &lt;br /&gt;                                                               Al Consiglio delle/i Delegate/i R.S.U&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Scrivente O.S. è venuta a conoscenza che, con la deliberazione n° 1201 del  16 Settembre 2011, la Direzione Aziendale della Asl Roma D ha disposto una proroga di un anno degli incarichi conferiti: all‘Avvocato Paolo Maselli fino al 31.03.2012 con la deliberazione n. 430 del 01.04.2011 e n.541 del 19.04.2011– per “svolgere attività di supporto in materia sindacale, in gestione del personale ed in politiche di sviluppo organizzativo”; all’ Avv. Egidio Russo fino al 31.03.2012 con la deliberazione n. 431 del 01.04.2011 - “con funzioni di indirizzo e riorganizzazione dell’ufficio legale, oltreché di supervisione del contenzioso aziendale..”; al Dr. Domenico Crisara’ fino al 30.04.2012 con la deliberazione n. 541 del 01.04.2011 per “la riorganizzazione della medicina generale in maniera da consentire una riqualificazione efficiente ed efficace dell’assistenza e della deospedalizzazione” per costi complessivi pari a € 210.179,89.&lt;br /&gt;Nella situazione attuale di grave crisi economico/finanziaria del Paese e viste le difficoltà in cui versa complessivamente il Sistema Sanitario, ed in particolare la Sanità della Regione Lazio, a tutt’oggi commissariata per l’attuazione del Piano di Rientro del debito sanitario, la Asl Roma D è tenuta maggiormente ad ottemperare alle disposizioni regionali in merito alla esecuzione del piano medesimo, nell’ottica della razionalizzazione e riduzione della spesa per beni e servizi (circa il 10%) nonché di razionalizzazione e contenimento della spesa del personale, se pur in presenza di una grave e preoccupante carenza cronica dello stesso (medico, infermieristico, ausiliario, amministrativo, tecnico, ecc.) non avendo neanche più la certezza di poter  sostituire le lavoratrici in maternità, con il rischio evidente di acuire le già presenti criticità all’interno delle strutture socio-sanitarie.&lt;br /&gt;Ed è in questo scenario che l’Azienda ha adottato misure restrittive con la contrazione degli acquisti dei beni anche di natura sanitaria, e nella gestione dei servizi, affidati a terzi, come nel caso della riduzione delle attività di pulizia e sanificazione ambientale, a danno della qualità dei servizi stessi e con ricadute sulle condizioni di vita e di lavoro per il personale addetto a tali servizi costretto a vedersi ridurre le ore di lavoro e/o alla collocazione in cassa integrazione.   &lt;br /&gt;Con tali premesse ed in tali condizioni appare singolare che si sia ritenuto necessario conferire a dei professionisti esterni gli incarichi suddetti sostenendo  che …”non è rinvenibile all’interno della struttura aziendale una figura (figure) professionale che possa svolgere le diverse e specifiche attività  …”  senza considerare, in questo modo, il fatto che tali compiti e funzioni potrebbero essere svolte dall’insieme delle strutture operative e organizzative dell’ Unità Sanitaria Locale stessa, attraverso il supporto, la collaborazione e la sinergia di tutte le sue diverse articolazioni compresi il Collegio di Direzione, il Consiglio dei Sanitari.&lt;br /&gt;Compiti e funzioni che rientrerebbero tra l’altro nelle prerogative sia del Direttore Sanitario che del Direttore Amministrativo, figure non irrilevanti, anche, in considerazione della stesura del nuovo atto aziendale. La Direzione Aziendale, peraltro, ingiustificatamente, non ha ancora provveduto alla nomina del Direttore Amministrativo, determinando in questo modo un vuoto nella attività gestionale complessiva.&lt;br /&gt;A tutto ciò si aggiunge che con l’adozione di tali provvedimenti non si è tenuto conto e non si è cercato di valorizzare competenze, conoscenze, saperi e funzioni presenti all’interno dell’azienda cosa che, se tenuta nella giusta e opportuna  considerazione, non avrebbe, peraltro, determinato oneri aggiuntivi a carico dell’azienda stessa.  Sorprende, inoltre, che  alcuni dirigenti siano stati chiamati a svolgere incarichi istituzionali (Dr.ssa Graziella Ansuini Commissario Straordinario e Dr.ssa Giuditta Del Borrello di Direttore Amministrativo)  e poi non siano stati ritenuti sufficientemente “idonei” a ricoprire tali incarichi.&lt;br /&gt;Non può, inoltre, non essere rilevato che l’affidamento di nuovi incarichi a soggetti esterni, finanziato con fondi privati, così come prescritto, peraltro, dal Decreto del Commissario ad Acta n°113 del 31.12.2010, comporta, comunque, una  riduzione dei contributi che l’Azienda  avrebbe potuto  destinare all’acquisto di attrezzature sanitarie e scientifiche.&lt;br /&gt;Il provvedimento di proroga dei contratti suindicati suscita ancora maggiori perplessità e  solleva interrogativi sulle ragioni che hanno determinato la necessità di prorogare con così largo anticipo, rispetto alla loro scadenza giuridica, gli incarichi richiamati.&lt;br /&gt;Sembrerebbe che ciò risponda più ad una consuetudine delle varie e diverse gestioni aziendali, quella cioè di adottare provvedimenti rispondenti a logiche dettate dalla definizione di equilibri e assetti aziendali al di fuori di qualsiasi criterio di efficienza, efficacia e funzionalità per l’azienda stessa.&lt;br /&gt;Tali decisioni suscitano ancor più dubbi dinnanzi al clima di  incertezza che  incombe sui futuri processi decisionali aziendali, soprattutto dopo le notizie apparse sugli organi di informazione (Messaggero del 15 settembre e Il Tempo del 21 settembre) circa il nuovo incarico assegnato al Prof. Romano presso la Direzione Regionale Programmazione e Risorse del Servizio Sanitario della Regione Lazio, notizie, peraltro, mai smentite.&lt;br /&gt;Tale situazione di incertezza diventa ulteriore motivo di confusione e destabilizzazione. Non si comprende a tutt’oggi, infatti, se tale incarico determinerà un ulteriore avvicendamento, con la nomina di un nuovo Direttore generale, oppure, per “salvare” le apparenze e gli equilibri politico-istituzionali, la trasformazione della natura giuridica del rapporto di lavoro con l’Azienda Roma D, del Prof. Romano, che assumerebbe il ruolo di Commissario Straordinario.&lt;br /&gt;Quindi, come interpretare la scelta di prorogare anzitempo quei contratti ai professionisti esterni? &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Forse potrebbe intendersi come una “manovra strategica” per garantire al “nuovo Commissario straordinario” (ex DG) un supporto ed una collaborazione  “di fiducia”,  in diversi ambiti della gestione e organizzazione aziendale?  Diversamente appare quanto mai insolita la decisione di vincolare a tale decisione i nuovi vertici.&lt;br /&gt;Questa situazione riguardanti ripetuti avvicendamenti, tenuto conto che, nell’arco di poco più di un anno si è visto il passaggio dalla precedente gestione al “doppio commissariamento” (Dr.ssa Graziella Ansuini e  Dr. Maurizio Vittucci) fino alla nomina dell’attuale Direttore Generale, Prof. Ferdinando Romano, appare sempre più come un ingiustificabile ed inaccettabile balletto, frutto di  giochi ed equilibri che nulla avrebbero a che fare con il principio di buon andamento della pubblica amministrazione, determinando, di fatto, uno stato di confusione e preoccupante destabilizzazione sia negli organi di gestione della Asl Roma D,  sia tra le/gli operatrici/tori, nello svolgimento delle varie e diverse attività negli uffici e nei servizi con pesanti ricadute sui livelli qualitativi e quantitativi della assistenza, in un momento di difficoltà dove sempre più profonde ed acute divengono le criticità esistenti nei servizi socio sanitari dell’ Azienda. &lt;br /&gt;Questo scenario, non può non rappresentare, in tutti i suoi aspetti e nella sua complessità, l’espressione e la manifestazione più palese dell’ennesima dinamica e logica di un potere e un uso delle istituzioni che sono sempre più lontani dalle esigenze e dai bisogni reali delle persone; e, questo, appare tanto più grave oggi, considerando la crisi profonda che sta attraversando il Paese, crisi, che non è solo economica, finanziaria, politica, ma morale, etica, civile per coloro che ogni giorno ne subiscono il peso e le conseguenze: operatrici/tori, lavoratrici e lavoratori, gli stessi cittadini utenti, generando, così, anche quel  senso profondo di demoralizzazione, umiliazione e malessere. &lt;br /&gt;Scrivente O.S., chiede alle SS.LL. che vengano definite ed espresse con urgenza, chiarezza e trasparenza le linee e le intenzioni sui futuri processi decisionali in merito all’organizzazione, al funzionamento e alla gestione dell’ Asl Roma D.&lt;br /&gt;Distinti saluti&lt;br /&gt;Prot. Asl Rm/D n° 87513 del 22/09/2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-9093805621057671557?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/9093805621057671557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=9093805621057671557' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/9093805621057671557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/9093805621057671557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/09/incarichi-consulenze-stato.html' title='Incarichi – consulenze – stato dell’organizzazione dell’ Asl Roma/D.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-6082322542394579458</id><published>2011-08-31T09:35:00.000-07:00</published><updated>2011-08-31T09:41:44.498-07:00</updated><title type='text'>MARTEDI’ 6 SETTEMBRE  SCIOPERO GENERALE</title><content type='html'>Contro i ladri di Futuro e di Democrazia&lt;br /&gt;UNA MANOVRA CONTRO I LAVORATORI, LA GENTE COMUNE, I PENSIONATI, LE DONNE, I PRECARI&lt;br /&gt;Il Governo, sotto gli ordini impartiti dall’Unione Europea e dalla Banca Centrale Europea, con l’ennesima manovra economico-finanziaria, la terza nei primi 6 mesi del 2011 e la seconda in poco più di trenta giorni, il cui ammontare arriva a 120 miliardi di euro, infligge un colpo feroce ai diritti e alle condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori, dei precari, dei pensionati e di tutti coloro che da sempre pagano i costi di politiche economico/finanziarie imposte dai poteri dominanti, senza toccare i redditi e i privilegi dei veri ricchi, quel 10% delle famiglie che possiedono oltre il 50% della ricchezza del nostro paese o quelli che evadono le tasse per oltre 120 miliardi e, in conclusione, viene tolta anche la “ Tassa di Solidarietà” per i redditi più alti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanno mettendo mano su tutto, dall’attacco alle pensioni ed in nome della crisi, con il decreto in discussione in Parlamento cancellano diritti fondamentali delle lavoratrici e dei lavoratori, aggirano e, di fatto, cancellano l’art. 18, rendono più facili i licenziamenti, annullano  il Contratto Nazionale  (complice anche il famigerato accordo firmato il 28 Giugno scorso da CGIL, CISL, UIL, UGL e Confindustria) cancellano il 25 Aprile ed il 1 Maggio, arrivano a stabilire il pagamento delle tredicesime subordinato al raggiungimento degli obiettivi,  attaccano il sistema pensionistico, annullando la possibilità di riscattare gli anni di laurea e con la minaccia di mettere mano, per rastrellare soldi, perfino alle pensioni di reversibilità, agli orfani e alle vedove e fanno slittare di 24 mesi il pagamento del TFR, smantellano e privatizzano, inoltre, i servizi sociali e sanitari, e  svendono beni e patrimonio pubblico imponendo, di fatto, l’introduzione di tickets, tasse locali e nuove gabelle …e, questo senza alcun intervento sulle ricchezze e sui patrimoni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DICIAMO NO A QUESTO MASSACRO SOCIALE !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per difendere i nostri diritti, la nostra vita e per riprenderci il futuro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARTECIPIAMO ALLO SCIOPERO DEL 6 SETTEMBRE&lt;br /&gt;Indetto dal Sindacalismo di Base&lt;br /&gt;Cobas Asl Rm/D&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-6082322542394579458?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/6082322542394579458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=6082322542394579458' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6082322542394579458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6082322542394579458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/08/martedi-6-settembre-sciopero-generale.html' title='MARTEDI’ 6 SETTEMBRE  SCIOPERO GENERALE'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8300381926952582812</id><published>2011-08-31T09:32:00.000-07:00</published><updated>2011-08-31T09:35:15.203-07:00</updated><title type='text'>La devastante manovra economica di agosto</title><content type='html'>Eravamo appena rimasti “tramortiti” dalla manovra ultima di luglio che è arrivata, ben più pesante, quella di agosto. &lt;br /&gt;Per andare incontro alla crisi finanziaria internazionale, al crollo delle borse, ai diktat dei banchieri e delle grandi imprese e su ordine espresso della BCE, il ministro Tremonti, Berlusconi e il governo,  con l’obiettivo del fatidico pareggio di bilancio, hanno partorito una manovra-monstre che è di 25,7 miliardi nel 2012 sino ad arrivare nel 2013 a 49,8 miliardi di euro, suscitando la condivisione dei vertici economici europei, il “”grande apprezzamento” della cancelliera tedesca Merkel, la sottoscrizione del decreto del Presidente Napolitano e il nullismo politico della sedicente “opposizione” parlamentare, con gli annessi sindacati governativi.&lt;br /&gt;La manovra è una babele di tagli generalizzati a partire dai 6 miliardi nel 2012 e di 2,5 nel 2013  nei Ministeri sino ai 6 miliardi nel 2012 e di 3,5 nel 2013 negli Enti Locali. &lt;br /&gt;Il pagamento del TFR per i lavoratori (per le uscite di anzianità, non di vecchiaia) sarà posticipato a 24 mesi (non più 6), senza interessi.&lt;br /&gt;Le tredicesime dei lavoratori, nelle amministrazioni che non rispettano gli obiettivi di riduzione della spesa, saranno a rischio.&lt;br /&gt;Con l’alibi della riduzione dei costi si procede all’eliminazione dei piccoli comuni sotto i 1000 abitanti  e di una trentina di Province (sotto i 300 mila abitanti), senza prevedere chi debba avere le attuali competenze di questi enti, che in genere sono sovra-comunali, il cui risparmio riguarderebbe esclusivamente il taglio della classe politica, ma che sarebbe prontamente sostituita da esosi manager pubblici e/o privati e sarebbe un'ulteriore giustificazione alla privatizzazione di fornitura di beni e servizi, con le competenze oggi spettanti alle province, in materia di formazione professionale e lavoro, privatizzate, con temi come la sorveglianza ambientale o dell'edilizia scolastica accantonati, così come la manutenzione delle strade, dei boschi e del territorio e con la mobilità forzata dei dipendenti stessi. Vengono inoltre soppressi gli enti pubblici non economici con meno di 70 unità.&lt;br /&gt;Vengono annullate e spostate alla domenica festività significative e di lotta del 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno, per aumentare la “produttività” nazionale.&lt;br /&gt;A partire dal 2016 sale l’età per la pensione di vecchiaia per le donne che salirà a 65 anni nel 2027.&lt;br /&gt;Viene applicato anche nella scuola, come era già stato deciso per le altre amministrazioni pubbliche, la cosiddetta finestra mobile per la pensione con l’uscita ritardata di 12 mesi a decorrere dal raggiungimento dei requisiti d’età.&lt;br /&gt;I servizi pubblici locali a rilevanza economica, alla faccia del voto referendario, saranno privatizzati. Per favorire questo processo, saranno premiate (stanziati 500 milioni di euro) quelle amministrazioni locali che venderanno le proprie quote azionarie.&lt;br /&gt;E la tassazione dei redditi invece di toccare veramente i patrimoni (per esempio quelli superiori ai 5 o ai 10 milioni di euro) e le grandi rendite finanziarie si limita a una tassa di solidarietà modesta sui redditi oltre i 90 e i 150 mila euro per 3 anni, mentre invece la manovra colpisce ancora una volta i ceti medi e la sbandierata lotta all’evasione fiscale rimane lettera morta.&lt;br /&gt;E dulcis in fundo, come spiegato da Sacconi in conferenza stampa, l’estensione erga omnes, retroattivamente, degli accordi Fiat che si collega direttamente a quanto previsto dal patto interconfederale del 28 giugno, con la ”novità” della prevalenza dei contratti aziendali su quelli nazionali e la rappresentanza sindacale “sancita” dalla maggioranza delle RSU o delle RSA e con l’annunciato pericolo di  cambiare pesantemente lo Statuto dei Lavoratori, rimettendo nelle mani dei sindacati complici e dei padroni le tutele prima previste dallo stesso Statuto.&lt;br /&gt;Questi i provvedimenti più odiosi della manovra ferragostana ma è chiaro che essendo una manovra “in progress” solo la pubblicazione del decreto darà una risposta definitiva sulla sua micidiale portata.&lt;br /&gt;La Confederazione Cobas, a partire da settembre, metterà in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie per rispedire al mittente questa famigerata manovra.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8300381926952582812?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8300381926952582812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8300381926952582812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8300381926952582812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8300381926952582812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/08/la-devastante-manovra-economica-di.html' title='La devastante manovra economica di agosto'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-238345136868632145</id><published>2011-08-31T09:29:00.000-07:00</published><updated>2011-08-31T09:32:48.445-07:00</updated><title type='text'>Trasferimenti/mobilità personale infermieristico Presidio Ospedaliero G.B.Grassi.</title><content type='html'>                                                                            &lt;br /&gt;                                                                    Al Direttore Generale AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                          Prof. Ferdinando Romano  &lt;br /&gt;                                                                     Al Direttore Sanitario Aziendale&lt;br /&gt;                                                                          Dr.ssa A. Rosalba Buttiglieri&lt;br /&gt;                                                               Al Direttore Sanitario P.O. G.B. Grassi&lt;br /&gt;                                                                    Dr.ssa Paola Masala&lt;br /&gt;                                                               Al Coordinatore dei Servizi delle Servizi delle Professioni&lt;br /&gt;                                                                    Sanitarie e Sociali&lt;br /&gt;                                                                    Dr. Andrea Tranghese    &lt;br /&gt;                                                                     Al Coordinatore S.A.I. P.O. G.B. Grassi&lt;br /&gt;                                                                          Sig. Luciano Pietrarelli&lt;br /&gt;                                                                          &lt;br /&gt;                                                          e,p.c  Al Consiglio delle/i Delegate/i R.S.U&lt;br /&gt;                                                                &lt;br /&gt;              .                                                                   &lt;br /&gt;Scrivente O.S., è venuta a conoscenza, solo oggi, del trasferimento di una CPSI, avvenuto in data 03/04/2011, dal Pronto Soccorso dell’Ospedale G.B. Grassi al Reparto di Emergenza e Terapia Sub  Intensiva dello stesso Ospedale.&lt;br /&gt;Il provvedimento avrebbe contestualmente determinato anche il passaggio di un’altra CPSI dallo stesso reparto di Emergenza e Terapia Sub - Intensiva al Pronto Soccorso.&lt;br /&gt;Non si comprendono le ragioni, né tantomeno l’opportunità, di tali spostamenti in considerazione anche del fatto che i provvedimenti hanno riguardato operatrici con diversa tipologia di contratto: infatti l’unità infermieristica che era in servizio presso il P.S., è assunta con contratto a tempo indeterminato, mentre l’altra unità si trova ancora a tempo determinato, per sostituzione maternità, con contratto in scadenza ( 30/09/2011 ). &lt;br /&gt;Cosa accadrà nell’eventualità, chiaramente non auspicabile, che all’operatrice trasferita al P.S. non venga rinnovato il contratto in scadenza? &lt;br /&gt;E’ utile ricordare che, proprio per permettere l’attivazione del reparto di Sub Intensiva, furono utilizzati inserimenti/assunzioni di figure professionali infermieristiche con contratto a tempo determinato, stipulati a seguito della nota campagna antinfluenzale H1N1.&lt;br /&gt;Non vorremmo, invece, che tra le ragioni di tali spostamenti ci fosse il tentativo, di cercare di creare “condizioni di stabilità” al reparto di Emergenza e Terapia Sub - Intensiva, nell’eventualità che non siano rinnovati i contratti in scadenza, assegnando, allo stesso, personale prelevato da altri servizi e altri reparti, aggirando così il problema, senza affrontarlo come si dovrebbe, ma anzi eludendo quella che è la vera questione della carenza del personale; pensiamo invece che sarebbe necessario adottare, anche in questa situazione di difficoltà economico/finanziaria, quei provvedimenti che possano almeno assicurare gli attuali livelli di assistenza, attraverso la proroga dei contratti in scadenza, la sostituzione continuativa di tutto il personale in maternità ed il reintegro del personale sospeso a vario titolo.  &lt;br /&gt;Se così fosse, si sono pensate le conseguenze che tale sciagurata ipotesi potrebbe creare per quei reparti e, in questo caso, per il Pronto Soccorso già fortemente carenti di personale? &lt;br /&gt;Non può tale decisione, quindi, non suscitare stupore, perplessità e particolare preoccupazione per la completa assenza di procedure, come quelle, per esempio, di avvisi di mobilità  e graduatorie, che avrebbero permesso ad altre/i lavoratrici/tori di poter concorrere, tenuto conto, soprattutto, che il Pronto Soccorso è un reparto dove si verificano circa 70000 accessi l’anno e dove le/gli operatrici/tori, proprio per la carenza e l’insufficienza del personale, sono costretti a svolgere il proprio lavoro in condizioni di estremo disagio e difficoltà, sottoposti a ritmi e carichi di lavoro inumani e, quindi, costretti ad inevitabili condizioni di stress                 ( burnout).&lt;br /&gt;Questa O.S. ha più volte avuto modo di segnalare e denunciare le problematiche riguardanti le politiche, l’uso e la gestione delle Risorse Umane e Professionali all’interno della Asl Rm/D, sottolineando come queste (assunzioni, mobilità, trasferimenti, comandi, ecc.,) necessitavano di interventi adeguati in grado di garantire, in modo oculato ed appropriato, sia un’equa distribuzione e razionalizzazione delle stesse in rapporto ai ruoli, alle qualifiche, alle competenze e alle professionalità nelle rispettive assegnazioni e collocazioni, sia il rispetto di quei criteri e quei principi di correttezza e trasparenza ( graduatorie, avvisi e bandi di mobilità, ecc.) necessari per assicurare certezza e tutela del diritto, nonché dignità umana, professionale/lavorativa a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori.&lt;br /&gt;Quanto avvenuto, invece, sembra ripercorre strade e modalità già conosciute che contrastano, non solo con i principi di correttezza, trasparenza e buona fede, ai quali un’amministrazione pubblica deve richiamarsi, ma, sembrerebbero, essere anche in contrasto con  le stesse intenzioni espresse dalla Direzione Aziendale e che, si presume, fossero all’origine dell’emanazione delle circolari del 14/01/2001, Prot. n° 3379 e della successiva integrazione del 23/02/2011, Prot. n° 17695. Tali circolari, emanate anche in virtù dei Programmi Operativi 2011 – 2012 della Regione Lazio, in merito alla ricognizione del personale e allo scopo indubbiamente di “recuperare”, ottimizzare le risorse  umane e professionali esistenti, stabilivano che….” ogni trasferimento interno deve essere preventivamente autorizzato dalla Direzione Generale”.&lt;br /&gt; Scrivente O.S. ritiene, pertanto, tali spostamenti di personale, disposti senza aver prima definito, in modo leggibile e trasparente, criteri, priorità e modalità degli stessi,  in rapporto alle esigenze e alle priorità dei vari servizi e reparti, immotivati, discrezionali ed arbitrari e si riserva di segnalare qualsiasi incompatibilità e disservizio che dovesse, eventualmente, verificarsi.&lt;br /&gt;Scrivente O.S. chiede, infine, che vengano attivate tutte le iniziative e le procedure necessarie affinché, alle unità lavorative in servizio a tempo determinato, possa essere rinnovato il contratto, onde evitare ulteriori, gravi e profonde carenze di personale con pesanti ricadute sui servizi e sui reparti e, quindi, sulle stesse condizioni di salute dei cittadini/utenti. 		Distinti Saluti&lt;br /&gt;Prot. Asl Rm/D&lt;br /&gt; n° 79268 del 25/08/2011&lt;br /&gt;                                    p. il Cobas Asl Rm/D&lt;br /&gt;                                                                le/i Delegate/i R.S.U. &lt;br /&gt;              Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-238345136868632145?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/238345136868632145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=238345136868632145' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/238345136868632145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/238345136868632145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/08/trasferimentimobilita-personale.html' title='Trasferimenti/mobilità personale infermieristico Presidio Ospedaliero G.B.Grassi.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-6778198698839851350</id><published>2011-08-31T09:27:00.000-07:00</published><updated>2011-08-31T09:29:37.699-07:00</updated><title type='text'>Servizio di pulizia e sanificazione ambientale: riduzione attività</title><content type='html'>                                                                            &lt;br /&gt;                                                      Al Direttore Generale Asl Roma D&lt;br /&gt;                                                          Prof. Ferdinando Romano  &lt;br /&gt;                                                          Al Direttore Sanitario Aziendale&lt;br /&gt;                                                          Dr.ssa Anna Rosalba Buttiglieri&lt;br /&gt;                                                          Al Dirigente U.O.C Acquisizione Forniture Beni Servizi  &lt;br /&gt;                                                          Dr.ssa Diana Pasquarelli&lt;br /&gt;	Al Dirigente U.O.C. Amministrativa PP.OO. Grassi CPO&lt;br /&gt;	D.ssa Paola Savina&lt;br /&gt;                                                          Al Direttore del Dipartimento di Prevenzione&lt;br /&gt;                                                          Dr. Claudio Fantini                                                               &lt;br /&gt;                                                          Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                          Dr. Filippo Coiro                                                                               &lt;br /&gt;                                               e p.c   Al Consiglio delle/i Delegate/i R.S.U&lt;br /&gt;                  &lt;br /&gt;                                                         &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                     &lt;br /&gt; Scrivente O.S., è venuta a conoscenza che, a seguito di recenti disposizioni della Direzione della Asl Rm/D, sono state ridotte, da qualche settimana, le attività di pulizia e sanificazione ambientale, espletate dalle ditte appaltatrici, presso alcune strutture/locali e servizi, specificatamente a quelle che fanno riferimento ad alcune tipologie di superfici/spazi.&lt;br /&gt;   Pur consapevoli che tali decisioni aziendali sono dettate dalla necessità di dare applicazione al Piano di rientro, imposto dalla Regione Lazio, che chiede, tra l’altro, alle Aziende Sanitarie la realizzazione di un ulteriore risparmio del 10% sugli acquisti di beni e servizi, rispetto ai costi sostenuti nel 2010, non possono non sollevarsi alcune obiezioni e preoccupazioni  in merito alle misure adottate.&lt;br /&gt; Infatti, le possibili conseguenze derivanti da tale disposizione sono quelle di non veder garantite quelle condizioni di igiene e salubrità, nonché di decoro, che necessariamente devono mantenersi nei luoghi di lavoro che, si ricorda “…….devono essere sottoposti a regolare pulitura, onde assicurare condizioni igieniche adeguate” (art.64 – d.lgs.81/08). Il diritto alla salubrità nei rispettivi luoghi di lavoro, è una manifestazione del diritto alla salute sancito nella Costituzione Italiana, e deve ritenersi, fondamentale anche per il rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori che vivono una parte considerevole della loro giornata in tali ambienti senza trascurare il fatto che alcuni degli uffici interessati sono aperti anche al pubblico e, quindi con una maggiore necessità di interventi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa che non può, inoltre, non essere sottolineata è quella della pulizia dei bagni e dei servizi igienici che richiedono pulizie e sanificazioni quotidiane.&lt;br /&gt;Probabilmente le limitazioni imposte andranno a determinare un peggioramento delle condizioni igieniche nei spazi/luoghi di lavoro, soprattutto con la ripresa del lavoro a pieno regime dopo le ferie estive  e, quindi, un disagio per le/gli operatrici/tori/, questo anche in considerazione del fatto che i livelli dei servizi affidati alle ditte esterne erano, già prima della recente restrizione, il risultato di appalti che nel corso del tempo sono stati sempre più progressivamente orientati ed improntati a logiche e criteri di estremo risparmio.&lt;br /&gt; I tagli nei fondi destinati a tali servizi, potrebbero, inoltre, avere ripercussioni sugli standard di qualità delle attività di pulizia giornaliere e/o periodiche, per la stessa necessità da parte delle ditte di dover operare un ulteriore razionalizzazione e risparmio nel tentativo di recuperare quella parte di utili sacrificati dalla applicazione delle nuove disposizioni.&lt;br /&gt;	      Scrivente O.S. intende, inoltre, sottolineare, un’ulteriore aspetto, che non può essere trascurato, ed è quello delle possibili ricadute che tale provvedimento può comportare dal punto di vista occupazionale per il personale addetto a tali servizi: ossia,  il rischio di vedersi collocato, a causa della  riduzione dell’orario di lavoro, in cassa integrazione o di perdere il lavoro stesso.&lt;br /&gt;Questa O.S. auspica, pertanto, che ogni rimodulazione del servizio di pulizia venga programmato e organizzato  nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di igiene e pulizia nei luoghi di lavoro tenendo conto, oltre alla necessità di provvedere al contenimento della spesa, alla necessità dell’individuazione e dell’adozione di efficienti ed efficaci sistemi di verifica e di controllo sui servizi resi per poter meglio garantire livelli quantitativi/qualitativi adeguati delle prestazioni.&lt;br /&gt;      Distinti saluti&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  Prot. AUSL RM/D&lt;br /&gt;   n° 78.678 del 23/08/2011&lt;br /&gt;  	 &lt;br /&gt;              &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                      p. il Cobas Asl  Rm/D&lt;br /&gt;                                                                         le/i Delegate/i R.S.U.                                          &lt;br /&gt;           Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-6778198698839851350?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/6778198698839851350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=6778198698839851350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6778198698839851350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6778198698839851350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/08/servizio-di-pulizia-e-sanificazione.html' title='Servizio di pulizia e sanificazione ambientale: riduzione attività'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8887067466779654821</id><published>2011-08-31T09:23:00.000-07:00</published><updated>2011-08-31T09:27:01.697-07:00</updated><title type='text'>Presidio Sant’Agostino – Progetto Casa della Salute della Donna e del Bambino –     destinazione / collocazione attività e Servizi.</title><content type='html'>                                                                     Al Presidente e Commissario alla Sanità della Regione Lazio&lt;br /&gt;                                                                          On. Renata Polverini                                                                            &lt;br /&gt;                                                                     Al Direttore Generale AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                          Prof. Ferdinando Romano  &lt;br /&gt;                                                                     Al Direttore Sanitario Aziendale&lt;br /&gt;                                                                          Dr.ssa A. Rosalba Buttiglieri&lt;br /&gt;                                                                     Al Direttore del Distretto Municipio XIII  &lt;br /&gt;                                                                           Dr.ssa Daniela Sgroi                                                                            &lt;br /&gt;                                                                     Al Direttore Area Tutela della Donna e del Bambino&lt;br /&gt;                                                                          Dr. Pierluigi Palazzetti&lt;br /&gt;                                                                      Al Direttore del Dipartimento di Prevenzione&lt;br /&gt;                                                                           Dr. Claudio Fantini&lt;br /&gt;                                                                      Al Direttore f. f. U.O.C.I. Salute della Donna e del Bambino                                                             &lt;br /&gt;                                                                     Dr.ssa Patrizia Musacchio&lt;br /&gt;                                                                      Al Dirigente Responsabile U.O. Tutela Salute Mentale e&lt;br /&gt;                                                                      Riabilitativa Età Evolutiva&lt;br /&gt;                                                                      Dr. Enrico Nonnis         &lt;br /&gt;                                                                 Al Dirigente U.O.C. Gestione Patrimonio Immobiliare  &lt;br /&gt;                                                                      Ing. Domenico Di Nino      &lt;br /&gt;                                                            e,p.c   Al Comitato a Difesa della Casa del Parto e dei&lt;br /&gt;                                                                             Servizi  Materno - Infantile&lt;br /&gt;                                                                        Al Consiglio delle/i Delegate/i R.S.U&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa O.S., ha avuto modo di rappresentare più volte in passato, attraverso diverse segnalazioni, la problematica della carenza e dell’inadeguatezza delle strutture nel Distretto Sanitario del XIII Municipio. &lt;br /&gt;Particolare attenzione è stata rivolta al Presidio Sant’Agostino di Ostia in merito al trasferimento e alla sistemazione dei servizi lì precedentemente collocati ( v. Consultorio Familiare di Ostia, l’Immunoprofilassi / Vaccinazioni, TSMREE, Comavi, ex Medicina Preventiva) e per quanto riguarda la ripresa dei lavori stessi dopo la nota sospensione ( tra quelle inviate le note del 7.09.2010, Prot. Asl n° 80838 e del 14/01/2011 Prot. Asl  n° 3329  Rm/D).  &lt;br /&gt;Nelle note si chiedeva, tra l’altro, di poter conoscere le intenzione e la programmazione Aziendale in merito alla realizzazione del Progetto della “Casa della Salute della Donna e del Bambino”, motivo stesso dello stanziamento e del finanziamento dei lavori di ristrutturazione  e, soprattutto, di conoscere, viste le enormi  difficoltà e gli evidenti disagi nei quali attualmente operano i servizi sopra indicati, i tempi e le modalità della definitiva ricollocazione dei Servizi lì precedentemente esistenti. &lt;br /&gt;Tali questioni e le relative problematiche sono state anche al centro di partecipate iniziative pubbliche con richieste di chiarimenti e sollecitazioni da parte di molte realtà del Territorio ( v. Comitato a Difesa della Casa del Parto e dei Servizi Materno Infantile ) che hanno visto anche l’interessamento delle forze politiche del XIII Municipio. &lt;br /&gt;Malgrado ciò a tutt’oggi, al di là di alcune generiche notizie, peraltro diramate e apparse a mezzo stampa, nessuna formale comunicazione ed informazione è pervenuta e non si sono potuti, quindi, conoscere nè i tempi certi dell’ultimazione dei lavori, né, tantomeno, fatto ancora più grave, le modalità di attuazione, con l’individuazione e l’assegnazione di spazi idonei ed adeguati, come previsto nel Progetto originale e dalle norme esistenti riguardanti l’accreditamento delle strutture sanitarie, della sistemazione e ricollocazione dei servizi, soprattutto, di quelli lì precedentemente esistenti quali il Consultorio Familiare di Ostia, il TSMREE, l’Immunoprofilassi/Vaccinazioni, oltre a quella fondamentale, ed imprescindibile, della destinazione e del pieno utilizzo della struttura pubblica Sant’Agostino.&lt;br /&gt;Tra le intenzioni manifestate dall’Azienda, sempre a mezzo stampa ( Il Nuovo Giornale di Ostia del 12/07/2011 dopo di quello sul Messaggero del 2/09/2010 ) ci sarebbe quella del trasferimento, dei servizi e delle attività legate agli ambulatori di Medicina Specialistica, dalla sede di Via Paolini al presidio Sant’Agostino. Tale trasferimento sarebbe determinato dalla necessità di realizzare i lavori di ristrutturazione, soprattutto, quelli per la messa in sicurezza della struttura stessa, lavori peraltro già preventivati, annunciati e rinviati da tempo.&lt;br /&gt;Questa O.S. esprimeva, a tale proposito, e specificatamente nella nota del 7.09.2010, Prot. Asl n° 80838, il timore che tale decisione, senza le opportune garanzie sui tempi, sui modi e, soprattutto sulla temporaneità del trasferimento in questione, in merito ai lavori di ristrutturazione della sede di Via Paolini, potesse compromettere, non solo il progetto della Casa della Salute della Donna e del Bambino, ma anche ostacolare un’adeguata ed idonea ricollocazione all’interno del Sant’Agostino, di quei servizi che lì si trovavano e che attualmente operano con particolari difficoltà e con enormi disagi per le/gli operatrici/tori e, soprattutto per i cittadini/utenti.&lt;br /&gt;Timori e preoccupazioni che, oggi trovano fondamento anche nel fatto che al Progetto della Casa della Salute della Donna e del Bambino non è stata data definizione certa sia in merito ai servizi e alle specifiche attività che lì dovrebbero svolgersi, sia in merito all’individuazione delle risorse umane e professionali necessarie alla sua completa realizzazione e, di conseguenza, al pieno e completo funzionamento della struttura stessa secondo quanto già previsto ed approvato.&lt;br /&gt;Si ricorda che il Progetto della Casa della Salute della Donna e del Bambino rispondeva agli obiettivi strategici del Piano Sanitario Nazionale 2003 – 2005 e agli obiettivi legati alla riorganizzazione e al potenziamento dei Servizi Territoriali con particolare riferimento a quelli riguardanti l’Area Materno Infantile e dell’Età Evolutiva. Ed è con queste premesse che venne individuato, una volta ristrutturato, il Sant’Agostino come un idoneo specifico spazio fisico per ospitare la Casa della Salute della Donna e del Bambino e il Centro per il bambino autistico.&lt;br /&gt;Progetto, questo, che si inserisce, oltretutto, in un contesto territoriale, quello del Comune di Fiumicino e del Municipio XIII, già carente di servizi e che ha visto realizzare nel corso degli anni una forte crescita ed espansione edilizio/abitativa, peraltro ancora in continuo e crescente divenire, con una significativa presenza di donne, di coppie giovani e con indici di natalità molto elevati.&lt;br /&gt;Dopo la nota sospensione, la ripresa dei lavori lascia pensare che sia imminente la consegna della struttura ( novembre 2011? ) ma la mancanza di chiarezza e di trasparenza  da parte della Regione Lazio e della Direzione Aziendale, nel far conoscere formalmente le intenzioni, i programmi ed i progetti e la più totale assenza di un confronto per cercare di realizzare un percorso condiviso con le parti sociali, le realtà del territorio e le/gli operatrici/tori, rischiano di trasformare la Struttura/Presidio Sant’Agostino in “Terreno di Conquista” privo di uno studio razionale e funzionale oltre che di una sua effettiva progettualità capace di tener conto dei reali bisogni di salute del Territorio.&lt;br /&gt;Tale situazione può determinare, in assenza di una necessaria ed ineludibile visione d’insieme nell’organizzazione e nella programmazione socio/sanitaria territoriale, la spinta ad assecondare interessi ed esigenze che, se pur avrebbero una qualche ragione e legittimità, rischiano di compromettere non solo il Progetto originario, per il quale è stata finanziata la ristrutturazione, ma la giusta, idonea e funzionale collocazione di quei servizi lì precedentemente esistenti.&lt;br /&gt;Scrivente O.S. riterrebbe,  grave, pertanto, qualora corrispondesse al vero, l’esistenza di un “Piano Operativo Aziendale dei Servizi Territoriali e Distrettuali” in merito all’utilizzo del Sant’Agostino che, cancellerebbe, di fatto, il Progetto della Casa della Salute della Donna e del Bambino senza, peraltro, aver preventivamente informato, interessato ed investito sia le/gli operatrici/tori, i cittadini/utenti e tutte quelle realtà che nel Territorio direttamente operano e vivono.&lt;br /&gt;Si ricorda, a tale proposito, che questa O.S. ha già rappresentato più volte in passato, attraverso una serie di note, la necessità di politiche volte all’individuazione e alla realizzazione di spazi e strutture dove potenziare e collocare quei servizi socio – sanitari primari, necessari alla tutela della salute e, di conseguenza, al miglioramento della qualità della vita delle persone, ribadendo la necessità e la priorità di dare giusta ed idonea sistemazione a quei servizi sopra indicati, ricordando, inoltre, che, in particolare, per quanto riguarda il Consultorio Familiare di Ostia sono state presentate dettagliate e specifiche note di segnalazione (del 15/12/2008 Prot. Asl n°103823 – del 23/06/2009, Prot. Asl n° 57806, del 09/02/2011, Prot. Asl n° 12268) e, pertanto, la sua futura sistemazione, all’interno del Sant’Agostino, non può non rispettare e osservare quei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi previsti dal Decreto della Regione Lazio n° 90 del 10/11/2010. &lt;br /&gt;Situazione altrettanto delicata quella riguardante il TSMREE e il Servizio Immunoprofilassi/ Centro vaccinale.&lt;br /&gt;Lo spostamento e la ricollocazione, presso il Sant’Agostino, dei servizi suddetti non può non tener conto delle loro singole e specifiche esigenze e necessità anche attraverso uno studio e un’analisi che sappia considerare e superare le difficoltà, le criticità ed i disagi attualmente esistenti.&lt;br /&gt;In particolare, per quanto riguarda il TSMREE, l’attuale collocazione (sede ANFFAS  di Via del Sommergibile ) se pur ritenuta dignitosa rispetto a quella, che fu in passato inizialmente individuata ( Via U. Cagni) risulta insufficiente e non risponde chiaramente a quei requisiti e a quell’esigenza di luogo/spazio dove i pazienti, portatori di svariate e specifiche patologie, di diverse fasce di età, possano essere accolti, visitati, curati e seguiti in modo idoneo e funzionale al percorso terapeutico ed al progetto riabilitativo necessario, insieme al nucleo familiare. &lt;br /&gt;Situazione altrettanto disagevole quella del Servizio Immunoprofilassi/Centro vaccinale, che avrebbe la necessità di 7/8 stanze ed ampie sale d’attesa, ma che attualmente è collocato presso parte dei locali di V.le Vasco De Gama / Via delle Repubbliche Marinare dove le/gli operatrici/tori sono costretti a svolgere la loro attività in spazi angusti ed insufficienti, e dove, gli stessi cittadini/utenti e molte mamme con bambini in passeggino, sono costretti a sostare, a causa dell’insufficienza dei locali e dell’inadeguatezza della sala d’attesa, all’esterno della struttura cercando di trovare sistemazione lungo uno strettissimo marciapiede da dove, peraltro, provengono miasmi irrespirabili per la presenza di grate che si affacciano sugli impianti idraulico/fognari condominiali e quindi sicuramente insalubri in particolar modo per i bambini presenti.  &lt;br /&gt;Scrivente O.S. considererebbe, pertanto, inaccettabile ed ingiustificabile qualsiasi scelta o  provvedimento che non tenesse conto degli spazi necessari per ciascun servizio, con l’assegnazione di un numero sufficiente ed idoneo di stanze per garantire non solo un appropriato e funzionale svolgimento del ruolo e delle funzioni istituzionali dei servizi suddetti, ma anche il rispetto della dignità umana, lavorativa e professionale delle operatrici e degli operatori, nonché per rispondere alle esigenze, ai bisogni, ai diritti e per tutelare il diritto alla salute e la dignità stessa dei cittadini/utenti. &lt;br /&gt;Scrivente O.S. nell’esprimere, infine, il più totale rammarico e disappunto per l’assenza di un confronto su tali problematiche, malgrado questo fosse stato più volte richiesto e sollecitato anche dalle realtà del Territorio come il Comitato a difesa della Casa del Parto e dei Servizi Materno Infantile, dichiara la sua più netta contrarietà a decisioni e scelte che potrebbero determinare la cancellazione del Progetto della “ Casa della Salute della Donna e del Bambino” e che, in modo particolare, potrebbero altresì comportare limitazioni e difficoltà per quei servizi che, operando nelle più totali difficoltà e nel più profondo disagio, sono da anni in attesa di una definitiva idonea e dignitosa sistemazione. &lt;br /&gt;Scrivente O.S. si riserva, in ogni caso, di intraprendere tutte le iniziative per segnalare e denunciare qualsiasi criticità, limitazione, disservizio e disagio che verranno a determinarsi.&lt;br /&gt;Distinti saluti&lt;br /&gt;  	  Prot. Asl Rm/D&lt;br /&gt;   	  n° 78455 del 22 Agosto 2011     &lt;br /&gt;              &lt;br /&gt;                                                                      p. il Cobas Asl  Rm/D&lt;br /&gt;                                                                         le/i Delegate/i R.S.U.                                          &lt;br /&gt;           Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8887067466779654821?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8887067466779654821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8887067466779654821' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8887067466779654821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8887067466779654821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/08/presidio-santagostino-progetto-casa.html' title='Presidio Sant’Agostino – Progetto Casa della Salute della Donna e del Bambino –     destinazione / collocazione attività e Servizi.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-3461718572007228000</id><published>2011-08-31T09:18:00.000-07:00</published><updated>2011-08-31T09:23:12.956-07:00</updated><title type='text'>I Cannibali</title><content type='html'>                                                                 Dal 2009 cinquecentomila posti di lavoro in meno, solo quest’anno sono stati novantamila, ed il futuro non lascia intravedere, vista la possibile recessione, nessuna inversione di tendenza, questo mentre il Governo con l’ ennesima manovra economico-finanziaria, con il decreto di agosto, aggira, e di fatto cancella l’art.18,  rendendo più facili i licenziamenti, annullando il Contratto Nazionale e  sacrificando, in nome della crisi, diritti fondamentali delle lavoratrici e dei lavoratori (abolizione del 25 Aprile, 1 Maggio e delle  festività civili, pagamento delle tredicesime subordinato al raggiungimento degli obiettivi,  trasferimenti più facili, slittamento di 24 mesi del pagamento del TFR etc. etc. …) smantella, inoltre, i servizi sociali , privatizza e  svende  servizi, beni e patrimonio pubblico ……. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo senza alcun intervento sulle ricchezze e sui patrimoni….. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, non contenti, come cannibali, cercano anche di spolpare tutto ciò che è rimasto, pensano di rimettere mano alle pensioni, innalzando l’età pensionabile ed ipocritamente sostengono, mentendo sapendo di mentire, che tali interventi saranno di aiuto, non solo per affrontare e risolvere la crisi, ma anche ai giovani, mentre neanche nel più lontano orizzonte si intravede una politica che  aumenterà l’occupazione e che favorirà la stabilizzazione dei migliaia dei giovani precari, attualmente esistenti.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa situazione, la CGIL, come se nulla fosse accaduto in questi mesi, e  dopo aver firmato, con la CISL, la  UIL, l’ UGL e la  Confindustria un documento comune,  minaccia di indire uno sciopero, inviando anche una lettera a CISL e UIL, ....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per dire cosa?? Su quali punti, e con quali contenuti? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, pensiamo, stiano agendo non per contrastare realmente la  manovra, la sua filosofia ed i suoi contenuti, ma per favorire ed accompagnare operazioni politiche,  mascherate da possibili “Governi Tecnici e/o di Responsabilità”  che di fatto non costituiranno una vera alternativa politica e sociale e pertanto non saranno in grado di affrontare le vere cause della crisi, che è soprattutto crisi di sistema e che, quindi, non può essere affrontata, né tanto meno risolta, con sotterfugi, accorgimenti di facciata, e, soprattutto,  con le stesse politiche che l’hanno determinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi riteniamo, invece, sia necessario sviluppare tutte le iniziative possibili per realizzare un movimento di massa che, partendo dai Territori e dai posti di lavoro, sappia  far nascere e crescere una forte mobilitazione per contrastare, impedire la definitiva approvazione di  queste odiose misure e la realizzazione di una vera e propria devastazione sociale,  in difesa dei diritti, della dignità e della libertà.&lt;br /&gt;21 agosto 2011      &lt;br /&gt;                                                          Cobas Asl Rm/D&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-3461718572007228000?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/3461718572007228000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=3461718572007228000' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/3461718572007228000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/3461718572007228000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/08/i-cannibali.html' title='I Cannibali'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-6578408316138424088</id><published>2011-06-22T11:52:00.000-07:00</published><updated>2011-06-22T11:54:24.878-07:00</updated><title type='text'>“Domati” con lo zuccherino ….?!!!</title><content type='html'>Ogni anno si ripropone, per il Territorio del XIII Municipio del Comune di Roma e per il Comune di Fiumicino il problema dell’emergenza estiva nelle strutture e nei Servizi Socio Sanitari con particolare riferimento all’Ospedale G.B. Grassi di Ostia. &lt;br /&gt;Ma si tratta di vera emergenza stagionale? O ci troviamo, invece, dinnanzi ad una “normale” drammatica ordinaria quotidianità?&lt;br /&gt;La grave carenza di personale (medico, infermieristico, ausiliario, tecnico, amministrativo, ecc.) che investe i servizi e le strutture pubbliche, aggravata ulteriormente e pesantemente dal blocco delle assunzioni e del turn-over, sottopone le/gli operatrici/operatori a ritmi e turni di lavoro insostenibili, se non a rischio e a danno della loro stessa salute nonché di quella degli stessi cittadini/utenti, non garantendo, peraltro, i livelli essenziali di assistenza e, quindi, il pieno diritto alla salute.&lt;br /&gt;Se mettiamo da parte i consueti e roboanti annunci, i proclami e le rituali denunce sulla ormai costante  “emergenza estiva” negli Ospedali e nei Servizi Socio Sanitari e i fantomatici “stati di agitazione”, dovremmo riflettere, ragionare, e da qui partire, sui processi in atto che investono il Servizio Socio Sanitario Pubblico Nazionale. &lt;br /&gt;Gli stessi Piani di Rientro economico e finanziario, frutto e conseguenza di gestioni e di politiche inadeguate, sia da parte dei Governi di Centro-Destra che di Centro-Sinistra e la riorganizzazione della Rete Ospedaliera, stanno determinando un pesante ridimensionamento dei Servizi Socio-Sanitari Pubblici con una diminuzione dei posti letto e la chiusura di vari reparti ospedalieri, senza che questa sia stata preceduta ed accompagnata da una reale programmazione legata ai bisogni e alle esigenze di salute della popolazione e, soprattutto, ad un potenziamento dei Servizi Socio-Sanitari Territoriali, favorendo i processi e le politiche di deospedalizzazione e di integrazione socio-sanitaria.&lt;br /&gt;La logica che ha accompagnato tali politiche è stata sempre quella di “fronteggiare” le problematiche e le criticità non affrontando, ma anzi lasciando irrisolte, le vere e gravi carenze e criticità divenute di fatto emergenze quotidiane ad iniziare dalla cronica carenza di Risorse Umane e Professionali all’interno dei vari reparti e dei vari servizi.&lt;br /&gt;Bisogna sottolineare inoltre che richiedere ulteriori sacrifici economico-finanziari alla AUSL RM/D, già fortemente penalizzata da un inadeguato trasferimento di risorse (383 euro pro-capite rispetto, ad esempio ai 1.075 della AUSL di Latina) significa costringere al collasso se non alla vera paralisi l’insieme del sistema dei Servizi Socio - Sanitari - Tecnici - Amministrativi della Azienda Usl RM/D. &lt;br /&gt;Proprio per questo pensiamo che bisogna assumersi la responsabilità politica e gestionale di rigettare ulteriori richieste di contrazione della spesa, in particolar modo di quella riguardante il personale,  adottando da subito quei provvedimenti ad oggi possibili quali la sostituzione del personale in maternità e il reintegro delle/dei lavoratrici/tori sospesi a vario titolo. &lt;br /&gt;Come si risponde a questa situazione?… Con il Progetto “Estate Sicura”?...Sic .!!!&lt;br /&gt;In cosa consiste?..........Bastone e zuccherino!!!&lt;br /&gt;La Direzione Generale, infatti, attraverso le sue articolazioni (vedi Responsabili e Dirigente SAI ) per “risolvere” il problema ha escogitato la “trovata”, peraltro non troppo originale, in quanto già adottata negli anni passati, di dare degli incentivi agli/alle operatori/trici che svolgono il proprio servizio articolato sui tre turni lavorativi (h. 24).&lt;br /&gt;L’incentivo è di circa 28 Euro per gli infermieri e di circa 23 Euro per gli OSS e ausiliari, per un massimo di 25 ore, tutto il resto rientra nello straordinario.&lt;br /&gt;Peraltro non si capisce con quale criterio, quale analisi, con quale priorità e con quale ragionamento siano stati individuati alcuni reparti e non altri oltre ad essere stati esclusi ( almeno inizialmente ) Servizi Ospedalieri e Territoriali quali il CPO, i Nuclei di Cure Primarie, ecc. ecc..&lt;br /&gt;Con chi sono state concordate tali misure, che incidono sull’organizzazione del lavoro, sulle condizioni di vita e di lavoro, nonché sulla qualità dell’assistenza ai cittadini/utenti? &lt;br /&gt;Forse in qualche stanza segreta dove è consuetudine intraprendere oscure ed ambigue relazioni sindacali? E se così non è stato, le OO.SS. e la RSU, dopo aver minacciato e proclamato fantomatici “Stati di Agitazione”, non hanno nulla da dire in proposito?  &lt;br /&gt;O forse si preferisce, ergersi a paladini dei lavoratori spacciando per conquiste, forme  di ricatto e sfruttamento,  attraverso la monetizzazione e la mercificazione del rischio? Ma costoro non sono gli stessi che hanno sancito e sottoscritto accordi e contratti che hanno contribuito a rendere più incerte e difficili le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori?&lt;br /&gt;Si ricorda a tutti Lor Signori che il lavoro straordinario non può essere utilizzato come fattore ordinario di programmazione del lavoro ( art.34 CCNL del 7.04.1999 ) e che lo stesso dovrebbe avere, sempre e comunque, carattere di eccezionalità. Ci troviamo, invece, di fronte ad un perenne ricorso preventivo, continuativo, e oramai “istituzionalizzato”,  dell’orario di straordinario che, oltre a non coprire la gravi carenze di organico esistenti, comporta per gli/le operatori/trici, un aumento dei carichi e dei ritmi di lavoro che divengono ancor più  gravosi e stressanti in considerazione dei particolari compiti e mansioni che gli stessi debbono svolgere nei vari reparti e servizi.&lt;br /&gt;Comprendiamo che le lavoratrici ed i lavoratori, di fronte alla grave crisi economica e nella condizione data di dover in ogni caso svolgere il proprio lavoro, rinunciando e sacrificando i  propri tempi di vita (la famiglia, gli amici, gli affetti, il tempo libero, ecc.) vedano con favore tali decisioni per la possibilità di integrare il proprio esiguo e vergognoso salario.  &lt;br /&gt;In questa situazione, però, si rischia di non scorgere il pericolo di rimanere ostaggio di tali logiche che tendono a rendere noi tutte e noi tutti “ricattabili” e più subalterni, oltre a mettere in serio pericolo la tutela della salute e la sicurezza sul lavoro per le/gli stesse/i lavoratrici/lavoratori e per gli stessi cittadini-utenti.     &lt;br /&gt;Crediamo che, quelle sino ad oggi adottate, siano solo strumentali ed inutili scorciatoie, che oltre a non affrontare i veri problemi rappresentano un inganno e un ulteriore danno per le/gli stessi lavoratrici/tori e i cittadini/utenti.&lt;br /&gt;Riteniamo, invece, che l’Azienda, davanti a questa situazione, abbia l’obbligo e la responsabilità politica e morale di organizzare i servizi e i reparti in base alle effettive Risorse Umane e Professionali a sua disposizione, programmando e adottando nel breve, nel medio e nel lungo periodo, provvedimenti in grado di salvaguardare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e, nel contempo, garantire livelli qualitativi e quantitativi adeguati e corrispondenti ai bisogni dei cittadini-utenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-6578408316138424088?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/6578408316138424088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=6578408316138424088' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6578408316138424088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6578408316138424088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/06/domati-con-lo-zuccherino.html' title='“Domati” con lo zuccherino ….?!!!'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-2774479468991875810</id><published>2011-05-10T09:07:00.001-07:00</published><updated>2011-05-10T09:12:50.263-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Al Direttore Generale AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                  Prof. Ferdinando Romano  &lt;br /&gt;                                                                             Al Direttore Sanitario Aziendale&lt;br /&gt;                                                                                  Dr.ssa Anna Rosalba Buttiglieri&lt;br /&gt;                                                                             Al Dirigente U.O.C. Reclutamento e Stato &lt;br /&gt;                                                                            Giuridico del Personale Dipendente&lt;br /&gt;                                                                            Dr.ssa Giuditta  Del Borrello &lt;br /&gt;                                                                              Al Direttore Area Risorse Umane e AA.GG.&lt;br /&gt;                                                                             Dr. Filippo Coiro     &lt;br /&gt;                                                                   e,p.c  Al Presidente della Regione Lazio&lt;br /&gt;                                                                             On. Renata Polverini                                                             &lt;br /&gt;                                                                              Al Consiglio delle/i Delegate/i R.S.U.                                       &lt;br /&gt;                                                                &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;          Scrivente O.S., facendo seguito alla nota del 14/1/2011 Prot. Aziendale n. 3320 riguardante le modifiche della disciplina del Part-Time stabilite dalle Leggi n.° 133/2008 (art. 73) e n° 183/2010 (Collegato al lavoro) e alla successiva nota di risposta Aziendale del 21/1/2011 prot. n° 5847 a firma del Direttore UOC Reclutamento e Stato Giuridico del Personale Dipendente D.ssa Giuditta Del Borrello e venuta a conoscenza dell’avvio di procedure da parte dell’Azienda, con richiesta di “dettagliate motivazioni” ai dipendenti ai quali era stata riconosciuta, prima della Legge 133/2008, la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, per sottoporre a nuova valutazione i provvedimenti stessi, esprime la propria contrarietà rispetto a misure che tendono a limitare e ledere quei diritti che rispondono a svariate e multiformi esigenze di organizzazione dei tempi e dei bisogni di vita delle persone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò trova ragione in considerazione del fatto che le/gli lavoratrici/lavoratori interessati, spesso si trovano costretti a ricorrere a tali strumenti normativi/giuridici, per compiti di assistenza, cura ed organizzazione familiare, a causa anche delle notevoli carenze dei servizi sociali deputati a svolgere tali funzioni, rinunciando, peraltro, a parte del proprio salario cosa che, in un momento di grave crisi economica è ancora più gravosa. &lt;br /&gt;            Scrivente O.S. ribadisce inoltre la profonda preoccupazione per i rischi che l'applicazione di tali modifiche potrebbero comportare in assenza di regole certe ispirate a principi di uguaglianza, trasparenza, correttezza e buona fede, tenuto conto del forte potere di discrezionalità insito nelle nuove norme giuridiche.&lt;br /&gt;           Infatti tali norme tendono a limitare e trasformare, in qualche modo, ciò che era un diritto acquisito, in una concessione, con il rischio di divenire grave strumento di discriminazione,  determinando condizioni di sudditanza e subalternità che violerebbero non solo la certezza del diritto ma la libertà e la dignità stessa di ciascuna/o lavoratrice e lavoratore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;           Inoltre le limitazioni poste al diritto al Part-Time con la vigente normativa, secondo la quale le richieste di trasformazione dell’orario non sono più accolte “automaticamente”, entro 60 giorni dalla presentazione, ma accettate “discrezionalmente“ dalla Amministrazione, si pongono in evidente contrasto con gli orientamenti europei che tendono ad una maggiore attenzione ai tempi di vita e di lavoro delle persone, agevolandole nei vari e molteplici aspetti riguardanti i diversi bisogni ed esigenze individuali.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;          Il rischio oggettivo di una pesante limitazione di questo diritto emerge dall'eventualità che le nuove norme siano applicate nel tentativo di supplire a quelle croniche carenze di organico che da anni                                      &lt;br /&gt;ormai compromettono il regolare funzionamento della Pubblica Amministrazione e che sono dovute principalmente al blocco del Turn - Over e al mancato reintegro del personale in quiescenza. Basterebbe rapportare infatti il numero irrisorio di coloro che usufruiscono dello strumento del Part - Time (circa 80 unità del comparto su circa1710 dipendenti) per vedere come sia illusorio, oltre che ingiusto, pensare di poter far fronte alle carenze di organico esistenti attraverso la  limitazione di diritti, oltre tutto senza prima aver affrontato un effettiva ricognizione e razionalizzazione delle Risorse Umane e Professionali presenti ed il problema di una riorganizzazione e programmazione dei vari servizi in base alle esigenze della popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;          Questa O.S. ritiene che senza una visione d'insieme e senza tener conto di come tali modifiche possano incidere pesantemente sulla vita delle persone, sui loro affetti, sulle spesso delicate problematiche che accompagnano la richiesta del Part - Time, proprio in virtù della grave e preesistente carenza di organico, i Dirigenti o i Responsabili di riferimento chiamati a valutare la possibilità o meno di concedere l'assenso, tenendo conto delle esigenze del servizio, potranno trovarsi di fronte alla contraddizione/conflitto di segnalare la carenza di determinate figure umane e professionali e, al contempo, dover valutare la richiesta di un proprio collaboratore all'utilizzo del tempo parziale lavorativo, con il rischio evidente che sarà lo stesso Dirigente o Responsabile ad "apparire" in contraddizione e/o la lavoratrice o il lavoratore a subirne le effettive conseguenze.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;          Si evince da ciò che, per evitare difformità, disuguaglianze e assoluto potere discrezionale in un'eventuale applicazione di suddette modifiche, tale questione non possa non vedere la piena assunzione di responsabilità da parte della Direzione Aziendale, proprio facendo riferimento all'art. 16 della legge n.° 183/2010, che stabilisce non l'obbligatorietà ma la possibilità, e quindi la facoltà, di sottoporre a nuova valutazione i provvedimenti di concessione della trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale adottati prima della data di entrata in vigore del Decreto Lgs. n.° 112/ 2008 convertito con modificazione dalla Legge n.° 133 del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;          Questa O.S. ribadisce la necessità che su tale questione, prima dell'adozione di qualsiasi provvedimento, venga avviato un confronto con la RSU Aziendale e con le OO.SS. per poter meglio definire criteri e principi applicativi, al fine di prevenire ed evitare atteggiamenti discriminatori, ingiusti e discrezionali, a garanzia della certezza del diritto per ogni singola/o lavoratrice/lavoratore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;          In ogni caso scrivente O.S. auspica che eventuali provvedimenti di revoca dei Part-Time vedano coinvolti le/gli stesse/i lavoratrici/lavoratori interessati allo scopo di consentire e facilitare la riorganizzazione dei bisogni e delle esigenze personali e familiari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;         Scrivente O.S. nel confermare la propria disponibilità ad un confronto su tali questioni, si riserva nel contempo la valutazione e il giudizio sui vari provvedimenti che verranno adottati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;Prot. ASL RM/D                          &lt;br /&gt;n° 45474  del 10/05/2011          &lt;br /&gt;                                                             &lt;br /&gt;                                                                   p. il COBAS AUSL RM/D&lt;br /&gt;                                                                         le/i Delegate/i R.S.U.                                          &lt;br /&gt;       Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-2774479468991875810?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/2774479468991875810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=2774479468991875810' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/2774479468991875810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/2774479468991875810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/05/al-direttore-generale-ausl-roma-d-prof.html' title=''/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-2147230798505747025</id><published>2011-05-04T12:53:00.000-07:00</published><updated>2011-05-04T12:58:40.503-07:00</updated><title type='text'>Presidio Sant’Agostino – misure preventive idonee alla conservazione dello stato dei  lavori.</title><content type='html'>Al Presidente della Regione Lazio&lt;br /&gt;                                                                                 On. Renata Polverini                                                                            &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Generale AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                 Prof. Ferdinando Romano                                                                      &lt;br /&gt;                                                                e,p.c    Al Comitato a Difesa della Casa del Parto e dei&lt;br /&gt;                                                                                 Servizi  Materno - Infantile&lt;br /&gt;                                                                            Al Consiglio delle/i Delegate/i R.S.U.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;                                                                                                                                                          &lt;br /&gt;                  Questa O.S., in merito alla sospensione dei lavori del presidio Sant’Agostino, già segnalata con note del 14/01/2011 ( prot. ASL n° 3329 ) e del 22/02/2011 ( Prot. ASL n° 17209 )  alle quali, ad oggi, non è stato dato alcun riscontro, tenuto conto che, la stessa, ha più volte in passato rappresentato le problematiche relative allo stato e alla condizione dei Servizi Socio Sanitari del Territorio, con particolare riferimento alle criticità dovute alle attuali collocazioni del Consultorio Familiare di Ostia, del TSMREE e del Servizio Immunoprofilassi/Vaccinazione, nel denunciare il preoccupante ritardo nella ripresa dei lavori e per la realizzazione della  “Casa della Salute della Donna e del Bambino” così come richiesto anche dal “Comitato a Difesa della Casa del Parto e dei Servizi Materno Infantile”, segnala il grave stato di abbandono nel quale è stata lasciata la struttura dopo che la Ditta appaltatrice ha bloccato gli interventi di ristrutturazione.&lt;br /&gt;               Risulta, infatti, che, dalla sospensione lavori ( novembre 2010 ) non è stato realizzato alcun intervento preventivo e protettivo della struttura, soprattutto, attraverso l’apposizione di teloni a copertura dei battenti rimasti aperti. Tale situazione, oltre a rappresentare un ingiustificabile stato di abbandono di una struttura adibita a Servizi Socio - Sanitari Pubblici indispensabili per il Territorio, può determinare, in considerazione anche della sua collocazione, esposta ad agenti atmosferici e soggetta al possibile ingresso e nidificazione di volatili, grave nocumento dei lavori già effettuati con il conseguente aumento dei costi che ciò può comportare.&lt;br /&gt;              Questa O.S., nel sollecitare nuovamente l’immediata ripresa dei lavori e la piena realizzazione del Progetto della “Casa della Salute della Donna e del Bambino” chiede l’esecuzione degli interventi tecnici necessari alla conservazione dello stato dei lavori già eseguiti, nell’attesa della ripresa della attività di ristrutturazione nel cantiere.&lt;br /&gt;In attesa di un sollecito riscontro si inviano distinti saluti.    &lt;br /&gt;Prot. ASL RM/D  &lt;br /&gt;n° 43438 del 4/05/2011                             p. il COBAS AUSL RM/D&lt;br /&gt;                                                                         le/i Delegate/i R.S.U.                                          &lt;br /&gt;    Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-2147230798505747025?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/2147230798505747025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=2147230798505747025' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/2147230798505747025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/2147230798505747025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/05/presidio-santagostino-misure-preventive.html' title='Presidio Sant’Agostino – misure preventive idonee alla conservazione dello stato dei  lavori.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-6126128017235388461</id><published>2011-04-05T11:12:00.000-07:00</published><updated>2011-04-05T11:13:49.837-07:00</updated><title type='text'>VINTA LA BATTAGLIA DELLA CASA DEL PARTO DI OSTIA</title><content type='html'>SABATO 9 APRILE ALLE ORE 14 MANIFESTAZIONE PUBBLICA DAVANTI ALLA STRUTTURA S. AGOSTINO, Lungomare  Paolo Toscanelli 230 – Ostia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo mesi di battaglie e la costituzione di un Comitato a difesa della Casa del Parto e dei Servizi Materno Infantili del XIII Municipio, sempre molto partecipato,  la Casa del Parto “Acqualuce”  esce finalmente dalla precaria fase di sperimentazione e diventa a tutti gli effetti una struttura stabile funzionalmente legata alla maternità dell’Ospedale Grassi di Ostia. Ancora fermi, invece, i lavori di ristrutturazione del S. Agostino nel quale era prevista la nascita di un polo dedicato alla salute materno infantile.&lt;br /&gt;“Siamo soddisfatti di quello che pensiamo essere un primo passo verso la restituzione di un importante pezzo di sanità pubblica alla cittadinanza e, nel caso specifico, alle donne che hanno il diritto di scegliere una gravidanza  non medicalizzata” dichiarano in una nota USB e Cobas della Asl Roma D, tra i promotori del Comitato, “continueremo a vigilare, affinchè gli impegni assunti dalla Regione, con particolare riferimento ad uno adeguato standard di personale ostetrico, possano permettere un reale ed efficace funzionamento della struttura”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ora la lotta prosegue a difesa del S. Agostino, presidio nel quale è prevista la nascita della “Casa della Donna e del Bambino” e che vede, invece, i lavori di ristrutturazione fermi da molti mesi ed un futuro incerto circa la destinazione finale” prosegue la nota sindacale; “al S. Agostino devono innanzitutto essere ripristinati i servizi precedentemente esistenti e che attualmente operano in condizioni di grave disagio ambientale quali il Consultorio, il servizio di vaccinazioni e il TSMREE,  per poi dar vita ad una vero e proprio polo pubblico di prevenzione e cura della salute materno infantile del vasto territorio del XIII Municipio, nel quale, attualmente, non sono garantite.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non permetteremo altre destinazioni d’uso del S. Agostino – magari legate a qualche speculazione edilizia, vista l’ubicazione fronte-mare della struttura –  per questo motivo partecipiamo, e invitiamo alla partecipazione,  alla manifestazione pubblica  indetta per sabato  9 aprile 2011, alle ore 14 davanti al S. Agostino” conclude la nota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 4 aprile 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-6126128017235388461?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/6126128017235388461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=6126128017235388461' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6126128017235388461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6126128017235388461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/04/vinta-la-battaglia-della-casa-del-parto.html' title='VINTA LA BATTAGLIA DELLA CASA DEL PARTO DI OSTIA'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-2477896162057842457</id><published>2011-02-22T09:38:00.000-08:00</published><updated>2011-02-22T09:40:17.865-08:00</updated><title type='text'>sospensione lavori di ristrutturazione presidio Sant’Agostino – Ostia – richiesta chiarimenti.</title><content type='html'>Roma, 22 febbraio 2011&lt;br /&gt;                                                                            &lt;br /&gt;Al Presidente della Regione Lazio&lt;br /&gt;                                                                                 On. Renata Polverini&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Generale AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                 Prof. Ferdinando Romano                                                                      &lt;br /&gt;                                                               e,p.c    Al Comitato a Difesa della Casa del Parto e dei&lt;br /&gt;                                                                                Servizi  Materno - Infantile&lt;br /&gt;                                                                            Al Consiglio delle/i Delegate/i R.S.U.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;                 Scrivente O.S., facendo seguito alla nota del 09 febbraio u.s. riguardante la sospensione dei lavori di ristrutturazione del presidio Sant’Agostino dal mese di novembre 2010  in relazione ad alcune notizie comparse sugli organi di stampa e ad alcune prese di posizione in merito all’erogazione dei fondi necessari per gli stessi lavori di ristrutturazione, chiede di conoscere se corrisponde a verità e quali ne siano eventualmente le ragioni, la notizia che, solo un terzo dei fondi previsti, e impegnati per la gara di appalto, risulterebbero essere state erogati, e già concessi alla Ditta, secondo quanto previsto nel capitolato d’appalto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;              Tenuto conto che i finanziamenti e stanziamenti ( € 4.000.000,00 ) da parte della Regione Lazio avrebbero dovuto, secondo quanto annunciato,  consentire l’ultimazione dei lavori, da parte della Ditta a cui è stato affidato l’appalto entro marzo 2011, si chiede di conoscere se, quando, e quali ulteriori interventi, non previsti al momento dell’assegnazione della gara d’appalto, siano stati inclusi, durante lo “ Stato di avanzamento dei lavori” e, se questi e in che misura, abbiano determinato un  ulteriore aumento dei costi rispetto al finanziamento iniziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;              Scrivente O.S. chiede infine di conoscere se e quali iniziative e provvedimenti  si stiano attivando ed assumendo al fine di consentire l’immediata ripresa dei lavori per la realizzazione della “Casa della Salute della Donna e del Bambino” e, soprattutto, per assicurare in tempi brevi lo spostamento e l’originaria ricollocazione di quei Servizi e di quelle attività che operano oggi tra molte difficoltà come il Consultorio Familiare di Ostia, il TSMREE di Ostia, l’Immunoprofilassi/Vaccinazioni, ecc.., riconsegnando al Territorio una struttura indispensabile ai fini di una crescita  qualitativa e quantitativa dei Servizi Socio Sanitari.&lt;br /&gt;In attesa di un sollecito si inviano cordiali saluti.&lt;br /&gt;Prot. ASL RM/D&lt;br /&gt;n° 17209 del 22/022011&lt;br /&gt;                                                                 p. il COBAS AUSL RM/D&lt;br /&gt;                                                                         I Delegati R.S.U.                                          &lt;br /&gt;    Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-2477896162057842457?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/2477896162057842457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=2477896162057842457' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/2477896162057842457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/2477896162057842457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/02/sospensione-lavori-di-ristrutturazione.html' title='sospensione lavori di ristrutturazione presidio Sant’Agostino – Ostia – richiesta chiarimenti.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-4547888936295545974</id><published>2011-02-14T10:12:00.000-08:00</published><updated>2011-02-14T10:16:20.153-08:00</updated><title type='text'>Quando i nodi vengono al pettine…, se si trova il pettine!!!</title><content type='html'>Questa O.S. ha più volte avuto modo di segnalare e denunciare, subendo anche ritorsioni e minacce di querela, a mezzo stampa, attraverso note, comunicati e volantini le problematiche delle Politiche riguardanti l’uso e la gestione delle Risorse Umane e Professionali all’interno della ASL RM/D; sottolineando come l’uso e la gestione delle Risorse Umane ( assunzioni, mobilità, trasferimenti, comandi, ecc.,) richiedessero interventi e politiche adeguate in grado di garantire, in modo oculato ed appropriato, un’equa distribuzione e razionalizzazione delle stesse in rapporto ai ruoli, alle qualifiche, alle competenze e alle professionalità nelle rispettive assegnazioni e collocazioni, partendo dalle priorità delle attività dei singoli servizi nel rispetto, soprattutto, di quei criteri e quei principi di correttezza e trasparenza ( graduatorie, avvisi e bandi di mobilità, ecc. ) necessari per assicurare certezza e tutela del diritto, nonché dignità umana, professionale/lavorativa a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori.&lt;br /&gt;Purtroppo così non è stato!!!&lt;br /&gt;Ad un modello reso, anche dalle nuove normative di carattere generale, sempre più deregolamentato, si è accompagnato ed instaurato, in particolar modo nella passata gestione, all’interno della ASL RM/D, un sistema ed  un clima autocratico ed autoritario fatto di scelte, decisioni, di atteggiamenti dettati solo da criteri arbitrari e da mere logiche discrezionali, al di fuori di ogni regola di confronto, in violazione anche di quegli accordi sindacali sulla mobilità ribaditi nel verbale d’intesa del 12/02/2008 con le R.S.U., nonché di quelle norme di  trasparenza e di controllo degli atti e delle scelte che sarebbero dovute ad una Pubblica Amministrazione.&lt;br /&gt;Atteggiamenti, comportamenti, decisioni a carattere di “ favore “  e/o punitivi, vessatori che hanno finito per generare tra e nei lavoratori/trici, condizioni di  incertezza, sudditanza e sottomissione, con la logica conseguenza di costringere, le/gli stesse/i, alla ricerca di “ strategie “ personali, “prigionieri” magari, di zelanti esponenti e Dirigenti Aziendali (v. Direzione S.A.I. Aziendale)  nella speranza e nell’aspettativa di vedersi riconoscere e affermare quei bisogni e quei diritti altrimenti negati.&lt;br /&gt;Una logica ed un sistema autoritario che ha inteso affermare il “Potere Assoluto” nella vita, nelle condizioni e nei destini umani, lavorativi/professionali delle persone.&lt;br /&gt;Pensiamo che ciò abbia reso più acute quelle criticità e quelle problematiche legate alla carenza degli organici nei vari servizi socio - sanitari  e in quelli tecnico/amministrativi, e ancor più evidenti e drammatiche oggi, per l’impossibilità di pervenire in tempi brevi all’acquisizione di nuove risorse umane e professionali attraverso assunzioni, tenuto altresì conto delle limitazioni derivanti dal blocco del Turn – Over per quelle Regioni, come il Lazio, sottoposte al Piano di rientro. &lt;br /&gt;Tale situazione non può che determinare ulteriori difficoltà per la funzionalità e l’efficacia stessa dei servizi con pesanti ricadute sulla quantità e la qualità delle attività e delle prestazioni determinando, inoltre, insostenibili conseguenze per i carichi ed i ritmi di lavoro degli operatori/trici con rischi notevoli per la salute e per le loro stesse condizioni psico – fisiche e con la difficoltà di assicurare la necessaria qualità assistenziale. &lt;br /&gt;In questa realtà, in ragione di una crisi economico/finanziaria, oggi si cerca di correre ai ripari attraverso una ricognizione del personale, anche in base ai Programmi Operativi 2011 – 2012 della Regione Lazio, in particolar modo di quello infermieristico, presente all’interno dei vari servizi e reparti della ASL RM/D, con l’intento, si presume, di verificare la possibilità di “recuperare”, ottimizzare le risorse professionali  per cercare di ovviare alle situazioni di maggior criticità presenti all’interno degli stessi.&lt;br /&gt;In tale contesto si sono sentite aleggiare strumentali e pretestuose posizioni, magari anche tendenti a mascherare e a nascondere le reali responsabilità non solo politiche, ma gestionali di chi in questi anni ha agito contribuendo a determinare questo stato di cose, con comportamenti da vero e proprio “ Padroncino” ( es. Dirigente S.A.I. )  nella “ Gestione delle Risorse Umane e Professionali“ esercitando, a nostro parere, il suo ruolo al di fuori di qualsiasi idea di programmazione e organizzazione dei servizi e delle attività necessarie ed imprescindibili ai fini di una trasparente, razionale ed equa collocazione e distribuzione delle Risorse Umane e Professionali all’interno dell’Azienda. &lt;br /&gt;Una domanda ci sorge spontanea: può continuare a ricoprire lo stesso incarico chi si è reso responsabile di ciò…?!!!  &lt;br /&gt; Comprendiamo le preoccupazioni delle lavoratrici e dei lavoratori che si trovano ora davanti all’eventualità di un trasferimento ed una ricollocazione, magari senza alcun preavviso e preventivo coinvolgimento, e proprio per questo riteniamo necessarie, in merito all’utilizzo del personale, scelte corrispondenti alle priorità dei servizi, delle attività e delle prestazioni, orientate ad una più equa distribuzione e razionalizzazione del personale stesso in rapporto ai ruoli, alle qualifiche, alle competenze, alle professionalità ed alle rispettive assegnazioni e collocazioni. Ciò, partendo esclusivamente dall’esamina, dallo studio e dalla programmazione delle attività nei singoli servizi, anche di quelli da dove eventualmente tali risorse verranno sottratte, promuovendo e adottando criteri e principi di partecipazione, trasparenza, correttezza e razionalità, evitando ( che “l’assassino” torni sul luogo del delitto) qualsiasi atteggiamento e comportamento arbitrario, vessatorio e meramente discrezionale, lesivo non solo dei diritti, ma della stessa dignità umana e professionale di ogni lavoratrice e lavoratore. &lt;br /&gt;Ciò, chiaramente, nel pieno rispetto delle normative e delle procedure, in particolar modo, di quelle relative alle visite mediche preventive per cambio mansione, come da D.Lgs 81/2008 art. 41 comma 2 lett. D, così come anche indicato nella nota della R.S.U. del 31/01 u.s..&lt;br /&gt;Nel corso di questi anni le politiche di Gestione delle Risorse Umane sono state sempre strumento di un’idea del potere che ha contribuito, anche insieme alle politiche economico/finanziarie portate avanti dai vari Governi di Centro Sinistra e di Centro Destra, a dissipare risorse realizzando nei fatti una rete di piccoli/grandi interessi, particolarismi e clientele, soffocando energie, competenze, saperi, sensibilità dentro una logica ed un’idea proprietaria e feudale della “ Cosa Pubblica”.  &lt;br /&gt;Pensiamo, infine, sia utile, ancora una volta, ribadire il senso del nostro sentire e del nostro agire ed è nel credere che solo attraverso una partecipazione attiva, un confronto costante, una pratica sociale ed umana  “Altra” nei posti di lavoro, nel Territorio in cui si vive e nel cercare di essere e divenire comunità,  che si possano creare le  premesse  e le condizioni da cui ripartire, per determinare dei cambiamenti reali nelle condizioni di vita e di lavoro di ciascuno e ciascuna di noi; la possibilità stessa per  rimettere in discussione, per ripensare e ridisegnare non solo l’organizzazione del lavoro, ma l’intero sistema di relazioni umane e sociali, i tempi e i modi stessi della vita delle persone, per una diversa qualità del vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COBAS ASL RMD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-4547888936295545974?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/4547888936295545974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=4547888936295545974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/4547888936295545974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/4547888936295545974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/02/quando-i-nodi-vengono-al-pettine-se-si.html' title='Quando i nodi vengono al pettine…, se si trova il pettine!!!'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-689831804164157712</id><published>2011-02-10T10:15:00.000-08:00</published><updated>2011-02-10T10:18:18.543-08:00</updated><title type='text'>Consultorio Familiare di Ostia - 13 Municipio / Distretto 2.</title><content type='html'>Al Presidente della Regione Lazio&lt;br /&gt;                                                                                 On. Renata Polverini&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Generale AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                 Prof. Ferdinando Romano                                                                         &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore del Distretto Sanitario XIII Municipio&lt;br /&gt;                                                                                 Dott.ssa Daniela Sgroi&lt;br /&gt;                                                                            Al Dirigente U.O.C. Tutela della Salute &lt;br /&gt;                                                                                 della Donna e del Bambino&lt;br /&gt;                                                                                 Dr.ssa Patrizia Musacchio&lt;br /&gt;                                                                            Al Dirigente U.O.C. Prevenzione e Protezione&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Vittorio Chinni&lt;br /&gt;                                                              e,p.c.    Alle/gli Operatrici/tori del Consultorio Familiare di Ostia   &lt;br /&gt;                                                                           All’Assemblea delle Donne XIII Municipio&lt;br /&gt;                                                                                  Sig.ra Ada Codecà                                                                              &lt;br /&gt;                                                                           Al Comitato a Difesa della Casa del Parto e dei&lt;br /&gt;                                                                                Servizi Materno - Infantile&lt;br /&gt;                                                                            Al Consiglio delle/i Delegate/i R.S.U.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivente O.S., ha già avuto modo in passato di segnalare, specificatamente con nota del 15/12/2008 Prot. n°103823,  e con nota/segnalazione, del 23/06/2009 Prot. AUSL RM/D n° 57806 inviata, anche all’allora Presidente della Regione Lazio, On. Piero Marrazzo, le problematiche relative ai Consultori Familiari del 13 Municipio / Distretto 2, con particolare riferimento alla situazione venuta a determinarsi, dopo la chiusura per lavori di ristrutturazione del Sant’Agostino, con il trasferimento del Consultorio di Ostia, presso un locale di proprietà privata, in Via Capitan Casella, n°3/A., per il quale l’Azienda ASL RM/D ha stipulato un contratto di locazione.&lt;br /&gt;I locali, come già segnalato, anche attraverso un esposto, dall’Assemblea delle Donne del 13 Municipio, nonché dalla stessa scrivente O.S, si sono dimostrati da subito inadeguati, inidonei, al limite dell’agibilità e tali da non poter garantire l’insieme delle attività già svolte precedentemente nel presidio Sant’Agostino, sia in termini quantitativi che qualitativi e, malgrado fosse stato richiesto, non era stato possibile neanche sapere se fossero state effettuate, ai fini del trasferimento del Consultorio Familiare, le necessarie verifiche di fattibilità ed idoneità dei locali situati in Via Capitan Casella n° 3/A.&lt;br /&gt;A tutt’oggi non si conosce se al tempo siano state richieste e date le autorizzazioni ed i nulla osta necessari e, quindi, se esistano, all’interno degli attuali locali del Consultorio Familiare, quelle condizioni  imprescindibili del rispetto dei requisiti e dei criteri di appropriatezza ( L. R. n° 4/2003 ) e delle norme di sicurezza ed agibilità a tutela della salute dei lavoratori/lavoratrici e degli stessi cittadini/utenti ( D.lgs. 81/08 ). &lt;br /&gt;E’ opportuno far presente che, a seguito di una serie di segnalazioni e di iniziative, la stessa  Direzione Aziendale giunse, in data 07/03/2009, alla firma di un Verbale d’Intesa con l’Assemblea delle Donne e con la R.S.U. Aziendale, nel quale si dichiarava e affermava di voler: ”… ..valutare l’adeguatezza dei servizi consultoriali di Ostia, per i quali è in corso una trattativa ( senza, peraltro, mai indicare quale ) per i locali atti all’apertura di un secondo Consultorio…”. &lt;br /&gt;Tale intento risultò non corrispondente alla realtà e gli impegni presi vennero, di fatto, completamente disattesi sino al punto di “impedire” lo svolgimento dei lavori, per affrontare tale problematica, del Tavolo di confronto, istituito dalla stessa Direzione Aziendale.  &lt;br /&gt;Un Tavolo di confronto che vedeva, in realtà, al di là dell’intenzione, dell’impegno e della disponibilità personale di chi era stato chiamato a rappresentare l’Azienda, l’assenza più totale di una reale volontà e di una strategia Aziendale se non quella, evidente, di cercare di prendere tempo, evitando di dare risposte e soluzioni ai problemi e alle criticità esistenti. &lt;br /&gt;Oggi, a due anni dal trasferimento del Consultorio Familiare nei locali di Via Capitan Casella, n°3/A, in considerazione anche della sospensione dei lavori di ristrutturazione del Sant’Agostino, segnalata da questa O.S.  in data 14/01/2011, Prot. ASL RM/D n° 3329, che, di fatto, ne compromette l’originaria ricollocazione, è forte la preoccupazione per i destini di quello che a ragione è considerato un importante ed indispensabile servizio per le politiche sulla Tutela della Salute della Donna e del Bambino.&lt;br /&gt;Preoccupazione espressa anche dalle operatrici ed operatori in una nota del 01/02/2011 inviata ai Dirigenti Aziendali e per conoscenza alle OO.SS. nella quale vengono ribadite le difficoltà, i disagi e le criticità esistenti all’interno della sede di Via Capitan Casella sia per le/gli operatrici/tori, nello svolgimento delle molteplici funzioni ed attività, che per l’accoglienza dei numerosi cittadini/utenti che si rivolgono al Consultorio Familiare. &lt;br /&gt;Difficoltà, disagi e criticità che, le notizie relative all’interruzione dei lavori di ristrutturazione del Sant’Agostino rendono sempre più insostenibili ed inaccettabili.        &lt;br /&gt;La situazione ampiamente e dettagliatamente segnalata e denunciata all’epoca da questa O.S. e dall’Assemblea delle Donne del XIII Municipio del Consultorio Familiare al di là di qualche sporadico “intervento tecnico” è tuttora la seguente: &lt;br /&gt;1. In quella che dovrebbe essere l’entrata principale gli scalini, asimmetrici e particolarmente stretti, creano difficoltà   rappresentando, peraltro, un vero  e proprio rischio per le donne con i bambini in braccio e  non permette, di fatto, il regolare e normale accesso, deflusso e passaggio per più di una persona alla volta, con evidente difficoltà per passeggini e carrozzine, tant’è che per l’accesso delle persone diversamente abili viene utilizzata l’entrata condominiale che si apre nel locale ripostiglio dello stesso consultorio;      &lt;br /&gt;2. Gli spazi, all’interno della struttura, risultano incredibilmente insufficienti, non funzionali e particolarmente disagevoli sia per le/gli operatrici/ori che, soprattutto per le persone che vi accedono;&lt;br /&gt;3. La porta d’ingresso, nell’apertura, prende tutto lo spazio antistante lo sportello per il filtro e l’accoglienza,  dove sostano le   persone in attesa di indicazione e informazioni;&lt;br /&gt;4. Il corridoio risulta strettissimo anche per il normale transito delle persone che vi accedono ( una alla volta ) e rimane particolarmente difficoltoso per il passaggio di mamme e/o papà muniti di carrozzine e passeggini;&lt;br /&gt;5. La stanza  adibita ad accoglienza è quella relativa allo spazio “ ritagliato “ nel corridoio ed è situata subito a ridosso della porta d’entrata, ed  è priva di finestre.&lt;br /&gt;6. Cosa particolarmente grave è l’impossibilità, in queste condizioni, di poter  garantire la  riservatezza  e  la  tutela della privacy delle persone, considerata anche la particolare delicatezza delle problematiche trattate.&lt;br /&gt;7. In realtà manca una vera stanza per l’accoglienza e per effettuare in modo idoneo e funzionale i primi colloqui, i lavori di segreteria e tutte le attività organizzative e pratico/amministrative;&lt;br /&gt;8. La sala d’attesa è molto piccola, sono presenti solamente sei sedie e risulta disagevole, se non  impossibile, far sostare e soggiornare in modo  adeguato e confortevole gli utenti all’interno della sala, spesso con bambini, che accedono al servizio e che  frequentemente si trovano, così,  costretti a sostare all’esterno con i disagi e le difficoltà che questo  potrebbe comportare in presenza di condizioni atmosferiche particolarmente avverse ( temperature troppo alte o troppo basse, ecc. ); &lt;br /&gt;9. L’apertura della porta del bagno ( unico bagno per i disabili e non) è rivolta verso l’esterno e, quindi, invade, nell’apertura, lo spazio della “ sala d’attesa “ andando persino ad intralciare l’entrata e l’uscita delle persone che accedono o escono dalla stanza del ginecologo;&lt;br /&gt;10. La stanza del ginecologo, per le esigue dimensioni, risulta essere ancor più inadeguata e angusta vista la numerosa, ma pur necessaria, presenza di mobilio ( n° 2 scrivanie ) un armadio e strumentazione  sanitaria   (sterilizzatrice, lettino visite, carrello, computer, ecc. ) ;&lt;br /&gt;11. La stanza adibita per la preparazione al parto può consentire un idoneo lavoro per gruppi di massimo otto donne anziché 15, come era in precedenza al Sant’Agostino e, quindi, non è possibile garantire lo stesso numero di utenza ( attualmente si svolge un corso al mese con la conseguenza di non poter rispondere anche minimamente alle numerose richieste basti pensare che solo all’Ospedale G.B. Grassi avvengono annualmente circa 1600 parti);&lt;br /&gt;12. I Gruppi del dopo parto, essendoci anche i bambini con passeggini, in queste condizioni hanno molte difficoltà di accesso e di permanenza nella struttura;&lt;br /&gt;13. Le operatrici e gli operatori sono costretti ad alternarsi frequentemente nelle stanze - v. psicologhe ( n° 2) ostetriche ( n° 2 -) Infermieri ( n°5);&lt;br /&gt;14. Si ricorda che precedentemente al Sant’Agostino l’attività specialistica ( pediatrica, ginecologica ) era di 15 turni settimanali, mentre, attualmente è ridotta a solo 9 turni e che le aperture pomeridiane erano 4 e attualmente sono state ridotte a due;&lt;br /&gt;15. Risulta che l’uscita di sicurezza non è utilizzabile in quanto lo spazio adiacente è stato adibito necessariamente ad uso magazzino ( fotocopiatrice, scaffali archivio, armadio deposito materiale sanitario, appendiabiti, lampada ginecologica, scatoloni con materiale sanitario e di segreteria, ecc.);&lt;br /&gt;16. La stanza adibita per le visite pediatriche viene utilizzata per due volte alla settimana per effettuare lo Screening del Pap – Test; la stanza, peraltro, risulta particolarmente angusta e disagevole per la presenza al suo interno di materiale e del mobilio necessario alle due attività, allo stesso tempo suscita non poche perplessità l’alternarsi in uno medesimo spazio di attività che richiederebbero, proprio per la loro diversa specificità, spazi indipendenti anche per il necessario rispetto delle imprescindibili condizioni igienico – sanitarie;&lt;br /&gt;17. Durante le sedute di Screening c’è un eccessivo affollamento nella piccolissima sala di attesa a causa del sovrapporsi delle attività consultoriali;&lt;br /&gt;18. Nella stessa giornata di svolgimento dell’attività di Screening, la stanza adibite ai Gruppi pre e post parto viene utilizzata, in assenza di altre stanze, per l’accoglienza dello Screening.&lt;br /&gt;Appare evidente come questa situazione sia fortemente lontana da quei requisiti anche minimi Strutturali, Tecnologici ed Organizzativi previsti tra l’altro dal Decreto della Regione Lazio n° 90 del 10/11/2010, ridimensionando di fatto l’attività ed il ruolo dei consultori all’interno del Territorio.&lt;br /&gt; E’altresì necessario ricordare che in un Territorio come il 13 Municipio ed il Comune di Fiumicino ci sono solo quattro Consultori Familiari mentre la legge ne prevede uno ogni ventimila abitanti e, quindi, ne sarebbero necessari almeno altri dieci, se si considera anche la forte espansione edilizio/abitativa ancora in corso.&lt;br /&gt;Pensiamo sia utile ricordare che i Consultori Familiari espletano le funzioni di cui alle Leggi n° 405/75 e 194/78 con competenze proprie e svolgono, inoltre, una importante ed insostituibile funzione sociale., e non possiamo a tale proposito non ribadire quanto già espresso, da questa O.S. nella nota del 23/06/2009:&lt;br /&gt;“……i C.F., nati come servizi di assistenza alla famiglia e di educazione alla maternità e paternità responsabili, hanno il compito primario e fondamentale di realizzare e sviluppare tutte quelle attività necessarie…… “ all’informazione, l’educazione e l’assistenza sociale, sanitaria, e psicologica a livello individuale e di gruppo, per i problemi della sessualità, per la procreazione libera e consapevole, per la maternità e paternità responsabili, l’armonico sviluppo fisico e psichico dei figli e per la realizzazione della vita familiare con particolare riguardo alle condizioni sociali ed ambientali…..” ( art. 2 L.R. 15/76 ).&lt;br /&gt;Tali attività debbono essere svolte in un’ottica multidisciplinare e in stretto collegamento con le diverse strutture socio – sanitarie e le realtà sociali, culturali e educative presenti sul Territorio.&lt;br /&gt;Va, inoltre, ricordato e sottolineato che la nascita dei C.F. ha costituito una vera e propria anticipazione di quella cultura di promozione della saluta intesa come benessere psico – fisico delle persone e, nello specifico, della donna e del bambino. In questo senso, i C. F. hanno rappresentato una svolta, un segnale di cambiamento dell’intervento sanitario poi recepito dalla L.833/78 di Riforma Sanitaria. Un cambiamento, una trasformazione culturale, persino di costume, che invertiva il concetto di salute intesa come assenza di malattia, fino ad allora prevalente, e nello stesso tempo rompeva il dominio ed il Potere esercitato sull’autonomia e autodeterminazione delle donne….”&lt;br /&gt;Per tali ragioni, pensiamo, che il ritardo nell’ultimazione dei lavori del Sant’Agostino e la mancata originaria ricollocazione al suo interno di questo Servizio rappresenterebbe un’ulteriore limitazione e mortificazione di un’attività fondamentale come quella portata avanti dai Consultori Familiari.&lt;br /&gt;Questa O.S. ribadisce, pertanto, come già rappresentato con nota del 14/01/2011, la necessità che siano attivate con la massima sollecitudine tutte le procedure e le iniziative istituzionali, politico, amministrative e tecniche per rimuovere qualsiasi ostacolo che costituisca e determini impedimento all’ultimazione dei lavori di ristrutturazione del Sant’Agostino.&lt;br /&gt; Chiede, inoltre, nell’eventualità di ulteriori gravi ritardi, rispetto alla data precedentemente indicata ( Marzo 2011) nella consegna della struttura, che vengano individuati degli spazi con i requisiti indicati nel Decreto sopra citato della Regione Lazio n° 90 del 10/11/2010, per una diversa, dignitosa e più idonea collocazione del Consultorio Familiare di Ostia, tale da poter assicurare, in tempi brevi, un più corretto, appropriato e funzionale svolgimento del ruolo e delle funzioni Istituzionali dello stesso. Ciò a tutela delle condizioni e della dignità umana, lavorativa e professionale delle operatrici e degli operatori, nonchè delle esigenze, dei bisogni, dei diritti e della dignità stessa dei cittadini/utenti.  &lt;br /&gt;In attesa di un sollecito riscontro, si inviano Cordiali saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prot. ASL n° 12268 del 09/02/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. il COBAS ASL RM/D&lt;br /&gt;I Delegati R.S.U..&lt;br /&gt;   Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-689831804164157712?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/689831804164157712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=689831804164157712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/689831804164157712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/689831804164157712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/02/consultorio-familiare-di-ostia-13.html' title='Consultorio Familiare di Ostia - 13 Municipio / Distretto 2.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8801360806167453911</id><published>2011-01-20T08:53:00.000-08:00</published><updated>2011-01-20T08:54:34.831-08:00</updated><title type='text'>ORGANIZZAZIONE E GESTIONE RISORSE UMANE</title><content type='html'>Roma, 20 gennaio 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                 Al Direttore Generale AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                      Prof. Ferdinando Romano&lt;br /&gt;                                                                 Al Dirigente U.O.C. Reclutamento e Stato &lt;br /&gt;                                                                      Giuridico del Personale Dipendente&lt;br /&gt;                                                                       Dr.ssa Giuditta  Del Borrello     &lt;br /&gt;                                                                 Al Direttore Area Risorse Umane e AA.GG.&lt;br /&gt;                                                                      Dr. Filippo Coiro                                                                                    &lt;br /&gt;                                                   e,p.c.     Al Consiglio delle/i Delegate/i della R.S.U. AUSL RM/D &lt;br /&gt;       &lt;br /&gt;                                                                        &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Oggetto: Organizzazione e Gestione Risorse Umane ASL RM/D.  &lt;br /&gt;              &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;               Scrivente O.S. COBAS ASL RM/D, ha già avuto modo di segnalare in passato la grave e persistente mancanza di personale tecnico, amministrativo e socio sanitario esistente nei vari servizi e strutture dell’ASL RM/D. &lt;br /&gt;               L’inadeguatezza degli organici è resa ancora più drammatica dall’impossibilità di pervenire in tempi brevi all’acquisizione di nuove risorse umane e professionali attraverso assunzioni, tenuto altresì conto delle limitazioni derivanti dal blocco del turn – over in particolare nelle Regioni sottoposte al Piano di rientro.&lt;br /&gt;              Tale situazione non può che determinare ulteriori difficoltà per la funzionalità e l’efficacia stessa dei servizi con pesanti ricadute sulla quantità e la qualità delle attività e delle prestazioni, determinando, inoltre, pesanti ed insostenibili conseguenze per i carichi ed i ritmi di lavoro degli operatori/trici con rischi notevoli per la salute e per le loro stesse condizioni psico - fisiche. &lt;br /&gt;               A questa situazione si è venuta ad aggiungere, in questi anni, la problematica delle Politiche  riguardanti l’uso e la gestione delle Risorse Umane e Professionali presenti all’interno della ASL RM/D.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;               Tale situazione, peraltro, è stata già segnalata, in passato, da questa O.S. con note del 29/05/2008, Prot. ASL n° 44753 e del 17/11/2008, Prot. n° 94759, una delle quali inviata, per conoscenza, anche all’allora Presidente della Regione Lazio, On. Piero Marrazzo, con le quali si faceva presente come “ ….  l’uso e la gestione delle Risorse Umane, all’interno dell’Azienda USL RM/D, sia stato privo di scelte e delle necessarie politiche, di distribuzione e razionalizzazione adeguate..”, ma siano state invece caratterizzate da “….atteggiamenti dettati solo da mere  logiche e criteri arbitrari e discrezionali, al di fuori di ogni regola di confronto, trasparenza e controllo degli atti e delle scelte che sono dovute in una Pubblica Amministrazione…”.&lt;br /&gt;             Non è stato mai possibile conoscere, infatti, con chiarezza e trasparenza, nel corso di questi anni,  le diverse movimentazioni del personale in entrata ( Comandi, Consulenze, Incarichi, mobilità, trasferimenti, assunzioni, ecc. ) avvenuti, presso l’Azienda AUSL RM/D, in merito alle ragioni ed ai motivi delle scelte adottate, in merito alle rispettive priorità che venivano assunte relativamente alle collocazioni, alle competenze,  alle qualifiche, e ai ruoli professionali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, tutto questo avveniva senza un’adeguata e tempestiva informazione alle OO.SS., ed, in particolar modo, senza un reale confronto in grado di individuare e definire di volta in volta esigenze, priorità e criteri, nel rispetto delle richieste e degli accordi, come quello sottoscritto e ratificato con verbale d’intesa tra l’Azienda ASL RM/D e le RSU in data 12/02/2008. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;         Tali decisioni e comportamenti sono apparsi sempre più improntati a logiche e a scelte legate ad interessi approssimativi ed esclusivamente discrezionali, non corrispondenti a quei criteri e a quei principi di confronto, trasparenza  e razionalità, collegati alle diverse carenze di personale esistente, che alle esigenze di risparmio e di contenimento della spesa più volte auspicato.&lt;br /&gt;Scelte, modalità e comportamenti, quindi, che, proprio in virtù di una dichiarata e gravosa  situazione economico/finanziaria, richiedevano e richiedono,a maggior ragione, in merito alle politiche, all’uso, alla gestione e alla distribuzione delle Risorse Umane, maggior trasparenza; scelte oculate, dettate ed orientate ad una più equa distribuzione e razionalizzazione delle stesse in rapporto ai ruoli, alle qualifiche, alle competenze, alle professionalità delle rispettive assegnazioni e collocazioni, partendo dalle priorità delle attività e dei singoli servizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;          Scrivente O.S. ritiene, quindi, prioritario e fondamentale che l’attuale Direzione Aziendale dell’ASL RM/D indirizzi le sue scelte verso principi, criteri di trasparenza, correttezza e partecipazione ai quali un’Amministrazione Pubblica crediamo debba sempre richiamarsi contribuendo e favorendo in questo modo la realizzazione di politiche di equità e  di rispetto delle garanzie,  a tutela della certezza del diritto nei confronti di tutte le lavoratrici ed i lavoratori e nella prospettiva dell’efficacia e dell’efficienza delle attività e dei  servizi della ASL RM/D.&lt;br /&gt;               &lt;br /&gt;                              &lt;br /&gt;In attesa di un Vs. sollecito riscontro si porgono, distinti saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prot. ASL RM/D&lt;br /&gt;n° 5270 del 20/01/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;             &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. il COBAS ASL RM/D&lt;br /&gt;I Delegati R.S.U.&lt;br /&gt;                                                 Laura Mazzarella - Antonio Nocera - Cesare Morra&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8801360806167453911?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8801360806167453911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8801360806167453911' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8801360806167453911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8801360806167453911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/01/organizzazione-e-gestione-risorse-umane.html' title='ORGANIZZAZIONE E GESTIONE RISORSE UMANE'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-7329838819821085361</id><published>2011-01-20T08:51:00.000-08:00</published><updated>2011-01-20T08:52:51.410-08:00</updated><title type='text'>PART-TIME</title><content type='html'>Al Direttore Generale della AUSL RM/D&lt;br /&gt;                                                               Prof. Ferdinando Romano  &lt;br /&gt;                                                           Al Dirigente U.O.C. Reclutamento e Stato &lt;br /&gt;                                                                    Giuridico del Personale Dipendente&lt;br /&gt;                                                                    Dr.ssa Giuditta  Del Borrello                                                                                          &lt;br /&gt;                                                                 Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                                     Dr. Filippo Coiro&lt;br /&gt;                                                e,p.c.       Al Consiglio delle/i Delegate/i della R.S.U. AUSL RM/D &lt;br /&gt;       Oggetto: Part - Time modifica disciplina  D.lgs n° 112/2008 art. 73.&lt;br /&gt;                Il D.lgs n° 112/2008 art. 73, stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni hanno l’obbligo di rivedere i Part – Time  concessi prima dell’entrata in vigore del suddetto Dl.gs, consentendo agli stessi soggetti pubblici di respingere le domande di trasformazione in Part – Time del rapporto di lavoro in presenza di gravi ragioni organizzative. &lt;br /&gt;                Scrivente O.S. ritiene che l’introduzione di tali modifiche siano in contrasto con la normativa europea che ha come scopo quello di “ facilitare lo sviluppo del lavoro a tempo parziale su base volontaria” cercando nel contempo di “ assicurare la soppressione delle discriminazioni nei confronti dei lavoratori a Part – Time e di migliorare la qualità del lavoro parziale”. &lt;br /&gt;Tali modifiche, pertanto, potranno comportare, al momento della loro applicazione, gravi restrizioni verso alcune/i lavoratrici e lavoratori che ne usufruiscono attualmente, allo scopo di rispondere alle infinite e multiformi esigenze di organizzazione dei propri tempi e bisogni di vita.   &lt;br /&gt;                 La revisione e, quindi, l’applicazione di tali modifiche, potrebbero, inoltre, in assenza di regole certe, ispirate a criteri e principi di trasparenza, correttezza e buona fede,&lt;br /&gt; divenire grave strumento di discriminazione, determinando attraverso il potere assoluto della “discrezionalità” condizioni  di sudditanza e subalternità  che violerebbero non solo la certezza del diritto, ma la libertà e la dignità stessa di ciascuna/o lavoratrici e lavoratore.     &lt;br /&gt;                  Scrivente O.S. chiede, pertanto di conoscere  se codesta Azienda ha provveduto a definire principi e criteri di valutazione e attuazione del suddetto D.lgs in merito alla problematica del Part – Time.&lt;br /&gt;                 Chiede, altresì, che, su tale questione, venga avviato un confronto con la R.S.U.  aziendale e con le OO.SS per poter meglio definire criteri e principi applicativi al fine di prevenire ed evitare atteggiamenti discriminatori e discrezionali a garanzia della certezza del diritto per ogni singola/o lavratrcice/tore.&lt;br /&gt;   In attesa di un auspicabile riscontro, si porgono Distinti saluti.&lt;br /&gt;    Prot. ASL RM/D n° 3320 del 14/01/2011&lt;br /&gt;                                                               p. il COBAS AUSL RM/D&lt;br /&gt;                                                                       I Delegati R.S.U.                                    &lt;br /&gt; Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-7329838819821085361?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/7329838819821085361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=7329838819821085361' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/7329838819821085361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/7329838819821085361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/01/part-time.html' title='PART-TIME'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-6425071304253331951</id><published>2011-01-20T08:46:00.000-08:00</published><updated>2011-01-20T08:50:45.707-08:00</updated><title type='text'>SOSPENSIONE DEI LAVORI AL PRESIDIO SANT'AGOSTINO DI OSTIA</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; 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Renata Polverini &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                           &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;             &lt;/span&gt;Al Direttore Generale della AUSL RM/D&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                 &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Prof. Ferdinando Romano&lt;span style=""&gt;                     &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;                  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;                &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;e,p.c.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Al Presidente del Municipio&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;13&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                             &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;             &lt;/span&gt;On. Giacomo Vizzani&lt;span style=""&gt;     &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                            &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;           &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;All’ Assessore ai Servizi Sociali, Scuola e Casa &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;             &lt;/span&gt;del XIII Municipio – Comune di Roma&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;        &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;                                          &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;               &lt;/span&gt;On. Lodovico Pace&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;        &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;                                                   &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;Al Comitato a Difesa della Casa del Parto e &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                               &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;              &lt;/span&gt;dei Servizi Materno-Infantile&lt;span style=""&gt;                           &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                                                                                                                                                                           &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;                    &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;                         &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;Al Consiglio delle/i Delegate/i della R.S.U. AUSL RM/D&lt;span style=""&gt;              &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 18pt 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;Oggetto&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;:&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;sospensione lavori di ristrutturazione presidio Sant’Agostino – Ostia.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Q&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;uesta O.S., è venuta a conoscenza dell’avvenuta sospensione dei lavori di ristrutturazione del presidio Sant’Agostino. Tale sospensione sarebbe determinata dall’assenza dei finanziamenti e stanziamenti, da parte della Regione Lazio, necessari all’ultimazione dei lavori stessi, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;cosa, peraltro, incomprensibile, considerato che i lavori, secondo quanto annunciato, dovevano, dopo gli innumerevoli rinvii rispetto agli impegni dichiarati, ultimarsi entro marzo 2011 e, quindi, con finanziamenti e stanziamenti presumibilmente già definiti al momento dell’assegnazione dei lavori alla Ditta cui è stato affidato l’appalto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Q&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;ueste situazioni, ripropongono con forza l’esigenza di definire con maggior trasparenza i tempi ed i modi degli appalti stessi per non incorrere, come di consueto, a quel gioco ricorrente per cui, ad eventuali ritardi nei pagamenti, corrisponde un conseguente ed ulteriore aumento dei costi dovuti allo “ Stato di avanzamento dei lavori”, con il risultato evidente di non pervenire, come avvenuto anche in questo caso, nei tempi previsti, alla consegna di una struttura ritenuta indispensabile per rispondere, almeno in parte, alla collocazione di servizi e attività fondamentali per il Territorio del XIII Municipio – Distretto 2. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Q&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;uesta O.S. ha avuto modo di rappresentare già in passato, attraverso diverse note e segnalazioni, agli Organi di Direzione della ASL RM/D, la problematica della carenza e dell’inadeguatezza delle strutture nel Distretto Sanitario del XIII Municipio (v. note del 30/09/2008 Prot. n° 79158, 15/12/2008 Prot. n° 103823, del 23/06/2009 Prot. 57806,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;del 21/09/2009 Prot. n° 85039&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;del 25/02/2010 Prot. n°18651 ) e, recentemente, con nota&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;Prot. ASL RM D n°80838 del 7.9.10, a &lt;span style="font-size:12pt;"&gt;seguito di alcuni articoli di stampa ( settembre 2010 ) riportanti l’intenzione, da parte della Direzione Aziendale, di trasferire i servizi e le attività degli ambulatori di Medicina Specialistica, dalla sede di Via Paolini al presidio ristrutturato Sant’Agostino. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 6pt 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;T&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;ale trasferimento si renderebbe necessario per realizzare i lavori di ristrutturazione, e soprattutto di messa in sicurezza, della struttura di Via Paolini, lavori peraltro già preventivati e annunciati in diverse occasioni e da diverso tempo.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;D&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;avanti a questa eventualità, la scrivente O.S. &lt;span style=""&gt;esprimeva il timore che tale decisione potesse, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;…..&lt;i style=""&gt;senza le opportune e necessarie garanzie sui tempi, sui modi e, soprattutto, sulla &lt;b&gt;temporaneità del trasferimento in questione, ulteriormente ritardare, se non compromettere&lt;/b&gt;, non solo il progetto della Casa della Salute della Donna e del Bambino ( progetto che, peraltro, secondo noi, resta ancora oggi tutto da definire sia in merito ai servizi e alle specifiche attività che lì dovrebbero svolgersi, sia per la carenza delle risorse umane e professionali necessarie alla realizzazione del progetto stesso) &lt;b&gt;ma anche ostacolare la ricollocazione&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;all’interno del Sant’Agostino, di quei servizi che lì si trovavano e che attualmente, dove “temporaneamente” collocati, operano con particolari difficoltà e con enormi disagi per le/gli operatrici/tori&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e, soprattutto per i cittadini/utenti…….”&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:10pt;"  &gt; &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;N&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;ella nota succitata scrivente O.S. richiedeva, in ogni caso, che, l’eventuale&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;spostamento temporaneo, dal presidio di Via Paolini, delle attività e dei servizi, presso l’edificio ristrutturato Sant’Agostino, dovesse avvenire con criteri che garantissero sia la funzionalità dei servizi e delle diverse attività, &lt;b&gt;sia l’immediata e contemporanea ricollocazione di quei servizi, come il Consultorio Familiare di Ostia, per il quale questa O.S. ha presentato, in data 23/06/2009 alla Regione Lazio e alla ASL, Prot. 57806, una dettagliata e specifica segnalazione/esposto, nonchè del TSMREE,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e dell’Immunoprofilassi/Vaccinazioni che si trovavano e si trovano a svolgere le loro attività in situazioni di difficoltà e disagio socio/ambientale sia per le/gli operatrici/operatori che, soprattutto, per i cittadini/utenti.&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;i fa presente che un eventuale ritardo nella consegna del presidio andrebbe ad incidere pesantemente sulla qualità ed il possibile sviluppo di Servizi Socio Sanitari ritenuti indispensabili per la popolazione del Territorio del XIII Municipio già fortemente penalizzata a causa delle &lt;/span&gt;profonde&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;trasformazioni avvenute in questi anni nel tessuto urbano, sociale e culturale a seguito di un intensivo sviluppo edilizio/abitativo, peraltro, a tutt’oggi ancora in continua e vertiginosa crescita, dove è stata del tutto assente una politica volta all’&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;individuazione e alla realizzazione di spazi e strutture dove collocare quei servizi necessari al miglioramento della&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;qualità della vita delle persone. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;a carenza se non l’assenza di servizi primari come &lt;st1:personname productid="la Scuola" st="on"&gt;la  Scuola&lt;/st1:personname&gt;, i Trasporti, gli Spazi Sociali e Culturali, ma soprattutto di Strutture e di Servizi Socio Sanitari&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ha determinato un aumento delle difficoltà e dei disagi e, di fatto,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;un&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;peggioramento delle condizioni di vita di molte famiglie e della stessa qualità di vita nel nostro territorio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;L&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;a sola&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;rete dei Servizi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Socio Sanitari Territoriali presente è rimasta quella di circa trent’anni fa: basti pensare che già allora, con metà della popolazione rispetto a quella attuale, si parlava di realizzare, nel XIII Municipio, allora Circoscrizione, un terzo Consultorio Familiare. &lt;b style=""&gt;Rileviamo invece che, a tutt’oggi, ne sono rimasti solamente due, mentre la legge ne prevede uno ogni 20.000 abitanti.&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;La chiusura del Presidio Sant’Agostino ed il conseguente trasferimento e la ricollocazione delle attività e dei Servizi ivi esistenti, si era venuta ad inserire, quindi, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;in un quadro già complesso e delicato per lo stato dei Servizi Socio - Sanitari del XIII Municipio - Distretto 2.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;’assenza, quindi, di una reale programmazione territoriale ha comportato negli anni, di fatto, anche il mancato completamento, potenziamento e realizzazione di Servizi con compiti e funzioni articolate, capaci di favorire, non solo una necessaria integrazione Socio – Sanitaria per rispondere appieno alla domanda e alle esigenze di salute delle persone, ma la possibilità, anche, di adempiere ad una funzione e ad un processo di deospedalizzazione degli interventi sanitari e, quindi, di “alleggerimento” delle Strutture Sanitarie Ospedaliere.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 6pt 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;n questo quadro di una realtà complessa preoccupa fortemente la sospensione dei lavori, anche perché non si vorrebbe che, un eventuale ritardo e/o mancato stanziamento dei fondi necessari per l’ultimazione dei lavori stessi, rappresentasse l’occasione&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;per paventare una diversa destinazione ed utilizzo della struttura, con il rischio di dare spazio a tentativi di alienazione ed inaccettabili e pericolose operazioni speculative e privatistiche, che determinerebbero per il territorio una grave, ulteriore ferita per l’ulteriore perdita di spazi e beni pubblici. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 6pt 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;Premesso quanto sopra, scrivente O.S. chiede alla Regione Lazio, congiuntamente alla nuova Direzione dell’Azienda USL RM/D ed alle Istituzioni tutte, di promuovere urgentemente tutte le iniziative necessarie a far sì che venga assicurata l’immediata ripresa dei lavori del Presidio Sant’ Agostino garantendone, nel contempo,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;l’originale destinazione d’uso, programmando ed organizzando, nei tempi e nei modi utili, soprattutto lo spostamento dei Servizi e delle attività già precedentemente esistenti, quali il Consultorio Familiare di Ostia, il TSMREE di Ostia, l’Immunoprofilassi/Vaccinazioni, ecc. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 6pt 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;crivente O.S., auspica che su questi aspetti e su queste problematiche si possa avviare un confronto tra i diversi livelli istituzionali&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e con le realtà Sindacali e Sociali del Territorio,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;per cercare di favorire e promuovere un ragionamento nel merito delle questioni poste e per favorire le soluzioni più idonee capaci di&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;assicurare servizi quantitativamente e qualitativamente migliori ai cittadini/utenti del Territorio.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 6pt 1cm; text-indent: 42.55pt;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;n attesa di un Vostro sollecito riscontro si porgono cordiali saluti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 12pt 0cm 0.0001pt 42.55pt; text-indent: 35.45pt;"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=""&gt;                                      &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;      &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;       &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;         &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;p. il COBAS AUSL RM/D&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style=""&gt;                                                   &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;I Delegati R.S.U.&lt;span style=""&gt;                                     &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style=""&gt;                                  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Laura Mazzarella - Cesare Morra -&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Antonio Nocera&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-6425071304253331951?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/6425071304253331951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=6425071304253331951' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6425071304253331951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6425071304253331951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2011/01/sospensione-dei-lavori-al-presidio.html' title='SOSPENSIONE DEI LAVORI AL PRESIDIO SANT&apos;AGOSTINO DI OSTIA'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-1368612574020544937</id><published>2010-12-29T04:20:00.000-08:00</published><updated>2010-12-29T04:25:58.958-08:00</updated><title type='text'>A CHE SERVE QUESTO ORGANISMO SOCIALE?</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Pacco, Paccotto e Contropaccotto&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’Organismo Sociale ci rivolge ogni anno, durante le occasioni festive ( Natale – Pasqua) i suoi auguri deliziandoci con “graditissimi” confezioni/pacchi dono.&lt;br /&gt;Sarà che siamo in tempo di crisi ( per chi?) ma ai lavoratori e alle lavoratrici, che sono quelli che subiscono le più feroci conseguenze, in termini di peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro e che, peraltro, si sono visti cancellare anche il diritto del rinnovo del contratto, vorremmo che gli fosse risparmiata la beffa e l’umiliazione di ricevere, da un’ Organismo che si definisce e si vuole sociale, pacchi “ dono” a dir poco indecorosi contenenti scarsità di prodotti, privi anche di quei dolci classici che appartengono alla tradizione festiva ( pandoro – panettone – spumante – torrone, ecc. ) per non parlare della scelta e della scarsa qualità dei prodotti stessi presenti al suo interno.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ricordiamo che gli Organismi Sociali Aziendali si sostengono con il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori e sono, peraltro Organismi elettivi, muniti di un regolare statuto e specifico bilancio (quali sono quelli della A.S.L.RM/D? ) che, non solo dovrebbero promuovere, gestire e garantire attività ed iniziative di partecipazione, pluralismo, solidarietà, oltre a quelle ricreative, assistenziali, formative, turistico e sportive, le cui iniziative ed attività dovrebbero essere sempre, e comunque, discusse e sottoposte a confronto e valutazione da tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali non ignorando ed eludendo, peraltro, la partecipazione ed il confronto diretto con i dipendenti dell’Azienda ed il rapporto, ed il collegamento, con le R.S.U. Aziendali e con le strutture sindacali territoriali. &lt;/strong&gt;Di tutto questo non si è mai vista minima traccia nella ASL RM/D….Come Mai?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ci chiediamo, inoltre, come mai gli Organismi Sociali che, in quanto organismi elettivi, dovrebbero essere democraticamente e periodicamente rinnovati ( ogni tre anni, circa ) non vengono sottoposti regolarmente al rinnovo. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come COBAS della ASL RM/D nel denunciare la beffa e l’umiliazione inflitta alle lavoratrici ed ai lavoratori con la VERGOGNA della consegna del “PACCO DONO NATALIZIO” valuterà l’ipotesi di promuovere una campagna di cancellazione dall’ Organismo Sociale della ASL RM/D sino a quando non verranno ripristinati e garantiti il rispetto di quei criteri e principi, per noi fondamentali, di trasparenza, democrazia e partecipazione al di fuori di qualsiasi calcolo e/o interesse di bottega.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-1368612574020544937?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/1368612574020544937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=1368612574020544937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/1368612574020544937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/1368612574020544937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/12/che-serve-questo-organismo-sociale.html' title='A CHE SERVE QUESTO ORGANISMO SOCIALE?'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-6193744568271740695</id><published>2010-10-28T10:46:00.000-07:00</published><updated>2010-10-28T10:48:41.399-07:00</updated><title type='text'>Problematiche e criticità C.S.M. di Via delle Sirene - Ostia</title><content type='html'>Al Direttore D.S.M.&lt;br /&gt;                                                              Dr. Andrea Balbi&lt;br /&gt;                                                          Al Direttore f.f. D.S.M.  XIII Municipio – II Distretto&lt;br /&gt;                                                              Dr. Antonello D’Elia&lt;br /&gt;                                                          Alla CPSE XIII Municipio&lt;br /&gt;                                                               Sig.ra Manuela Ialongo&lt;br /&gt;                                                         Al Responsabile Centro Diurno XIII Municipio&lt;br /&gt;                                                              Dr.ssa Rosina Cursi&lt;br /&gt;                                                         Al Responsabile U.O.P. C.S.M.&lt;br /&gt;                                                             Dr. Massimo Di Colantonio&lt;br /&gt;                                                         Al Coord. Del Servizio delle Professioni Sanitarie e Sociali&lt;br /&gt;                                                               Dr. Andrea Tranghese&lt;br /&gt;                                                         Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                             Dr. Filippo Coiro&lt;br /&gt;                                          e p.c.    Al Direttore Generale f.f.  USL ROMA D&lt;br /&gt;                                                             Dr. Maurizio Vittucci&lt;br /&gt;                                                        Al Direttore Amministrativo  USL ROMA D&lt;br /&gt;                                                        Al Direttore Sanitario Aziendale USL ROMA D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;               Scrivente O.S. è venuta a conoscenza, dello spostamento dal C.S.M. di Via delle Sirene al Centro Diurno di Via Tagaste, della CPSI Moghetti Roberta. Tale provvedimento è stato adottato con nota prot. 95220 del 20/10/10, a firma della CPSE XIII Municipio Sig.ra Manuela Ialongo, per motivi riguardanti la riorganizzazione dei servizi psichiatrici, “conseguenza”  dell‘ esito negativo della richiesta di “adesione volontaria” oggetto di un “bandino interno” del  12/10/2010, divulgato senza alcuna formalizzazione ufficiale, ma soprattutto  senza la individuazione dei criteri di preferenza, dei requisiti e titoli che, eventualmente, si ritenessero necessari per il personale infermieristico da destinare al Centro Diurno di Via Tagaste. &lt;br /&gt;             E’ pertanto singolare, che le ragioni addotte per  tale “spostamento” si riferiscano in modo generico a criteri di esperienza e competenza, non indicati, peraltro, nel suddetto “ bandino” emesso per l’assolvimento delle funzioni richieste e neanche mai valutate, precedentemente, al momento dell’ assegnazione di personale il  presso il C.S.M..&lt;br /&gt;  E ci si chiede come mai, se si ritenevano necessarie particolari “conoscenze e competenze”, queste, non sono state precedentemente indicate ed esplicitate, com’era auspicabile e necessario, ed eventualmente, se non era peraltro opportuno adottare, nei tempi e nei modi utili, politiche specifiche di formazione  e  aggiornamento di tutto il personale presente nel servizio,  proprio per rispondere alla suddetta ” esigenza”.  &lt;br /&gt;                Si fa presente che un riferimento, così com’è stato evidenziato nella suddetta nota, riguardante  riconosciute, e generiche “competenze ed esperienze”, non solo evidenzia una non chiarezza nella programmazione e nell’indirizzo progettuale del servizio, ma rappresenta una mortificazione delle professionalità, delle competenze,  e della dignità stessa, delle/gli operatrici ed operatori del servizio che, si ricorda, hanno lavorato, ed ancora lavorano,  in condizioni difficili, per garantire la funzionalità, l’efficacia e l’umanità del servizio.&lt;br /&gt;              Un servizio che, non bisogna dimenticare, svolge la sua azione e la sua attività in un territorio  dove molteplici e profonde sono  le condizioni di disagio e di malessere umano e sociale, anche in virtù di una esponenziale crescita edilizio abitativa e che, per l’appunto, necessita di interventi e progettualità  capaci di  affrontare e contenere tali difficoltà.&lt;br /&gt;               Tale crescita ha determinato un forte aumento della domanda di salute da parte dei cittadini/utenti,  non  accompagnata da un potenziamento dei servizi, ciò, anche a causa di una pesante carenza di personale riguardante tutte le figure professionali  coinvolte ( Psicologi, Assistenti Sociali, Psichiatri, Infermieri ).&lt;br /&gt;A tale proposito sarebbe interessante conoscere i  dati riguardanti gli ambulatori del  CSM  del XIII° Municipio, in particolare i tempi di attesa delle prime visite, nonché delle relative prese in carico dei pazienti, per poter  avere un quadro globale della situazione suddetta e per poter meglio valutare, in base alle carenze organiche esistenti, una più idonea distribuzione e collocazione degli operatori in rapporto alle esigenze complessive del Servizio tutto. &lt;br /&gt;              Scrivente O.S. non ignora, certamente le difficoltà e le criticità che impediscono l’effettivo  potenziamento del Servizio in rapporto alle esigenze ed ai bisogni di salute dei cittadini/utenti, ma in ragione di ciò, si ritengono ancor più necessarie politiche di Gestione delle Risorse Umane e Professionali basate su principi e criteri  oggettivi, di equità  e  trasparenza delle scelte effettuate.&lt;br /&gt;              Purtroppo, nella Azienda ASL RM/D, come questa O.S. ha già avuto modo di segnalare e denunciare, la politica di Gestione delle Risorse Umane e Professionali ( trasferimenti, incarichi, comandi, ecc.) è stata portata avanti, nel recente passato, al di fuori di ogni regola di diritto e trasparenza, senza criteri e priorità oggettive e programmatiche, da parte della Direzione Aziendale ed, in particolar modo, da  alcune sue articolazioni, attraverso una precisa “Strategia di Gestione” ( v. note COBAS ASL RM/D del 29/05/2008, Prot. Aziendale n° 44753 e del 17/11/2008, Prot. n° 94759 )…..”, un’idea proprietaria e feudale della “ Cosa Pubblica”: una rete di piccoli/grandi interessi, particolarismi, clientele, che non esita ad usare forme sottili di “ pressione “ e di  “ricatto” utilizzando, anche al di fuori di ogni regola di diritto e trasparenza, la Gestione delle Risorse Umane e Professionali, come strumento di “controllo totale”….”, ed, inoltre,  “……L’inosservanza, la violazione sistematica, il mancato rispetto degli accordi sindacali, l’inadeguatezza, se non  la vera e propria assenza di regole, normative e  di strumenti che diano trasparenza e certezza del diritto, determinano, di fatto, comportamenti discrezionali generando nei lavoratori/trici, condizioni di completa sudditanza e sottomissione, inducendoli, in questo modo, a ricercare “ strategie “ personali e/o a rapporti esclusivamente personalistici,  “ prigionieri” magari, di zelanti esponenti e Dirigenti Aziendali che pensano di possedere e, quindi, esercitare, in modo spesso autoritario, il Potere Assoluto nella vita e nei destini lavorativi delle persone, e/o di rappresentanti politici e sindacali, nella speranza e nell’aspettativa di potersi vedere riconoscere e affermare bisogni e diritti altrimenti negati.”&lt;br /&gt;  Tali politiche di gestione delle Risorse Umane e Professionali non potevano, proprio in virtù della pesante carenza di personale, non aggravare ulteriormente le difficoltà e le criticità già esistenti in tutti i servizi, reparti, ed uffici.&lt;br /&gt;             Questo stato di cose, secondo noi, ha finito per condizionare, incidere ed interferire sulla funzionalità e sull’efficacia dei vari servizi dentro i quali non possono certamente essere ignorate le scelte e le decisioni prese verso e nel  CSM del  XIII Municipio – Distretto 2.&lt;br /&gt;Infatti, non si comprende come nel corso di questi anni, malgrado diventava sempre più complessa  la richiesta di interventi da parte dei cittadini/utenti, non si sia provveduto ad integrare e potenziare il personale anche in ragione dei trasferimenti avvenuti  dal CSM di via delle  Sirene     (circa nove unità infermieristiche) in altri servizi (compreso il Centro Diurno). Ci si domanda con quali criteri e con quali priorità si sono decisi in tutti questi anni trasferimenti, collocazioni di personale da un servizio e/o reparto  ad un altro lasciando che, progressivamente, il CSM di Ostia, Via delle Sirene, venisse impoverito di risorse umane e professionali e, di fatto, depotenziato. &lt;br /&gt;Ci si dovrebbe peraltro interrogare sulle molteplici domande di trasferimento giunte in questi ultimi due mesi, come quelle degli infermieri, di un assistente sociale, di due psicologi, e di un Responsabile U.O.S. del CSM. Pensiamo che, quando un fenomeno è così esteso, questo possa essere il segno di un disagio e di un malessere profondo. Tali difficoltà sono emerse, infatti, anche nell’Assemblea svoltasi il 18/10/2010 presso il CSM di Via delle Sirene, come rappresentato ampiamente da alcune operatrici/tori anche attraverso una Lettera Aperta. Tale situazione risulta aggravata da un deficit di comunicazione, di dialogo, da un’ assenza di percorsi di confronto e condivisione, in mancanza di procedure definite in modo chiaro e trasparente, all’interno del Servizio. Inoltre un peso, pensiamo, l’abbiano avuto anche alcune scelte riguardanti l’organizzazione e la funzionalità del servizio stesso, in particolare la revoca e l’assegnazione di diversi incarichi:  come la revoca all’incarico dell’Assistente Sociale D.ssa Rosaria Forte e del Dirigente Psicologo Dott. Francesco Sollai, nonché l’incarico affidato al Coordinatore pro-tempore facente funzioni U.O.S. assegnato ad una figura professionale di recente  inserimento  al CSM nonostante nel Distretto ci fossero operatori con maggiore anzianità di servizio e, quindi, con quel legame, quel radicamento nel territorio di riferimento fondamentale nella complessa rete di relazioni umane, sociali e professionali.  &lt;br /&gt;La Scrivente O.S. ritiene che l’impegno, l’umanità  e la professionalità degli operatori/trici siano elementi indispensabili ed irrinunciabili per evitare, o quanto meno contenere, disagi e disservizi per l’utenza, soprattutto nei momenti in cui un Servizio non è in grado di rispondere compiutamente ai bisogni e ai diritti di salute degli  utenti stessi, per difficoltà legate anche ad una carenza di personale ed in un quadro generale di impoverimento in termini quantitativi e qualitativi del Servizio Socio Sanitario Pubblico.&lt;br /&gt;Se viene, pertanto, a mancare il confronto, il coinvolgimento di coloro che direttamente operano ed intervengono sulle attività di prevenzione, di cura e di assistenza delle persone, questo non può non determinare disfunzioni e difficoltà che potrebbero invece essere evitate attraverso percorsi di condivisione e partecipazione. Ciò è quanto  è stato rappresentato, appunto, da alcuni operatori/trici nella Lettera Aperta dove, a tale proposito, è stata chiesta l’apertura di un Tavolo di Confronto Permanente, nel rispetto dei ruoli e della dignità e professionalità di ognuno, soprattutto, nell’interesse dei cittadini/utenti. &lt;br /&gt;Scrivente O.S. esprime, pertanto, preoccupazione per lo stato di profondo malessere e disagio presente maggiormente all’interno del CSM di Via delle Sirene e per il clima di tensione venutosi a creare già con  l’ Assemblea del 28 settembre ed altresì aumentato dopo l’Assemblea successiva del 18 ottobre u.s..    &lt;br /&gt; In questo quadro lascia “perplessi” l’atteggiamento di quei Dirigenti che,  con “spirito democratico”, hanno partecipato ad un momento di  confronto e di dibattito voluto dagli stessi operatori/trici, senza coglierne, peraltro, il senso e le necessità espresse, e che, avendone la titolarità, le competenze e le responsabilità, non solo non  hanno saputo cogliere quel disagio, quel malessere e le criticità presenti, ma hanno contribuito, con provvedimenti adottati senza alcun rispetto delle regole e di quei criteri di equità, di trasparenza e di professionalità, ad un ulteriore inasprimento dei rapporti e delle relazioni contrariamente a quell’idea di partecipazione e di democrazia che dovrebbe essere alla base di una corretta gestione del Servizio Pubblico.&lt;br /&gt;             Scrivente O.S, ribadisce, infine, la propria contrarietà verso tutti quei trasferimenti ed assegnazioni degli incarichi adottati e/o in via di definizione avvenuti senza tener conto di procedure, regole di trasparenza ed equità. &lt;br /&gt;Per quanto riguarda, nello specifico, lo spostamento della CPSI Moghetti Roberta, ribadisce che, tale assegnazione è avvenuta in modo fortemente discrezionale non solo per l’assenza di un percorso di confronto e di condivisione all’interno del servizio, ma anche per la genericità, se non pretestuosità, con la quale tale provvedimento è stato adottato, senza tener conto di alcuna graduatoria e senza nessuna comparazione e/o valutazione di titoli e specificità professionali. In questo contesto appare, altresì evidente, che ad una richiesta di partecipazione e confronto è stato risposto  attuando comportamenti ed azioni senza alcuna condivisione con gli operatori del servizio.&lt;br /&gt;Scrivente O.S. nel segnalare e denunciare quanto sopra auspica interventi ed azioni tendenti a ripristinare un clima di dialogo e confronto in difesa della dignità umana e professionale di ciascun operatore/trice ed anche nell’interesse dei cittadini/utenti.&lt;br /&gt;Distinti saluti&lt;br /&gt;                                                          &lt;br /&gt;                                                                            p. Il COBAS AUSL RM/D&lt;br /&gt;                                                                                    I Delegati R.S.U.&lt;br /&gt;             Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera    &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Prot. ASL RM/D  n° 97432 del 27 ottobre 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-6193744568271740695?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/6193744568271740695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=6193744568271740695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6193744568271740695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6193744568271740695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/10/problematiche-e-criticita-csm-di-via.html' title='Problematiche e criticità C.S.M. di Via delle Sirene - Ostia'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-5218574206127383599</id><published>2010-10-28T10:44:00.000-07:00</published><updated>2010-10-28T10:45:57.370-07:00</updated><title type='text'>Materassi antidecubito – C.P.O..</title><content type='html'>Al Direttore Generale f.f.&lt;br /&gt;                                                                                       Dr. Maurizio Vittucci                                                                     &lt;br /&gt;                                                                                  Al Direttore Amministrativo&lt;br /&gt;                                                                                  Al Direttore Sanitario Aziendale &lt;br /&gt;                                                                                  Al Direttore Sanitario del C.P.O.    &lt;br /&gt;                                                                                       Dr.ssa Carla salvitti                                         &lt;br /&gt;                                                                                  Al Dirigente U.O.C. Prevenzione e Protezione&lt;br /&gt;                                                                                       Dr. Vittorio Chinni                                                                   &lt;br /&gt;                                                                                 Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                                                      Dr. Filippo Coiro                                                                               &lt;br /&gt;                                                                 e,p.c.       Alle/i Delegate/i del Coordinamento R.S.U.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;              Scrivente O.S. con la presente intende segnalare l’insufficienza e il grave stato d’usura dei materassi antidecubito ad aria, necessari all’assistenza per il trattamento delle mielolesioni, nella struttura sanitaria ospedaliera del  C.P.O.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;              Tali presidi risultano essere ormai usurati a tal punto da non poter essere più riparati; si trovano, inoltre, nella condizione di dover essere dichiarati fuori uso e non potendo essere sostituiti da quelli nuovi perchè insufficienti rispetto al numero di pazienti ricoverati attualmente presso il  C.P.O.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;               Scrivente O.S. ricorda che tale presidio è indispensabile all’assistenza delle mielolesioni per evitare l’insorgenza di ulcere da decubito, molto frequenti in questo tipo di paziente.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;               Si chiede, pertanto, che vanga sollecitata la fornitura dei presidi suddetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prot. ASL RM/D n° 94921 del 20/10/2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. Il COBAS  della ASL RM/D&lt;br /&gt;le/i Delegate/i R.S.U.&lt;br /&gt;Laura Mazzarella – Cesare Morra – Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-5218574206127383599?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/5218574206127383599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=5218574206127383599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/5218574206127383599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/5218574206127383599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/10/materassi-antidecubito-cpo.html' title='Materassi antidecubito – C.P.O..'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-5840169417367939971</id><published>2010-10-28T10:40:00.000-07:00</published><updated>2010-10-28T10:43:52.271-07:00</updated><title type='text'>Programmazione soggiorni di vacanza utenti psichiatrici.</title><content type='html'>Al Direttore Generale f.f. AUSL Roma D&lt;br /&gt;Dr. Maurizio Vittucci&lt;br /&gt;                                                             Al Direttore Amministrativo AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                             Al Direttore Sanitario Aziendale&lt;br /&gt;                                                             Al Direttore del DSM AUSL RM D&lt;br /&gt;Dr Andrea Balbi&lt;br /&gt;                                                            Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;Dr. Filippo Coiro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;              Crediamo necessario ribadire l’importanza che Il Centro Salute Mentale, struttura complessa, ha nella prevenzione, cura e riabilitazione dei malati psichiatrici. Il Servizio fa parte del Dipartimento di Salute Mentale e, per la sua storia e la sua cultura, ha segnato una seria svolta riformatrice per i servizi socio-sanitari territoriali con un effettivo ed importante ruolo di riequilibrio ed integrazione tra gli interventi ed i servizi ospedalieri e quelli territoriali. Per sua natura, inoltre, ricopre una gamma molteplici d’interventi socio-sanitari con al centro la persona con difficoltà, il suo nucleo familiare e la comunità nel suo insieme.&lt;br /&gt;               In questo contesto, particolare importanza rivestono, per gli utenti psichiatrici, ai fini di un loro reinserimento sociale, nonchè per le loro famiglie, i soggiorni di vacanza. Infatti il Comune di Roma  e quello di Fiumicino finanziano tali attività con proprie risorse economiche, che quest’anno, per quanto riguarda il comune di Roma, sono arrivati in ritardo generando un evidente disagio per gli utenti.&lt;br /&gt;                Questa O.S.  chiede, ai fini di una visione più approfondita delle problematiche su esposte, di conoscere la programmazione ed il bilancio analitico di tale attività per i quattro distretti del dipartimento. &lt;br /&gt;In attesa di un Vostro sollecito riscontro si porgono i più cordiali saluti. &lt;br /&gt;Prot. ASL RM/D n° 94930 del 20/10/2010&lt;br /&gt;             &lt;br /&gt;                                                                             p. Il COBAS AUSL RM/D&lt;br /&gt;                                                                                    I Delegati R.S.U.&lt;br /&gt;             Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-5840169417367939971?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/5840169417367939971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=5840169417367939971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/5840169417367939971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/5840169417367939971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/10/programmazione-soggiorni-di-vacanza.html' title='Programmazione soggiorni di vacanza utenti psichiatrici.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8724596907372986253</id><published>2010-10-04T01:13:00.000-07:00</published><updated>2010-10-04T01:24:38.716-07:00</updated><title type='text'>CAMBIANO I MUSICISTI MA LA MUSICA E' SEMPRE LA STESSA...</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt; Il COBAS ritiene ingiustificabile e grave la decisione, da parte della Regione Lazio, in merito al mancato rinnovo dell’incarico a Commissario dell’AUSL RM/D, Dr.ssa Graziella Ansuini ( per quale motivo..?)  incarico, ricordiamo, affidato temporaneamente dal 1 luglio u.s., in attesa della nomina definitiva dei Direttori Generali in tutte le Aziende Sanitarie del Lazio. . ..Ora abbiamo il ” Commissario” del Commissario…!!!&lt;br /&gt;Tale decisione avviene in un momento già grave per la sanità laziale, in attesa, peraltro, di un riordino complessivo che non potrà  non comportare ricadute sempre più dannose e pesanti sui Servizi Socio Sanitari Pubblici, per gli operatori e per i cittadini, anche in ragione delle proposte di riordino della Rete Ospedaliera che porteranno al ridimensionamento e al taglio ( circa 2800 ) dei posti letto e alla chiusura di circa 24 ospedali, determinando, peraltro, in modo particolare, un gravoso squilibrio tra il Centro e le Province del Lazio. &lt;br /&gt;Ci sembra un’ulteriore beffa, oltre al danno,  far prevalere ancora una volta pratiche, logiche e manovre spartitorie, frutto di equilibri ed appetiti politici che poco hanno a che fare con i bisogni e le necessità di funzionalità e razionalità della Gestione  della Salute Pubblica.&lt;br /&gt;Pertanto non possiamo che denunciare questo stato di cose e chiamarlo con il suo vero nome…: …LOTTIZZAZIONE…!!!       &lt;br /&gt;La lottizzazione è una degenerazione gravissima che ha sempre caratterizzato il Servizio Sanitario Nazionale e che è andata sempre più  affermandosi con l’introduzione della figura dei Direttori Generali nelle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere con i quali si è cercato, apparentemente, di dare risposte, in nome dell’efficienza e dell’efficacia,  ad un’idea di gestione di carattere privatistico e falsamente manageriale; come se i diritti e, soprattutto, la salute delle persone potessero essere considerati una merce, un bene di consumo, ma che, di fatto, per il ruolo e per il potere monocratico e assoluto assegnato ai Direttori Generali, non solo ha finito per mortificare, soffocare e reprimere quell’idea di gestione democratica e partecipata della Cosa Pubblica, che era nello spirito riformatore della L.833/78,  ma ha finito per diventare strumento ed elemento di occupazione e spartizione dello Stato da parte dei partiti con tutte le conseguenze degenerative verso quei fenomeni di dominio, clientelismo ed autoritarismo, che questo  sistema ha determinato.&lt;br /&gt;I Direttori Generali, nello svolgimento del loro ruolo, hanno dimostrato, sino ad oggi, che non hanno idea di cosa sia la “ Cosa Pubblica”, il Servizio e il Bene Pubblico; non considerano la necessità, l’opportunità che, per poter rendere più efficienti, più efficaci e, soprattutto, più umani l’insieme dei servizi socio sanitari dedicati alla cura e all’assistenza delle persone e per cercare di farli meglio funzionare e per rispondere appieno alle esigenze, ai bisogni ed ai diritti di salute delle persone, questi hanno bisogno di essere “ Governati” attraverso percorsi, processi e gli strumenti della pratica della Democrazia e della Partecipazione, con il coinvolgimento diretto ed indispensabile di tutte quelle competenze, quei saperi, quelle sensibilità presenti all’interno del Servizio Pubblico rappresentato dalle molte e molti operatrici ed operatori che vi lavorano. &lt;br /&gt;Il COBAS della AUSL RM/D, nel denunciare, ancora una volta, questo stato di cose che genera ed  aggrava ulteriormente la confusione e il disorientamento nella Gestione del Servizio Sanitario Pubblico, rinnova il suo impegno, al di fuori di qualsiasi opportunità e compatibilità politico/sindacale/aziendale, in difesa delle condizioni di vita e di lavoro delle/dei lavoratrici/tori, del Servizio Pubblico e del Diritto alle cure e alla Salute per tutte/i i cittadini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8724596907372986253?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8724596907372986253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8724596907372986253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8724596907372986253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8724596907372986253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/10/cambiano-i-musicisti-ma-la-musica-e.html' title='CAMBIANO I MUSICISTI MA LA MUSICA E&apos; SEMPRE LA STESSA...'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-7628735162733625019</id><published>2010-09-23T09:57:00.000-07:00</published><updated>2010-09-23T10:00:44.642-07:00</updated><title type='text'>trasferimento sede servizio T.S.M.R.E.E. – C.S.M. di Acilia.</title><content type='html'>Al Commissario Straordinario AUSL RM/D&lt;br /&gt;                                                                                 Dr.ssa Graziella Ansuini&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Amministrativo AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                Dr.ssa Giuiditta Del Borrello &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Sanitario AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Maurizio Vittucci&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Sanitario del Municipio XIII - Distretto 2&lt;br /&gt;                                                                                 Dr.ssa  Climene Pistolesi  &lt;br /&gt;                                                                            Al Dirigente Responsabile U.O.&lt;br /&gt;                                                                                Tutela Salute Mentale e Riabilitativa Età Evolutiva&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Enrico Nonnis         &lt;br /&gt;                                                                             Al Dirigente del C.S.M.- Distretto 2                     &lt;br /&gt;                                                                                  Dr. Antonello D’Elia&lt;br /&gt;                                                                             Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                                                  Dr. Filippo Coiro &lt;br /&gt;                                                               e,p.c.     Alle/i Delegate/i del Coordinamento della R.S.U.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;              &lt;br /&gt;Scrivente O.S., con la presente intende esprimere la profonda  preoccupazione in merito al mancato trasferimento del servizio T.S.M.R.E.E. di Acilia nella sede di via del Poggio di Acilia n° 69, malgrado siano già stati presi in precedenza, dagli Organi di Direzione della passata  gestione, impegni in tal senso. &lt;br /&gt;Si fa presente che, quest’O.S., aveva già in passato, con nota/Documento del 25/02/2010, Prot. AUSL RM/D n° 18651, rappresentato e sollecitato, tra le diverse e varie problematiche riguardanti i Servizi Socio Sanitari del Municipio XIII – Distretto 2, la sistemazione, a seguito del trasferimento del Consultorio Familiare di Acilia e del Servizio di Vaccinazioni, avvenuto nei primissimi giorni di marzo di quest’anno, sia del T.S.M.R.E.E. che del C.S.M. proprio nella sede e nei locali lasciati liberi dai suddetti servizi.&lt;br /&gt;Si fa, altresì, presente, che, seppur con un ritardo imbarazzante, i locali di Via del Poggio di Acilia, n° 69 sono stati recentemente ristrutturati sulla base delle esigenze del Servizio T.S.M.R.E.E. che lo avrebbe poi, come da impegno assunto dalla Direzione Aziendale, avuto in assegnazione al fine di migliorare le condizioni di lavoro e di offerta dei servizi alla cittadinanza, sia del Servizio T.S.M.R.E.E., sia del C.S.M. adiacente; servizi entrambi, peraltro, da anni in situazione di gravi carenze sul piano strutturale, oltre che, quelle ancor più gravi, riferite alle dotazioni organiche.&lt;br /&gt;Ad oggi, il presidio ristrutturato, è libero e inutilizzato, nonostante i costi sostenuti dall’Amministrazione per la locazione, le utenze e, appunto, l’avvenuta ristrutturazione.&lt;br /&gt;Pensiamo sia utile ricordare che il Territorio del XIII Municipio – Distretto 2, si collocherebbe, in quanto a popolazione residente, al 15° posto tra le città italiane, subito dopo Padova e prima di Trieste, con una delle composizioni  più giovani e con un tasso di natalità tra i più elevati a livello europeo. Riteniamo, pertanto, impensabile che si possa procrastinare una soluzione, anche se parziale e solo strutturale, del Servizio T.S.M.R.E.E. di Acilia e del C.S.M. nella situazione di disponibilità immediata della risorsa necessaria.&lt;br /&gt; Riteniamo indispensabile che, il Servizio T.S.M.R.E.E., per le caratteristiche dell’utenza – minori in condizione di disabilità e loro famiglie – sia pensato  e progettato, e quindi strutturato, quale Servizio di prossimità, tanto più in un territorio tanto vasto quale quello del Distretto XIII° Municipio, in continua e progressiva espansione edilizio/abitativa. &lt;br /&gt;Analogamente anche l’utenza del C.S.M. presenta caratteristiche che rendono indispensabile il rispetto del  criterio ed il principio di Territorialità e Prossimità e, quindi, la  necessità di un effettivo potenziamento anche attraverso l’ampliamento e la funzionalità dei locali.&lt;br /&gt;Si deve, infatti, tenere presente che, nel territorio del Municipio XIII, l’entroterra ha superato da tempo, per numero di abitanti, la zona del litorale e che, in virtù del piano edilizio di zona, sono previsti, sempre nell’entroterra, decine di migliaia di nuovi abitanti nei prossimi anni. &lt;br /&gt;Pertanto, se una riorganizzazione dei servizi  del Distretto deve essere fatta, essa deve necessariamente prevedere un armonico e funzionale riequilibrio della realtà dell’entroterra, anche attraverso anche un progressivo potenziamento della presenza e dell’offerta di servizi socio - sanitari.&lt;br /&gt;In particolare modo, scrivente O.S. nell’osservare i ritardi in merito alla concretizzazione degli impegni presi, da parte dell’Azienda, nei confronti del trasferimento del Servizio T.S.M.R.E.E., esprime la preoccupazione, in considerazione anche dell’approssimarsi della consegna del presidio S. Agostino, il cui restauro è in via di ultimazione, che vi sia in qualche “ambito aziendale” l’ipotesi, mai formalmente espressa e dichiarata, di trasferire ed accorpare presso il S. Agostino stesso tutto il personale T.S.M.R.E.E. del Distretto 2.&lt;br /&gt;Tale timore era stato già espresso dalla Scrivente O.S. in un volantino/documento dell’08/03/2010 – “…..Altrimenti assisteremo ad una normale “ricollocazione” di servizi e di attività già esistenti (vedi Consultorio Familiare,T.S.M.R.E.E..ecc. ecc.). Si è tenuto conto di ciò? Si vuole per caso creare le condizioni per un “Unico Polo di Eccellenza” accorpando servizi esistenti rinunciando e sacrificando, così, il principio della Territorialità e della Prossimità al cittadino/utente?......”.&lt;br /&gt;Non dare, pertanto giusta ed idonea collocazione ai servizi socio sanitari, cercando di realizzare nel Territorio quella necessaria Rete in grado di rispondere compitamente ai bisogni e ai diritti sociali e sanitari dei cittadini può causare difficoltà insormontabili in territori, come nel nostro, dove già sono presenti criticità e problematiche socio-ambientali di rilievo. Ciò può provocare una limitazione forte all’accesso alla cura e alla riabilitazione con conseguenze gravi sul piano della mancata riduzione della disabilità sanitaria e sociale, con costi sul piano umano ma anche economici, nel lungo periodo, non quantificabili.   &lt;br /&gt;Speriamo di essere stati cattivi profeti e di essere smentiti da interventi lungimiranti, da parte della attuale Direzione aziendale che tengano presente i bisogni di salute dei cittadini/utenti, in particolar modo dei più piccoli e delle persone in condizione di maggior disagio, respingendo logiche di accentramento e depotenziamento dei servizi che troppo spesso oggi vengono anteposte al Diritto alla Salute della popolazione.&lt;br /&gt;Nel confermare la nostra disponibilità  al dialogo ed al confronto su tali problematiche e sperando in una positiva e sollecita soluzione delle problematiche su esposte, si inviano cordiali saluti.&lt;br /&gt;              &lt;br /&gt;              Prot. AUSL RM/D&lt;br /&gt;              n° 86566 del 23/09/2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                      p. Il COBAS AUSL RM/D&lt;br /&gt;                         I Delegati R.S.U.&lt;br /&gt;                        Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-7628735162733625019?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/7628735162733625019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=7628735162733625019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/7628735162733625019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/7628735162733625019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/09/trasferimento-sede-servizio-tsmree-csm.html' title='trasferimento sede servizio T.S.M.R.E.E. – C.S.M. di Acilia.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-7347692924435617719</id><published>2010-09-15T09:25:00.000-07:00</published><updated>2010-09-15T09:27:25.308-07:00</updated><title type='text'>segnalazione – richiesta di sopralluogo e verifiche Sede di Via Umberto Cagni, n°48.</title><content type='html'>Al Commissario Straordinario AUSL RM/D&lt;br /&gt;                                                                     Dr.ssa Graziella Ansuini&lt;br /&gt;                                                                Al Direttore Amministrativo&lt;br /&gt;                                                                     Dr.ssa Giuditta Del Borrello&lt;br /&gt;                                                                Al Direttore Sanitario Aziendale&lt;br /&gt;                                                                     Dr. Maurizio Vittucci   &lt;br /&gt;                                                                Al Dirigente U.O.C. Prevenzione e Protezione&lt;br /&gt;                                                                     Dr. Vittorio Chinni       &lt;br /&gt;                                                                Al Dirigente U.O.C. Gestione Patrimonio Immobiliare&lt;br /&gt;                                                                     Ing. Domenico Di Nino                                                                                                                        &lt;br /&gt;                                                                Al Direttore del Dipartimento di Prevenzione &lt;br /&gt;                                                                     Dr. Claudio Fantini                                                                    &lt;br /&gt;                                                                Al Dirigente U.O.S.D. Immunoprofilassi e Programmi di       &lt;br /&gt;                                                                     Prevenzione e Promozione della Salute&lt;br /&gt;                                                                     Dr.ssa Daniela Reggiani&lt;br /&gt;                                                                Al  Dirigente Medico U.O.S.D.. Immunoprofilassi&lt;br /&gt;                                                                      Dr.ssa Patrizia Grammatico                                                                &lt;br /&gt;                                                                Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                                     Dr. Filippo Coiro                                                                               &lt;br /&gt;                                           e,p.c.             Alle/i Delegate/i del Coordinamento R.S.U.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                Scrivente O.S., con la presente, intende segnalare che, all’interno della sede dell’ U.O.S.D. Immunoprofilassi e Programmi di  Prevenzione e Promozione della Salute / Coordinamento Screening CCR e Tabagismo, di Via Umberto Cagni, n° 48,  a circa un anno e mezzo di distanza dalla fine dei lavori, e dalla conseguente sua apertura, persiste, a tutt’oggi, un forte odore presumibilmente dovuto ad esalazioni di sostanze chimiche. &lt;br /&gt;              Si fa presente, che tale situazione, è stata già segnalata dalle/i operatrici/tori presenti nel servizio stesso, i quali, peraltro, sembra abbiano anche lamentato, a volte, l’insorgenza di fastidi e irritazione alle mucose, agli occhi, alla gola e alle vie respiratorie.&lt;br /&gt;              Questa O.S. chiede, pertanto, con cortese urgenza l’effettuazione degli opportuni sopralluoghi e di tutte le verifiche ed analisi necessarie per accertare le ragioni e la natura di tali emissioni e se, queste, possano rappresentare rischi per la salute e per la sicurezza stessa delle/gli operatrici/tori, ivi presenti. &lt;br /&gt;Certi di un Vostro sollecito riscontro si porgono i più cordiali saluti. &lt;br /&gt; Prot. AUSL RM/D&lt;br /&gt; n° 82892 del 14/10/2010&lt;br /&gt;                                                                                          p. Il COBAS   &lt;br /&gt;                                                                     le/i Delegate/i R.S.U. della AUSL RM/D                  &lt;br /&gt;                                                            Laura Mazzarella – Cesare Morra – Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-7347692924435617719?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/7347692924435617719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=7347692924435617719' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/7347692924435617719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/7347692924435617719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/09/segnalazione-richiesta-di-sopralluogo-e.html' title='segnalazione – richiesta di sopralluogo e verifiche Sede di Via Umberto Cagni, n°48.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8273427944172039969</id><published>2010-09-07T12:04:00.000-07:00</published><updated>2010-09-07T12:07:18.953-07:00</updated><title type='text'>trasferimento attività e servizi Presidio di Via Paolini – Sant’Agostino.</title><content type='html'>Commissario Straordinario AUSL RM/D&lt;br /&gt;                                                                  Dr.ssa Graziella Ansuini&lt;br /&gt;                                                             Al Direttore Amministrativo&lt;br /&gt;                                                                  Dr.ssa Giuditta Del Borrello&lt;br /&gt;                                                             Al Direttore Sanitario Aziendale&lt;br /&gt;                                                                  Dr. Maurizio Vittucci   &lt;br /&gt;                                                             Al Direttore del Distretto Sanitario Municipio XIII  &lt;br /&gt;                                                                  Dr.ssa  Climene Pistolesi  &lt;br /&gt;                                                             Al Direttore Area Tutela  della Donna e del Bambino                                                                                 &lt;br /&gt;                                                                  Dr. Pierluigi Palazzetti  &lt;br /&gt;                                                             Al Direttore f. f. U.O.C.I. Salute della Donna e del Bambino                                                             &lt;br /&gt;                                                                  Dr.ssa Patrizia Musacchio&lt;br /&gt;                                                             Al Dirigente Responsabile U.O.&lt;br /&gt;                                                                 Tutela Salute Mentale e Riabilitativa Età Evolutiva&lt;br /&gt;                                                                 Dr. Enrico Nonnis                                                                                          &lt;br /&gt;                                                             Al Direttore del Dipartimento di Prevenzione   &lt;br /&gt;                                                                 Dr.Fabrizio Fantini       &lt;br /&gt;                                                             Al Dirigente U.O.S.D. Immunoprofilassi Programmi&lt;br /&gt;                                                                 Prevenzione e Promozione della Salute&lt;br /&gt;                                                                 Dr.ssa Daniela Reggiani                                                                                                                                                &lt;br /&gt;                                                             Al Dirigente U.O.C. Prevenzione e Protezione&lt;br /&gt;                                                                  Dr. Vittorio Chinni &lt;br /&gt;                                                             Al Dirigente U.O.C. Gestione Patrimonio  Immobiliare&lt;br /&gt;                                                                  Ing. Domenico Di Nino                                                         &lt;br /&gt;                                                             Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                                  Dr. Filippo Coiro                                                                               &lt;br /&gt;                                                 e,p.c.  Al Consiglio delle/i Delegate/ti R.S.U.                                                                                                                                                           &lt;br /&gt;           &lt;br /&gt;Scrivente O.S. è venuta a conoscenza, attraverso gli organi d’informazione ( il Messaggero del 02 settembre u.s.) dell’intenzione da parte della Direzione Aziendale, di trasferire,   i servizi e le attività, in particolar modo quelle riferite agli ambulatori di Medicina Specialistica, dalla sede di Via Paolini al presidio ristrutturato Sant’Agostino. Tale trasferimento sarebbe determinato dalla necessità di realizzare i lavori di ristrutturazione,  soprattutto di messa in sicurezza della struttura stessa di Via Paolini,lavori peraltro già preventivati e annunciati da tempo.  &lt;br /&gt;Questa O.S., ha avuto modo di rappresentare già in passato, attraverso   diverse segnalazioni, nonché denunce, la problematica della carenza e dell’inadeguatezza delle strutture nel Distretto Sanitario del XIII Municipio (v.  note del 30/09/2008 Prot. n° 79158, 15/12/2008 Prot. n° 103823, del 23/06/2009 Prot. 57806,  del 21/09/2009 Prot. n° 85039  e  del 25/02/2010 Prot. n°18651 )  . &lt;br /&gt;Tale situazione, dovuta principalmente alle profonde trasformazioni avvenute, in questi anni, nel tessuto urbano, sociale e culturale, conseguenza, soprattutto, dello sviluppo edilizio abitativo tuttora in continua vertiginosa crescita, senza che tale sviluppo fosse accompagnato,  come sarebbe stato necessario, da politiche volte all’individuazione e alla realizzazione di spazi e strutture dove potenziare e collocare quei servizi socio – sanitari primari, necessari alle politiche della tutela della salute e, di conseguenza, al miglioramento della qualità della vita delle persone. &lt;br /&gt;Tale condizione è venuta ad aggravarsi, in particolar modo nel XIII Municipio, a seguito dei lavori di ristrutturazione del Sant’Agostino e la dismissione del presidio di  Lungomare Paolo Toscanelli, n° 72, che ha visto il trasferimento e la collocazione dei servizi e delle attività, ivi esistenti, in sedi e spazi inidonei ( v. Consultorio Familiare di Ostia, l’Immunoprofilassi / Vaccinazioni, TSMREE,  Spresal, Sisp, Sian, ecc.).&lt;br /&gt;Ha finito per pesare su tutto ciò l’assenza, in questi anni, di una seria programmazione e organizzazione e la mancanza di un’idea, di una visione d’insieme delle varie e diverse problematiche legate alle esigenze ed ai bisogni, allo sviluppo del Territorio, prova ne è stata l’approssimazione, il pressappochismo e la vacuità delle proposte di volta, in volta avanzate, in modo frammentario e contradditorio,senza che queste rispondessero alle esigenze funzionali dei servizi interessati. Per non parlare poi della completa assenza di volontà, oltre al mancato rispetto degli impegni/accordi presi ( v. Tavolo di Confronto) della precedente Direzione Aziendale, nel cercare di tenere aperto un ragionamento di merito che avrebbe meglio garantito, nei tempi e nei modi utili, proprio attraverso il confronto, l’esame e l’approfondimento delle diverse ipotesi e proposte, la ricerca di più idonee soluzioni per assicurare servizi quantitativamente e qualitativamente migliori ai cittadini/utenti del Territorio.  &lt;br /&gt;Atteggiamento, questo, che ha finito per aggravare ulteriormente la già pesante situazione con il rischio di ulteriori pesanti ritardi nei confronti delle attese, delle aspettative in merito alla realizzazione di progetti tanto annunciati e proclamati ( v. Casa della Salute della Donna e del Bambino)e, soprattutto, in merito alla definitiva, idonea  sistemazione di tutti i Servizi e le attività interessate, in questi anni, alle varie collocazioni e ai trasferimenti.       &lt;br /&gt;Questa O.S., pur consapevole che tale atteggiamento, ha finito per pesare, condizionandole, sulle problematiche, le criticità presenti, e sulle scelte, in merito alla sistemazione dei vari servizi, esprime, allo stesso tempo, preoccupazione nei confronti dell’ipotesi del trasferimento presso il Sant’Agostino dei servizi e delle attività presenti nella sede di Via Paolini.&lt;br /&gt;C’è il timore, infatti, che questa decisione possa, in un prossimo futuro, senza le opportune e necessarie garanzie sui tempi, sui modi e, soprattutto, sulla temporaneità del trasferimento in questione , in riferimento ai lavori di ristrutturazione della sede di Via Paolini, ulteriormente ritardare, se non compromettere, non solo il progetto della Casa della Salute della Donna e del Bambino( progetto che, peraltro, secondo noi, resta ancora tutto da definire, sia in merito ai servizi e alle specifiche attività che lì dovrebbero svolgersi, sia per la carenza delle risorse umane e professionali necessarie alla realizzazione del progetto stesso e al conseguente pieno e completo funzionamento della struttura stessa) ma anche ostacolare la ricollocazione  all’interno del Sant’Agostino, di quei servizi che lì si trovavano e che attualmente operano con particolari difficoltà e con enormi disagi per le/gli operatrici/tori  e, soprattutto per i cittadini/utenti.&lt;br /&gt;Questa O.S., nell’esprimere e nel dichiarare, ancora una volta il proprio auspicio e la propria disponibilità affinché possa essere avviato, su tali problematiche, un confronto, insieme a tutte le forze sociali e sindacali del territorio, chiede che, l’eventuale  spostamento temporaneo, dal presidio di Via Paolini, delle attività e dei servizi presso l’edificio ristrutturato Sant’Agostino, possa avvenire garantendo, nello stesso tempo, attraverso l’ uso oculato e razionale  degli spazi, e garantendone la funzionalità delle diverse attività, l’immediata e contemporanea ricollocazione di quei servizi, in particolar modo, del Consultorio Familiare di Ostia, per il quale questa O.S. ha presentato una dettagliata e specifica segnalazione/esposto in data 23/06/2009 Prot. ASL 57806, del TSMREE,  e dell’immunoprofilassi/Vaccinazioni.&lt;br /&gt;Nell’attesa di un sollecito e positivo riscontro si porgono cordiali saluti.&lt;br /&gt;Prot.AUSL RM D n°80838 del 7.9.10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                              p. il COBAS AUSL RM/D&lt;br /&gt;                                                                                      I Delegati R.S.U.&lt;br /&gt;                                           Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8273427944172039969?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8273427944172039969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8273427944172039969' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8273427944172039969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8273427944172039969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/09/trasferimento-attivita-e-servizi.html' title='trasferimento attività e servizi Presidio di Via Paolini – Sant’Agostino.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-5927949446493065520</id><published>2010-07-29T09:00:00.000-07:00</published><updated>2010-07-29T09:06:26.696-07:00</updated><title type='text'>Sanità: Casa del Parto di Ostia, riapre Acqualuce e  nasce Simone.</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; 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 &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:Arial;font-size:12pt;"  &gt;Contemporaneamente era in corso una conferenza stampa convocata dal “Comitato a difesa della Casa del Parto e dei Servizi Materno Infantili” composto dal Coordinamento donne di Ostia, dalle mamme e i papà, dai Cobas ASL RM/D e dalla RdB/USB Sanità che da giorni presidiano &lt;st1:personname productid="la Casa" st="on"&gt;la Casa&lt;/st1:personname&gt; del Parto in attesa della riapertura; al termine della conferenza stampa è giunta anche &lt;st1:personname productid="la Presidente Polverini" st="on"&gt;la  Presidente Polverini&lt;/st1:personname&gt; che ha atteso la nascita di Simone, primo nato della “restituita” casa del parto di Ostia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:Arial;font-size:12pt;"  &gt;La lotta di questi giorni è riuscita a segnare un punto di non ritorno a difesa e speriamo rilancio, del servizio pubblico e di qualità. La sperimentazione – assicurano dal comitato – garantirà certamente il superamento delle inadempienze burocratiche ma&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;resta il gravissimo stato in cui versa il Servizio Materno Infantile della ASL RM/D, caratterizzato da locali angusti ed inadeguati e carenza di personale (Ostetriche, Infermieri, Pediatri, ecc.) con un conseguente abbassamento dei livelli di assistenza in un territorio densamente popolato e che esige risposte adeguate.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:Arial;font-size:12pt;"  &gt;L’apertura del tavolo di confronto con &lt;st1:personname productid="la Direzione Generale" st="on"&gt;la Direzione Generale&lt;/st1:personname&gt; – concludono dal Comitato – dovrà garantire la piena funzionalità attraverso la soluzione delle criticità esistenti e soprattutto in riferimento alla carenza di personale ostetrico, così come dichiarato in assemblea dal Commissario Straordinario della ASL.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:Arial;font-size:12pt;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-family:Arial;font-size:12pt;"  &gt;Casa del Parto - Ostia, 29 luglio 2010 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-5927949446493065520?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/5927949446493065520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=5927949446493065520' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/5927949446493065520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/5927949446493065520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/07/sanita-casa-del-parto-di-ostia-riapre.html' title='Sanità: Casa del Parto di Ostia, riapre Acqualuce e  nasce Simone.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8071773089099132869</id><published>2010-07-29T01:56:00.000-07:00</published><updated>2010-07-29T02:01:19.183-07:00</updated><title type='text'>L'ATTIVITA' DELLA CASA DEL PARTO "ACQUALUCE" AUTORIZZATA DAL COMMISSARIO AD ACTA DELLA REGIONE LAZIO ON.POLVERINI OGGI CONFERENZA STAMPA ALLE 11,00</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Si riporta il comunicato&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Omniroma-SANITÀ, REGIONE PROROGA SPERIMENTAZIONE CASA PARTO OSTIA (OMNIROMA) Roma, 28 lug - Il commissario ad acta RenataPolverini, comunica la Regione, ha autorizzato la prosecuzione,per la durata di sei mesi, della sperimentazione dell'assistenzaal parto nella struttura "Acqualuce" ubicata presso l'ospedaleGrassi di Ostia. E' confermato il Protocollo sperimentale che già prevede lasupervisione, sotto il profilo clinico, del direttore dell'areamaterno infantile del nosocomio, Pierluigi Palazzetti, e, dalpunto di vista organizzativo, del direttore sanitario MaurizioVittucci e del direttore di Distretto, Climene Pistolesi,finalizzato a gestire l'insorgere di eventuali complicanze.Verrà, inoltre, istituito un gruppo di lavoro, in analogia adaltre Regioni, per individuare, tra l'altro, i requisiti ai finidell'accreditamento per il parto in ambiente extraospedaliero eredigere linee guida, da sottoporre all'approvazione dellaRegione&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8071773089099132869?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8071773089099132869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8071773089099132869' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8071773089099132869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8071773089099132869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/07/lattivita-della-casa-del-parto.html' title='L&apos;ATTIVITA&apos; DELLA CASA DEL PARTO &quot;ACQUALUCE&quot; AUTORIZZATA DAL COMMISSARIO AD ACTA DELLA REGIONE LAZIO ON.POLVERINI OGGI CONFERENZA STAMPA ALLE 11,00'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-6238035385260831540</id><published>2010-07-26T03:54:00.000-07:00</published><updated>2010-07-26T03:57:04.257-07:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Contratto alle cinque terapiste del TSMREE della AUSL RM D sarà rinnovato ed gli utenti non subiranno l’interruzione delle prestazioni lo hanno annunciato nella conferenza stampa, che si è tenuta oggi nella sede dell’ospedale G.B.Grassi, la Governatrice del Lazio Polverini e La Commissaria Straordinaria della AUSL RM D&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Il COBAS della AUSL/RMD esprime il suo apprezzamento per l’importante risultato ottenuto attraverso la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della AUSL/RMD.&lt;br /&gt;Questo risultato, conseguito anche grazie all’impegno di un movimento sociale,alcuni delegati RSU,familiari degli utenti,consulta dell’handicap, e dall’attenzione da parte dei diversi, livelli  istituzionali(Commissario Straordinario e Consiglio del 13° Municipio) ci spinge a sottolineare l’importanza di un tale movimento per il miglioramento e l’integrazione di altri servizi. &lt;br /&gt;Il COBAS della AUSL/RMD  ribadisce  la necessità della stabilizzazione di tutto il personale precario e che il contratto in oggetto non sia inferiore ai tre anni.&lt;br /&gt;Il Cobas della AUSL RM D ribadisce la disponibilità e l’auspicio di costruire un tavolo partecipativo che colleghi tutti i servizi che rispondono ai bisogni dei minori,donne,famiglie; a tale riguardo il S.Agostino è la sede naturale di tale area e non si accetteranno usi impropri di tale struttura.&lt;br /&gt;Roma 24.7.2010&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-6238035385260831540?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/6238035385260831540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=6238035385260831540' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6238035385260831540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6238035385260831540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/07/comunicato-stampa.html' title='COMUNICATO STAMPA'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8552537402335804075</id><published>2010-07-22T04:45:00.000-07:00</published><updated>2010-07-22T04:48:19.232-07:00</updated><title type='text'>ASSEMBLEA PER LA DIFESA DELLA CASA DEL PARTO "ACQUALUCE" PRESSO L'OSPEDALE G.B.GRASSI DI OSTIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Martedì 27 luglio presso Ospedale G.B. Grassi - Ostia, alle ore 10.00, presso la Casa del Parto " Acqualuce " Assemblea Pubblica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si è tenuta oggi, 21 LUGLIO 2010, PRESSO LA CASA DEL pARTO " Acqualuce" una assemblea autoconvocata delle gestanti coinvolte nel percorso parto spontaneo della ASL RM/D, sita nel parco dell’Ospedale G.B. Grassi di Ostia contro la chiusura della struttura “Casa del Parto”. All’assemblea erano presenti anche alcune Ostetriche dell’Ospedale, una delegazione della RdB/USB Sanità del Lazio, dei Cobas ASL RM/D, del coordinamento Donne del XIII° Municipio, Delegati R.S.U. ed il Consigliere Regionale Angelo Bonelli dei Verdi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attività della “Casa del Parto”, unica struttura pubblica del centro-sud che segue le fasi della gestazione fisiologica fino al parto spontaneo evitando l’ospedalizzazione della gestante, è stata formalmente sospesa dopo un anno di gestione sperimentale e 30 parti in attivo in attesa che la Regione Lazio e l’Azienda RM/D ne formalizzino l’esistenza e la dotino dei contingenti di personale necessari al suo funzionamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte donne in lista di attesa per partorire nella “Casa del Parto”, hanno ricevuto una telefonata dal servizio in cui sono state avvisate che la fase sperimentale si è conclusa e, in attesa delle necessarie autorizzazioni, non potranno più partorire presso questo servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle more dei procedimenti di denuncia che si realizzeranno al più presto, si è deciso di intraprendere un percorso di lotta a tutela del servizio, per il suo rilancio e per garantirne la massima funzionalità e contro ogni ipotesi di chiusura che rischia di ricadere nelle manovre del piano di rientro dal deficit sanitario che la Regione Lazio varerà a giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto è indetta un’assemblea pubblica per martedì 27 luglio presso Ospedale G.B. Grassi di Ostia alle ore 10.00, per chiedere formalmente al Commissario Straordinario della ASL RM/D il ripristino del servizio e la tutela delle donne, dei Bambini/e e di quanti vi lavorano.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8552537402335804075?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8552537402335804075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8552537402335804075' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8552537402335804075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8552537402335804075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/07/assemblea-per-la-difesa-della-casa-del.html' title='ASSEMBLEA PER LA DIFESA DELLA CASA DEL PARTO &quot;ACQUALUCE&quot; PRESSO L&apos;OSPEDALE G.B.GRASSI DI OSTIA'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-6972176388637799350</id><published>2010-07-22T04:41:00.000-07:00</published><updated>2010-07-22T04:44:43.879-07:00</updated><title type='text'>COMUNICATO RDB-USB E COBAS RM D</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SANITA’: PROTESTA DELLE PARTORIENTI  AD OSTIA DOPO LA CHIUSURA DELLA “CASA DEL PARTO”  DELL’ OSPEDALE GRASSI&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;RDB-USB E COBAS ASL RM/D INDICONO ASSEMBLEA&lt;br /&gt;Martedì 27 luglio presso Ospedale G.B. Grassi&lt;br /&gt;Ostia - ore 10.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Si è tenuta oggi una assemblea autoconvocata delle gestanti coinvolte nel percorso parto spontaneo della ASL RM/D, sita nel parco dell’Ospedale G.B. Grassi di Ostia contro la chiusura della struttura “Casa del Parto”. All’assemblea erano presenti anche alcune Ostetriche dell’Ospedale, una delegazione della RdB/USB Sanità del Lazio, dei Cobas ASL RM/D, del coordinamento Donne del XIII° Municipio ed il Consigliere Regionale Angelo Bonelli dei Verdi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attività della “Casa del Parto”, unica struttura pubblica del centro-sud che segue le fasi della gestazione fisiologica fino al parto spontaneo evitando l’ospedalizzazione della gestante, è stata formalmente sospesa dopo un anno di gestione sperimentale e 30 parti in attivo in attesa che la Regione Lazio e l’Azienda RM/D ne formalizzino l’esistenza e la dotino dei contingenti di personale necessari al suo funzionamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte donne in lista di attesa per partorire nella “Casa del Parto”, hanno ricevuto una telefonata dal servizio in cui sono state avvisate che la fase sperimentale si è conclusa e, in attesa delle necessarie autorizzazioni, non potranno più partorire presso questo servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RdB/USB e Cobas ASL RM/D, nelle more dei procedimenti di denuncia che si realizzeranno al più presto, hanno deciso di intraprendere un percorso di lotta a tutela del servizio, per il suo rilancio e per garantirne la massima funzionalità e contro ogni ipotesi di chiusura che rischia di ricadere nelle manovre del  piano di rientro dal deficit sanitario che la Regione Lazio varerà a giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indicono pertanto l’assemblea pubblica che si terrà martedì 27 luglio presso Ospedale G.B. Grassi di Ostia alle ore 10.00, per chiedere formalmente al Commissario Straordinario della ASL RM/D il ripristino del servizio e la tutela delle donne, dei Bambini/e e di quanti vi lavorano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Roma, 21 luglio 2010 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-6972176388637799350?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/6972176388637799350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=6972176388637799350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6972176388637799350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6972176388637799350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/07/comunicato-rdb-usb-e-cobas-rm-d.html' title='COMUNICATO RDB-USB E COBAS RM D'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-6769731381723635932</id><published>2010-07-07T03:32:00.000-07:00</published><updated>2010-07-07T03:37:50.437-07:00</updated><title type='text'>CONFERNZA - DIBATTITO INDETTA DALLA RSU AUSL RM D</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;CONFERENZA STAMPA PER DIRE NO ALLO&lt;br /&gt;       STOP DELLE CURE RIABILITATIVE PER I MINORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARTEDI' 13 LUGLIO 2010 ALLE ORE 11,30&lt;br /&gt;PRESSO LA SEDE DEL TSMREE DI VIA DEL SOMMERGIBILE - OSTIA LIDO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL TEMPO STA PER SCADERE SE NON CI SARANNO RISPOSTE VERRANNO  PROMOSSE TUTTE LE INIZIATIVE NECESSARIE E LE FORME DI LOTTA ADEGUATE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2 settembre scade il contratto di lavoro di  N. 3 Logopediste  e N. 2 Terapiste della Neuropsicomotricità in servizio presso il T.S.M.R.E.E. ( Tutela Salute Mentale Riabilitazione Età Evolutiva) di Ostia e Acilia, servizio preposto alla prevenzione, diagnosi e cura dei bambini e ragazzi ( 0/18 anni) affetti da sindromi genetiche, ritardi mentali, disturbi del linguaggio e dell’apprendimento, cerebrolesioni etc..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHI SI OCCUPERA’ DELLE CURE RIABILITATIVE DI QUESTI BAMBINI E RAGAZZI DEL TERRITORIO DEL XIII MUNICIPIO?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suddetto personale in questi tre anni di attività ha significativamente contribuito ad assorbire la domanda di terapia proveniente dal territorio.  prendendo in carico i bambini in attesa dal 2005 (attesa causata dalla mancanza di personale)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la brusca riduzione degli operatori sanitari in un territorio in continua espansione edilizio/abitativa e soggetto quindi ad una conseguente crescita della domanda, la situazione rischia di subire un deciso peggioramento poiché le restanti risorse risulterebbero insufficienti per far fronte alle numerose richieste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il consiglio del XIII Municipio preoccupato per la possibile emergenza, ha approvato all’unanimità in data 27/05 una risoluzione chiedendo e auspicando una soluzione positiva del problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA RSU A FIANCO  DELLE  LAVORATRICI E DEI LAVORATORI PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO E PER POTER ASSICURARE  ALMENO LA CONTINUITA’ DEGLI ATTUALI LIVELLI DI ASSISTENZA PER LA CURA E LA RIABILITAZIONE A FAVORE DEI MINORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono invitati a partecipare i rappresentanti delle forze politiche, sociali ed Istituzionali del Territorio, GENITORI e operatori  &lt;br /&gt;                                                          &lt;br /&gt; R.S.U. AUSL RM/D  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-6769731381723635932?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/6769731381723635932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=6769731381723635932' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6769731381723635932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6769731381723635932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/07/confernza-dibattito-indetta-dalla-rsu.html' title='CONFERNZA - DIBATTITO INDETTA DALLA RSU AUSL RM D'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-9130325202232586724</id><published>2010-07-06T11:49:00.000-07:00</published><updated>2010-07-06T11:56:20.224-07:00</updated><title type='text'>NO ALLA CHIUSURA DELLA CASA DEL PARTO "ACQUALUCE"ALL' OSPEDALE G.B.GRASSI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Roma,5.7.10&lt;br /&gt;mail:listacobasrmd@gmail.com&lt;br /&gt;blog:listacobasrmd.blogspot.com &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;SI SPEGNE LA LUCE ALLA CASA DEL PARTO NATURALE “ACQUALUCE” DELL’OSPEDALE G.B.GRASSI &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Giorno 8.3.2009 l’allora Direttore Generale dell’ausl rm d, alla presenza di esponenti e rappresentanti della Regione Lazio,in occasione della giornata internazionale della donna,annunciava,sotto riflettori e microfoni,la realizzazione della Casa del Parto “Acqualuce”.&lt;br /&gt;Questa era stata annunciata come la prima struttura del centro-sud in grado di assicurare una tipologia ed una metodologia del parto naturale in grado di rispondere alle esigenze della donna e del bambino,rispettando i loro ritmi e considerando il parto stesso come un evento importante dal punto di vista psico-affettivo,e non solo medicalizzato.&lt;br /&gt;Ma,al di là degli annunci e della propaganda utilizzate,la struttura ed il servizio veniva attivato senza una reale e necessaria organizzazione e programmazione che avrebbe permesso di affrontare e risolvere le varie e diverse problematiche presenti.&lt;br /&gt;Problematiche e criticità presenti sin da subito e riguardanti sia una chiara definizione normativo/giuridica sulle responsabilità di gestione,sulle competenze e sulla appartenenza,in riferimento al Centro di Costo(Ospedale-Territorio),e,soprattutto,su quelle riguardanti la grave carenza del personale necessario(v.Ostetriche) per il quale nulla è stato fatto.&lt;br /&gt;Così quella che doveva e poteva essere una struttura ed un servizio di eccellenza per le donne,per il bambino e le famiglie non ha mai operato a pieno,come da noi già segnalato e denunciato nella nota Prot. n° 56981 del 14 giugno 2010 malgrado l’impegno,le competenze,le professionalità e le sensibilità dimostrate in questi mesi dal personale medico e dalle ostetriche che hanno creduto in quel progetto.&lt;br /&gt;Ora a questi problemi si aggiungerebbe la decisione di sospendere le visite pediatriche ai nati presso la Casa del Parto “Acqualuce”, in attesa di chiarimenti,in merito alle competenze e alle garanzie richieste(come mai ora?) dal Primario della Pediatria,sulle dimissioni dei nati all’interno della Casa del Parto stessa.&lt;br /&gt;Questa O.S. aveva già evidenziato il rischio che,anche con l’occasione del cambio di gestione nella Direzione Aziendale,le difficoltà e le criticità esistenti sarebbero state occasione e strumento per pervenire alla chiusura della struttura.&lt;br /&gt;Pertanto, pur ribadendo, il netto giudizio critico verso la passata gestione per le gravi responsabilità,le inadempienze per il modo con il quale ha gestito l’intera questione respinge ogni eventuale logica da “resa dei conti” tutte interne ai giochi di potere che poco hanno a che fare con la funzionalità e l’efficacia dei servizi,la salute,i diritti ed i bisogni delle persone.&lt;br /&gt;Rivolge,con forza, l’invito e l’appello al nuovo Commissario Straordinario della AUSL RM D e della Regione Lazio, ed ai vari Dirigenti perché prevalga il senso di responsabilità, di professionalità e l’intento di cercare ed individuare tutte le misure e i provvedimenti necessari al fine di assicurare alla popolazione del Territorio la continuità di un Servizio importante per la Salute della Donna e del Bambino. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-9130325202232586724?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/9130325202232586724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=9130325202232586724' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/9130325202232586724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/9130325202232586724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/07/no-alla-chiusura-della-casa-del-parto.html' title='NO ALLA CHIUSURA DELLA CASA DEL PARTO &quot;ACQUALUCE&quot;ALL&apos; OSPEDALE G.B.GRASSI'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-7420543384397049436</id><published>2010-06-23T09:42:00.000-07:00</published><updated>2010-06-23T09:46:19.992-07:00</updated><title type='text'>Casa del Parto Naturale “Acqualuce”- Ospedale G.B. Grassi di Ostia.</title><content type='html'>Al Presidente della Regione Lazio&lt;br /&gt;                                                                                 On. Renata Polverini &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Generale della AUSL RM/D&lt;br /&gt;                                                                                 Dr.ssa Giuseppina Gabriele                          &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Sanitario Aziendale&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Maurizio Rango&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Amministrativo&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Antonio Scuteri&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Area Tutela  della Donna e del Bambino&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Pierluigi Palazzetti                                                                            &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore f. f. U.O.C.I. Salute della Donna e del Bambino&lt;br /&gt;                                                                                 Dr.ssa Patrizia Musacchio       &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Sanitario Ospedale G.B. Grassi&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Lindo Zarelli                                                                    &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                                                  Dr. Filippo Coiro                                                                              &lt;br /&gt;                                                              e,p.c.     Al Presidente del Municipio  13&lt;br /&gt;                                                                                  On. Giacomo Vizzani     &lt;br /&gt;                                                                            All’ Assessore ai Servizi Sociali, Scuola e Casa &lt;br /&gt;                                                                                  del XIII Municipio – Comune di Roma&lt;br /&gt;                                                                                  On. Lodovico Pace                                                                                                                                                                                                                                                                        &lt;br /&gt;                                                                            All’ Assemblea delle Donne 13 Municipio&lt;br /&gt;                                                                                  Sig.ra Ada Codecà&lt;br /&gt;                                                                            Al Consiglio della R.S.U. AUSL RM/D                     &lt;br /&gt;                                                             &lt;br /&gt;              Oggetto:  Casa del Parto Naturale “Acqualuce”- Ospedale G.B. Grassi di Ostia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Scrivente O.S., con la presente nota, intende porre l’attenzione sulle problematiche e le criticità di  un servizio e di una struttura, quella della Casa del Parto Naturale “ Acqualuce”, inaugurata l’8 marzo 2009 e situata all’interno del perimetro dell’Ospedale G.B. Grassi.&lt;br /&gt;Si coglie l’occasione per ricordare che la Casa del Parto è una struttura dove è possibile eseguire il parto naturalmente con l’assistenza delle Ostetriche e, qualora sia fatta richiesta, il parto può essere effettuato anche in acqua. Il parto è considerato un momento cruciale nella e per la vita della donna e del bambino e poterne creare le condizioni ottimali, attraverso strutture idonee e un’adeguata organizzazione socio – sanitaria e  cercando di rispettarne l’individualità e riconoscendone desideri, tempi e modi personali, permette, ad entrambi, di affrontare l’avventura della vita con maggior forza ed ottimismo. &lt;br /&gt;La struttura della Casa del Parto favorisce tutto questo e, al tempo stesso,  proprio perchè rispetta l'individualità della partoriente, riduce drasticamente i rischi di una medicalizzazione eccessiva che, come è stato dimostrato, nuocciono al benessere della donna partoriente e del suo bambino, tanto che l'Italia è al secondo posto nel mondo per il numero, sempre più crescente, di parti cesari effettuati. &lt;br /&gt;La Casa del Parto, anche alla luce delle sempre più gravose difficoltà di bilancio che interessano il Servizio Sanitario Nazionale svolge, inoltre, anche una funzione di contenimento dei costi per la sanità pubblica, considerando, proprio che, per il parto naturale, il solo personale preposto all’assistenza, senza che ci sia la necessità della presenza del medico e dell’anestesista, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è la figura dell’Ostetrica ( figura professionale preposta e preparata, con specifiche competenze, per l'assistenza al parto fisiologico ) e dove la stessa degenza, con questa modalità di parto, tenuto conto dello stato di benessere, sia per la madre che per il bambino, si riduce ad un solo giorno.&lt;br /&gt;Va fatta presente, in ogni caso, che la vicinanza con il complesso Ospedaliero e con la stessa Sala Parto dell’Ospedale G.B. Grassi ( 100 metri circa )  garantisce, in caso di necessità e di emergenza, tutti gli standard di sicurezza. &lt;br /&gt;Questa O.S. sindacale, deve, purtroppo, constatare che, malgrado l’importanza di una struttura di questo tipo per la popolazione femminile del nostro Territorio, e non solo, malgrado l’impegno, la professionalità, le competenze e la sensibilità delle Ostetriche, di tutte/i le/gli operatrici/tori e di quei Medici che si sono impegnati, tra non poche difficoltà, alla realizzazione del progetto, e le molte aspettative e speranze che questa struttura ha suscitato, dall’annuncio della sua realizzazione, purtroppo, questa struttura non è stata in grado di assolvere a quel compito e a quel ruolo tanto annunciato e proclamato.&lt;br /&gt;L’apertura della Casa del Parto “Acqualuce” e del servizio che si dichiarava di voler realizzare, richiedeva, in realtà, una volontà programmatrice ed organizzatrice ed un preciso intento per prevenire, ed eventualmente affrontare e risolvere, le problematiche  e le criticità che inevitabilmente sarebbero sorte, in modo da  assicurare  l’effettiva e completa funzionalità della struttura.&lt;br /&gt;In assenza di ciò l’impegno, gli sforzi di quanti hanno creduto nel progetto e, soprattutto, le speranze e le aspettative delle donne sono state, a causa dell’inadeguato ed insufficiente utilizzo della struttura stessa, deluse e mortificate. &lt;br /&gt;Infatti, a tutt'oggi, la struttura, a fronte delle tante richieste che costantemente continuano a pervenire, anche al fuori del Territorio di riferimento, essendo, peraltro, questa, stata definita l’unica nel Centro – Sud Italia e la quinta a livello nazionale, può rispondere ed eseguire, in realtà, una media di  4 o 5 parti al mese,  in quanto dalla sua inaugurazione (  8 marzo 2009 ) non è stato ancora assegnato il personale ostetrico dedicato e la sua attività viene espletata solo attraverso l'istituto della reperibilità con personale già impegnato in altre attività, con notevoli difficoltà a garantire, in questo modo, la normale attività e, conseguentemente, il completo funzionamento della struttura stessa, tant’è che i parti realmente effettuati sarebbero stati, in tutto questo periodo, solamente 31.&lt;br /&gt;La carenza del personale, tenendo anche in considerazione dei periodi di ferie, malattia, ecc., è tale da rendere persino difficoltosa la copertura dei turni di lavoro e di servizio anche per la Sala Parto dello stesso Ospedale e ciò, peraltro, comporta un aumento notevole dei ritmi e dei carichi di lavoro, a volte, insostenibili per le condizioni psico - fisiche delle stesse operatrici impegnate, attraverso l'istituto della reperibilità, alla copertura dei turni per l’assistenza alla Casa del Parto. Si fa presente che, per la tipologia e le modalità del travaglio/parto, la struttura della Casa del Parto dovrebbe garantire la copertura dei turni in tutte le 24 h. con due ostetriche a turno,  mentre, attualmente, il servizio, essendo garantito attraverso l’istituto della reperibilità, non sempre assicurata, con difficoltà riesce a coprire un solo turno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appare evidente come le attuali condizioni non assicurino, non solo il funzionamento della struttura, ma il suo stesso destino, compromesso e messo in serio pericolo da condizioni insostenibili: non si può pensare, infatti, che lo svolgimento dell’attività ad essa collegata, e per la quale la struttura è stata  finalizzata,  possa essere assicurato esclusivamente, attraverso l’uso dell’istituto della reperibilità, dal già carente personale di ostetricia presente all’interno dell’Ospedale G.B. Grassi.&lt;br /&gt;La conseguenza che ciò comporterebbe è quella che, a causa dei notevoli ritmi e dei gravosi carichi di lavoro sostenuti attualmente dalle operatrici, possano, esse stesse, vedersi costrette a rivedere la propria disponibilità alla copertura dei turni suddetti.&lt;br /&gt;Una struttura definita spesso come “unica” al Centro Sud e che, anche noi, consideriamo importante per le donne, non può garantire, attualmente, lo svolgimento delle normali attività e la sua piena e completa funzionalità, senza che siano state affrontate e risolte le problematiche e le criticità esistenti, soprattutto quelle riguardanti l’assegnazione del necessario ed  insostituibile personale ostetrico.&lt;br /&gt;Scrivente O.S., nel segnalare e denunciare il rischio che le attuali condizioni possano essere motivo e strumento per cercare di non garantire più la continuità del progetto della Casa del Parto, chiede a tutti gli Organi ed i referenti Istituzionali e di Direzione Aziendale di promuovere, attivare ed adottare tutte le iniziative e le misure giuridiche, amministrative, tecniche e politiche  necessarie per scongiurare il rischio di una eventuale chiusura della suddetta struttura. &lt;br /&gt; Si suggerisce, a tal fine, per il reperimento del personale necessario, l’utilizzo della graduatoria del concorso per ostetriche indetto al San Camillo - Forlanini. Tale possibilità eviterebbe di indire, evitando costi inutili, un eventuale altro concorso.  &lt;br /&gt;Scrivente O.S. pur consapevole delle difficoltà di bilancio che investono la Regione Lazio e le Aziende UU.SS.LL., al di là del giudizio che su tale questione, la stessa ritiene di avere, reputa che, queste, non possano, e non debbano, rappresentare un elemento  ostativo nel cercare di assicurare la piena realizzazione di quei progetti che, se realizzati realmente ed interamente, possono rappresentare una risposta qualificata alle politiche riguardanti la Tutela della Salute della Donna e del Bambino. &lt;br /&gt;Inoltre, istituire e potenziare quegli interventi e quei servizi capaci di realizzare, attraverso un’adeguata ed appropriata organizzazione socio - sanitaria, quelle condizioni in grado di rispondere e meglio rispettare le necessità, i bisogni, i desideri e i diritti di salute della donna e del bambino, intervenendo  altresì, attraverso la demedicalizzazione  e la deospedalizzazione del parto, significa operare sul contenimento,  sul risparmio e sulla razionalizzazione delle risorse economiche/finanziare, obiettivo  tante volte inseguito, ma poche volte realmente perseguito,  senza che a doverne pagare il prezzo siano, ancora una volta, le persone ed i cittadini stessi.&lt;br /&gt;              Certi di un vostro sollecito riscontro, si inviano i più distinti saluti.&lt;br /&gt;Prot. AUSL RM/D&lt;br /&gt;N° 56981 del 14 giugno 2010                    p. il COBAS AUSL RM/D&lt;br /&gt;I Delegati R.S.U.&lt;br /&gt;Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-7420543384397049436?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/7420543384397049436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=7420543384397049436' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/7420543384397049436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/7420543384397049436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/06/casa-del-parto-naturale-acqualuce.html' title='Casa del Parto Naturale “Acqualuce”- Ospedale G.B. Grassi di Ostia.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-2764851815291302351</id><published>2010-06-10T04:01:00.000-07:00</published><updated>2010-06-10T04:11:45.858-07:00</updated><title type='text'>14 GIUGNO 2010 SCIOPERO PUBBLICO IMPIEGO PROCLAMATO DA USB-COBAS-SDL MANIFESTAZIONI A MILANO-ROMA-NAPOLI</title><content type='html'>&lt;strong&gt;LA PUBBLICA&lt;br /&gt;AMMINISTRAZIONE&lt;br /&gt;NON È IL BANCOMAT&lt;br /&gt;DEL GOVERNO!&lt;br /&gt;BANCHE,CORROTTI ED EVASORI:&lt;br /&gt;ECCO CHI DEVE PAGARE&lt;br /&gt;I COSTI DELLA CRISI&lt;br /&gt;14 GIUGNO SCIOPERO GENERALE DEL PUBBLICO IMPIEGO&lt;br /&gt;CONTRO LA MANOVRA,&lt;br /&gt;CONTRO LA DEVASTAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE&lt;br /&gt;MANIFESTAZIONI A ROMA, MILANO E NAPOLI&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-2764851815291302351?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/2764851815291302351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=2764851815291302351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/2764851815291302351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/2764851815291302351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/06/14-giugno-2010-sciopero-pubblico.html' title='14 GIUGNO 2010 SCIOPERO PUBBLICO IMPIEGO PROCLAMATO DA USB-COBAS-SDL MANIFESTAZIONI A MILANO-ROMA-NAPOLI'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-6055838272893964673</id><published>2010-05-27T11:29:00.000-07:00</published><updated>2010-05-27T11:36:14.160-07:00</updated><title type='text'>COMUNICATO PORTAVOCE NAZIONALE COBAS</title><content type='html'>IL 5 GIUGNO TUTTI/E IN PIAZZA A ROMA &lt;br /&gt;Confederazione Cobas &lt;br /&gt;26/05/2010 14:50 &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;DAL 7 AL 15 SCIOPERI NELLA SCUOLA, PUBBLICO IMPIEGO E TRASPORTI&lt;br /&gt;RESPINGIAMO LA FINANZIARIA-MASSACRO&lt;br /&gt;LA CRISI VA PAGATA DA CHI L’HA PROVOCATA&lt;br /&gt;Dopo che i governi europei hanno dilapidato centinaia di miliardi per soccorrere banche e imperi finanziari, ora, partendo dalla Grecia, aggrediscono i&lt;br /&gt;lavoratori/trici e i servizi sociali. &lt;br /&gt;E anche il governo italiano vuole imporci che a pagare non sia chi la crisi l’ha provocata ma ancora i salariati, i precari, i disoccupati, i pensionati: come se non bastassero i milioni di licenziati e cassaintegrati, l’ingigantimento del precariato, il massacro della scuola pubblica con il taglio di 41 mila posti, mentre è enorme l’evasione fiscale, la corruzione, la pressione del fisco sui salari e sulle pensioni. Il governo vara una Manovra Finanziaria che colpisce ulteriormente i salariati, in particolare del pubblico impiego e della scuola.&lt;br /&gt;Dopo che per mesi Berlusconi aveva spergiurato sulla favorevole posizione economica italiana, ora, con un voltafaccia a 180°, viene imposta una Manovra-massacro, definita “inevitabile per non finire come in Grecia”. &lt;br /&gt;In tutto il P.I. verranno bloccati i contratti per tre anni: e poiché, secondo i nuovi parametri dell’Ipca (indice europeo prezzi), tale aumento sarebbe nel triennio oltre il 6%, 4 milioni di lavoratori/trici subiranno un taglio salariale tra i 1500 e i 1800 euro. &lt;br /&gt;Nella scuola, si aggiunge il blocco per tre anni degli “scatti di anzianità”, che, sommato al precedente, provoca un furto salariale medio intorno ai 6000 euro. &lt;br /&gt;Per tutti i lavoratori si sposta di un anno la pensione di anzianità, il pensionamento a 65 anni per le donne verrà anticipato al 2016 mentre i dipendenti pubblici verranno derubati della liquidazione, ricevendola non più all’uscita dal lavoro ma diluita in tre anni. &lt;br /&gt;Si dimezzano le spese per i precari del P.I. e l’enorme taglio di finanziamenti a Comuni, Province e Regioni significa o ulteriori tasse locali o drastica riduzione dei servizi sociali. Infine, il governo vuole, con il “Collegato al Lavoro”, togliere le residue garanzie giuridiche ai lavoratori, annuncia altri attacchi al diritto di sciopero e continua a negare i diritti ai sindacati di base. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Solo una generale, forte e rapida mobilitazione può bloccare la Manovra-Massacro e modificare gli eventi. Dunque, come COBAS e USB-Unione sindacale di base, promuoviamo per l’immediato (in coordinamento con analoghe iniziative europee) dieci giorni di manifestazioni e scioperi che proponiamo alle strutture sindacali, sociali e politiche che vogliono che la crisi sia pagata da chi l’ha provocata.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5 giugno Manifestazione nazionale a Roma (P.della Repubblica, ore 15) &lt;br /&gt;7-8 giugno Sciopero della Scuola per l’intera giornata nelle Regioni Emilia-Romagna, Calabria e provincia di Trento; 10-11 giugno nelle Marche, Puglia e Veneto; 11-12 giugno in Sardegna e Umbria; 14-15 giugno in tutte le altre regioni e nella provincia di Bolzano. &lt;br /&gt;11 giugno Sciopero nazionale dei Trasporti Urbani.&lt;br /&gt;14 giugno Sciopero nazionale del Pubblico Impiego&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Respingiamo il blocco dei contratti nel PI e degli scatti stipendiali nella scuola. NO ai licenziamenti, all’attacco alla spesa sociale e ai lavoratori pubblici, ai tagli nella scuola di 41 mila posti di lavoro, SI alla assunzione stabile dei precari, alla tutela dei pensionati e dei disoccupati. Cancelliamo il Collegato Lavoro. Tassiamo i grandi patrimoni e le operazioni finanziarie. Contro l’attacco al diritto di sciopero e ai diritti sindacali. A fianco dei lavoratori greci ed europei in lotta.&lt;br /&gt;Piero Bernocchi Portavoce nazionale COBAS&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-6055838272893964673?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/6055838272893964673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=6055838272893964673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6055838272893964673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6055838272893964673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/05/comunicato-portavoce-nazionale-cobas.html' title='COMUNICATO PORTAVOCE NAZIONALE COBAS'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-7089581174524067041</id><published>2010-05-25T04:17:00.000-07:00</published><updated>2010-05-25T04:21:37.256-07:00</updated><title type='text'>MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA IL 5 GIUGNO 2010 INDETTA DA COBAS E USB PER UNA ALTERNATIVA CONTRO LA CRISI</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;LA CRISI VA PAGATA DA CHI L’HA PROVOCATA&lt;br /&gt;IMPEDIAMO LA FINANZIARIA-MASSACRO&lt;br /&gt;SABATO 5 GIUGNO TUTTI/E IN PIAZZA A ROMA&lt;br /&gt;Il durissimo conflitto che si svolge in Grecia ha una importanza cruciale per le sorti dell’Europa sociale, per le condizioni di vita dei salariati, dei settori popolari, dei più deboli e indifesi tra i cittadini, per il futuro dei servizi pubblici, dei beni comuni, delle pensioni. E’ una lotta difficile contro la violenza di uno spietato sistema capitalistico che vorrebbe il fallimento economico e sociale di una intera nazione, un ulteriore impoverimento e perdita di diritti per milioni di lavoratori, disoccupati, pensionati e giovani.&lt;br /&gt;Ma anche di noi parla la drammatica situazione del popolo ellenico perché l’attacco ai settori popolari, ai servizi sociali e ai beni comuni sta avvenendo in tutta Europa, anche se per il momento non nelle stesse spietate dimensioni greche. E parla ai salariati, ai precari, ai disoccupati, ai pensionati italiani, che nell’ultimo biennio sono stati ulteriormente spremuti dal potere economico e politico, con milioni di licenziati e cassaintegrati cui a breve scadrà ogni forma di ammortizzatore sociale, con il dilagare di un precariato senza speranze, con tagli impressionanti dei servizi sociali, con un massacro nella scuola pubblica (41 mila posti di lavoro in meno per settembre) e l’espulsione in massa del precariato scolastico, con l’incessante attacco al pubblico impiego, con la crescita a dismisura dell’evasione fiscale e con il dilagare della corruzione, mentre la pressione del fisco sui salari e sulle pensioni diventa intollerabile.&lt;br /&gt;In più, il governo vuole imporre una nuova legislazione del lavoro (il Collegato al Lavoro, in formale riscrittura dopo il rinvio di Napolitano alle Camere) per togliere le residue garanzie giuridiche a milioni di lavoratori eliminando il freno dell’art.18 dello Statuto dei Lavoratori, attraverso l’arbitrato concertato con i sindacati complici; e annuncia ulteriori attacchi al diritto di sciopero, continuando a negare rappresentanza e diritti ai sindacati di base, nonché la riscrittura dello Statuto dei lavoratori per cancellarne definitivamente funzione e portata.&lt;br /&gt;In questo momento il popolo greco rappresenta l’avanguardia europea della lotta contro l’arroganza di un capitalismo che ha portato l’Europa e il mondo nella più catastrofica crisi economica del dopoguerra e che, ciò malgrado, impone che a pagare non siano quelli che la crisi l’hanno provocata ma coloro che l’hanno subita e che da sempre pagano per tutti. L’”aiuto” che i partner europei della Grecia promettono assomiglia all’intervento di un medico che per evitare le sofferenze di una colica renale dia al paziente pasticche di cianuro. Ma qualcosa di simile si prepara per altri paesi europei, tra cui l’Italia: come in Grecia, si annunciano riduzioni salariali, blocco della contrattazione e congelamento dei contratti nazionali, elevamento dell’età pensionabile e drastica riduzione delle pensioni, abolizione di ogni garanzia contro i licenziamenti, massicci tagli di posti di lavoro nella scuola e in tutto il settore pubblico. E questo dopo che i governi europei e dei principali paesi capitalistici del globo hanno dilapidato centinaia di miliardi di euro o dollari per soccorrere banche e imperi finanziari in bancarotta, principali responsabili della crisi globale.&lt;br /&gt;In Italia come in Grecia, sperare che l’accettazione dei tagli e dei licenziamenti serva a far passare la crisi sarebbe suicida. L’unica via di salvezza è la crescita rapida della solidarietà e dell’unità nella lotta contro i poteri economici e politici europei che vogliono continuare a far pagare i costi della crisi ai salariati e ai settori popolari. Solo una generale mobilitazione europea, coordinata dalle forze anti-liberiste, da coloro che ritengono possibile un altro mondo non fondato sul profitto, sulla mercificazione globale e sul&lt;br /&gt;dominio del mercato, in una stretta alleanza tra forze sindacali alternative, politiche e sociali, può modificare il corso degli eventi.&lt;br /&gt;In questa direzione, nel quadro di una indispensabile stagione di lotte, scioperi e mobilitazioni, promuoviamo per il 5 giugno una manifestazione nazionale a Roma e la proponiamo a tutte le strutture sociali, sindacali e politiche che si battono contro le catastrofiche ricette di “uscita dalla crisi” del potere economico e politico europeo e italiano. La mobilitazione popolare in corso in Grecia deve diffondersi in tutta Europa, coordinarsi, trovare tempi e modi coincidenti, luoghi di incontro, programmi comuni. E come primo passo intendiamo proporre che il 5 giugno sia una giornata di mobilitazione europea, con manifestazioni nelle varie capitali, a fianco del popolo greco in lotta, per la difesa delle conquiste sociali dei lavoratori/trici europei, perché la crisi sia pagata da chi l’ha provocata.&lt;br /&gt;Impediamo la Finanziaria- massacro&lt;br /&gt;NO ai licenziamenti, all’attacco alla spesa sociale e ai lavoratori pubblici, SI alla tutela dei pensionati, dei precari, dei disoccupati.&lt;br /&gt;Cancellazione del Collegato Lavoro, dei tagli nella Scuola e nei servizi pubblici.&lt;br /&gt;Tassiamo i grandi patrimoni e le operazioni finanziarie; non un euro o un posto di lavoro in meno per salvare banche, finanzieri e padroni.&lt;br /&gt;Respingiamo l’attacco al diritto di sciopero, ai diritti sindacali e del lavoro, ai contratti, alle pensioni, ai beni comuni.&lt;br /&gt;A fianco dei lavoratori greci ed europei in lotta.&lt;br /&gt;Confederazione COBAS&lt;br /&gt;USB – Unione Sindacale di Base&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-7089581174524067041?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/7089581174524067041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=7089581174524067041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/7089581174524067041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/7089581174524067041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/05/manifestazione-nazionale-roma-il-5.html' title='MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA IL 5 GIUGNO 2010 INDETTA DA COBAS E USB PER UNA ALTERNATIVA CONTRO LA CRISI'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8429160207692368688</id><published>2010-05-17T09:21:00.000-07:00</published><updated>2010-05-17T09:24:30.294-07:00</updated><title type='text'>OPUSCOLO SUL BILANCIODI MANDATO AUSL RMD</title><content type='html'>Al Direttore Generale AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                            Dr.ssa Giuseppina Gabriele&lt;br /&gt;                                                                                       Al Direttore Amministrativo&lt;br /&gt;                                                                                            Dr. Antonio Scuteri&lt;br /&gt;                                                                                        Al Direttore Sanitario&lt;br /&gt;                                                                                             Dr. Maurizio Rango&lt;br /&gt;                                                                                        Al Dirigente dell’U.O.S. Ufficio Relazioni&lt;br /&gt;                                                                                             con il Pubblico&lt;br /&gt;                                                                                             Dr. Antonio Scuteri&lt;br /&gt;                                                                                       Al Direttore Area Risorse Umane e AA.GG.&lt;br /&gt;                                                                                            Dr. Filippo Coiro                                                                                       &lt;br /&gt;                                                                            e,p.c.   Al Coordinatore R.S.U.&lt;br /&gt;                                                                                            Eugenio Bellomo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: stampa n° 500 opuscoli relativi al Bilancio di Mandato agosto 2005 e marzo 2010.&lt;br /&gt;                Determinazione Dirigenziale n° 201/3 del 26/03/2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;               Scrivente O.S. è venuta a conoscenza, attraverso la Determinazione Dirigenziale, in oggetto, della realizzazione, su stampa, di n° 500 opuscoli riferiti al Bilancio di mandato della Direzione Aziendale, agosto 2005 e marzo 2010.&lt;br /&gt;               Questa O.S. ritiene fondamentale il ruolo svolto dall’U.S.O., Ufficio Relazioni con il Pubblico, nel cercare di facilitare e garantire, attraverso la più ampia e corretta comunicazione ed  informazione sull’organizzazione sanitaria, l’accesso e la fruizione da parte dei cittadini ai servizi socio - sanitari dell’Azienda U.S.L. Roma D, ma considera tale intenzione e motivazione non riscontrabile negli opuscoli,  così come viene, invece, indicato nelle finalità della Determinazione Dirigenziale in oggetto che, di fatto, visto l’esiguo numero ( 500 ) degli opuscoli stessi, non potrebbe, in ogni caso, raggiungere quella ampia ed eventuale necessaria diffusione che nelle intenzioni sarebbe stata prefigurata.&lt;br /&gt; Sembrerebbe, pertanto, che la realizzazione di quest’opuscolo risponda più ad esigenze e a necessità  “esterne” di carattere propagandistico della Direzione Aziendale, che non all’esigenza di comunicazione, di diffusione ed informazioni sui servizi, sulla loro presenza nel Territorio e sulla loro funzionalità, che sarebbe sempre necessaria ed utile, se finalizzata a migliorare il rapporto e la fruibilità, di questi, con e verso i cittadini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci appare quindi, evidente il carattere “ pubblicitario” e propagandistico dell’opuscolo/book, dove, peraltro ci si è dimenticati di includere il “ nuovo Consultorio di Ostia”, e non solo…., &lt;br /&gt;Se poi si confrontano i contenuti dello stesso con quanto viene rappresentato e reclamizzato, si può constatare che non corrisponde, secondo noi, alla realtà delle cose e alla situazione così come si vuol far credere e, ci chiediamo, che attinenza abbiano l’elenco delle ristrutturazioni, riportate nell’opuscolo, con l’organizzazione socio - sanitaria dell’Azienda, in relazione alle modalità di accesso e fruizione dei servizi da parte dei cittadini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crediamo, invece, come, già quest’O.S., ha avuto modo, più volte, di segnalare nel merito di alcune questioni, e come si può evincere e verificare, attraverso le conoscenze, le esperienze delle/gli operatrici/tori e, soprattutto degli stessi cittadini, che un “Bilancio di mandato”, diverso peraltro dal Bilancio sociale fatto in altre precedenti occasioni, non può prescindere dalle molte e profonde criticità &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;esistenti riguardanti le prestazioni, la funzionalità, l’efficacia e l’efficienza dei Servizi Socio - Sanitari dell’Azienda USL Roma D che necessitavano, a nostro parere, di ben altre scelte e attenzioni per cercare di dare maggiore e completa efficienza e funzionalità all’insieme dell’organizzazione socio - sanitaria territoriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                Resta, in ogni caso, per questa O.S., al di la delle diverse considerazioni, valutazioni e opinioni, che si possono avere, e certamente si hanno, l’interrogativo sull’opportunità e l’appropriatezza che ha portato alla decisione di realizzare la stampa di un opuscolo, che non risponde e non assolve ai compiti ai quali la stessa decisione si richiama, e del quale non va sottovalutata la spesa complessiva di € 5.280,00 sostenuta, a fronte di una oggettiva difficoltà economico/finanziaria, che richiederebbe, peraltro, la massima attenzione e oculatezza per il controllo e la trasparenza della spesa. &lt;br /&gt;Difficoltà, si ricorda, che investono e attraversano ogni aspetto dell’Azienda: dai servizi socio - sanitari, agli uffici tecnico/amministrativi e che vanno dall’acquisto di beni e servizi, necessari allo svolgimento del lavoro e delle varie attività e dove, a volte, sembra ci siano stati problemi persino per la spedizione postale delle raccomandate, alla problematicità per le/glioperatrici/tori nel vedersi, spesso, riconosciuto il legittimo pagamento dello straordinario effettuato per il funzionamento dei servizi stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                Quindi, se appare evidente il carattere propagandistico/pubblicitario dell’iniziativa, ci sentiamo di suggerire che, se questo era “l’obbiettivo”, forse, pensiamo, sarebbe, stato più utile ed efficace esercitare una capacità ed una volontà di gestione che mettesse, veramente, attraverso percorsi e processi di gestione democratica e partecipata….” gli uomini e le donne al centro del sistema”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prot. AUSL RM/D&lt;br /&gt;n° 47182 del 14/05/2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;               &lt;br /&gt;                     &lt;br /&gt;                                                                            p. COBAS AUSLD RM/D                                                                                            &lt;br /&gt;                                                                                      I Delegati R.S.U.                                                                                    &lt;br /&gt;                                                       Laura Mazzarella - Cesare Morra - Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8429160207692368688?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8429160207692368688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8429160207692368688' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8429160207692368688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8429160207692368688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/05/opuscolo-sul-bilanciodi-mandato-ausl.html' title='OPUSCOLO SUL BILANCIODI MANDATO AUSL RMD'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-1318668856539622242</id><published>2010-04-28T09:34:00.000-07:00</published><updated>2010-04-28T09:36:34.463-07:00</updated><title type='text'>LOTTA  AUSILIARI  AUSL  RMD</title><content type='html'>IL COBAS DELLA AUSL RM/D ESPRIME IL SUO APPREZZAMENTO PER L’IMPORTANTE RISULTATO OTTENUTO CON LA LOTTA, INDETTA DALLA R.S.U. E CONDOTTA DALLE LAVORATRICI E DAI LAVORATORI DELLA AUSL RM/D, PER IL MANTENIMENTO IN SERVIZIO DEL PERSONALE AUSILIARIO, IMPEGNATO NEI SERVIZI SOCIO SANITARI, IN PARTICOLARE MODO PRESSO L’OSPEDALE G.B. GRASSI, AI QUALI SCADEVA IL CONTRATTO DI LAVORO IL PROSSIMO 10 MAGGIO, CON LA CONSEGUENZA DI CREARE GRAVI RIPERCUSSIONI SU SERVIZI SOCIO – SANITARI  GIA’ CARENTI DI QUELLE RISORSE UMANE E PROFESSIONALI NECESSARIE PER ASSICURARE LIVELLI  DI ASSISTENZA ADEGUATI, UMANI E DIGNITOSI.&lt;br /&gt;TALE RISULTATO E’ UN PRIMO PASSO CONTRO LA PRECARIETA’ ED I PROCESSI DI ESTERNALIZZAZIONE CHE RAPPRESENTANO LE NUOVE  FORME DI SFRUTTAMENTO E NON GARANTISCONO, NEI SERVIZI PUBBLICI, NEANCHE QUELLA QUALITA’ E QUEL RISPARMIO OGGI TANTO DECLAMATI.&lt;br /&gt;QUESTO PRIMO RISULTATO, CONSEGUITO ANCHE ALL’IMPEGNO DI UN VASTO MOVIMENTO SOCIALE ED ISTITUZIONALE, SAPENDO CHE ALTRE QUESTIONI SI IMPONGONO CON URGENZA, COME LA SCADENZA DEL CONTRATTO PER  LE 5 TERAPISTE DELLA RIABILTAZIONE PER I MINORI,  IN SCADENZA DI CONTRATTO ( 3 SETTEMBRE P.V. ) PUO’ E DEVE RAPPRESENTARE DA INSEGNAMENTO AFFINCHE’ I LAVORATORI E LE LAVORATRICI TORNINO AD ESSERE PROTAGONISTI IN PRIMA PERSONA INSIEME A QUELLE REALTA’ CHE FANNO DELLA DIFESA DEL LAVORO, DEI SERVIZI SOCIO  - SANITARI, DEI DIRITTI E DEL BENE PUBBLICO LA RAGIONE DEL PROPRIO ESSERE E DEL PROPRIO AGIRE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                    COBAS AUSL RM/D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-1318668856539622242?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/1318668856539622242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=1318668856539622242' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/1318668856539622242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/1318668856539622242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/04/lotta-ausiliari-ausl-rmd.html' title='LOTTA  AUSILIARI  AUSL  RMD'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-5867822052996445724</id><published>2010-04-20T08:55:00.000-07:00</published><updated>2010-04-20T08:57:50.943-07:00</updated><title type='text'>Passaggio di Gestione all'ASL RMD</title><content type='html'>Alla fine, non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma i silenzi dei nostri amici ….(  Martin Luther King )&lt;br /&gt;Le elezioni per il rinnovo dei Consigli Regionali hanno portato al cambiamento degli assetti politici nel Governo della Regione Lazio determinando il passaggio da una maggioranza di centro - sinistra ad una maggioranza e ad un  governo di centro - destra.&lt;br /&gt;Il Governo della Sanità nella Regione Lazio ha visto, in questi anni, un alternarsi di dichiarazioni solo apparentemente “infuocate” tra i dei due schieramenti, mentre, invece, è apparso evidente come, per le politiche e le problematiche riguardanti la Sanità, sia a causa delle scelte di politica economico/finanziaria del Governo Berlusconi, che del Governo della Regione Lazio, ci sia stato, anche se ciascuno con le sue distinte responsabilità politiche, un gioco di specchi con l’unica conseguenza di avere determinato un vero e proprio contraccolpo e un pesante ridimensionamento quantitativo/qualitativo del Servizio Socio - Sanitario Pubblico.&lt;br /&gt;A pagarne maggiormente il prezzo sono stati, soprattutto, i cittadini che hanno subito le conseguenze del continuo depotenziamento dei Servizi Pubblici e delle strutture socio - sanitarie e le operatrici ed operatori, costretti a lavorare in condizioni di disagio e difficoltà sempre maggiori, sia per la mancanza di tutte le necessarie figure umane e professionali (mediche, infermieristiche, tecniche,  ausiliarie, amministrative  e sociali) che per l’inadeguatezza ed insufficienza degli spazi e delle strutture.&lt;br /&gt;Nell’AUSL RM/D tale situazione, al di là della propaganda, delle autocelebrazioni e dell’autoreferenzialità muscolare esibita dalla Direzione Generale, si è sentita in modo ancor più pesante, considerate anche le inadeguate ed esigue risorse economico/finanziarie destinate alla AUSL RM/D ( 383 euro procapite rispetto, per esempio, ai 1.075 dell’AUSL di Latina ) alle quali si è aggiunta la richiesta, da parte della Regione Lazio per il Piano di Rientro economico/finanziario, dopo che, peraltro, la stessa Direzione Aziendale si era vantata di un risparmio gestionale di oltre 130 milioni, di un’altra contrazione della spesa sul personale per l’anno 2009 di altri 3 milioni d’Euro.&lt;br /&gt;Ora ci appaiono come vere e proprie lacrime di coccodrillo quelle che vengono versate davanti ai problemi e alle difficoltà, quali la carenza del personale, con particolare riferimento a quelle/quei lavoratrici/tori precari alle quali sta per scadere il contratto ( infermieri, ausiliari, figure professionali impegnate nella riabilitazione come Logopediste, e Terapiste della Neuropsichiatria dell’Età Evolutiva).&lt;br /&gt;Perché non ci si è mossi prima? Perché non è stato fatto tutto il possibile, sia in termini Istituzionali/Aziendali, politici e sindacali, per promuovere iniziative affinché potessero essere assunti preventivamente tutti quei provvedimenti necessari ( richiesta di risorse economico/finanziarie appropriate e richiesta di deroghe per assunzioni e/o atti amministrativi per un eventuale proroga dei contratti in essere) per garantire, non solo i livelli occupazionali delle lavoratrici/tori coinvolti, ma la continuità qualitativa/quantitativa all’interno di quei Servizi assistenziali interessati a non vedersi privati di figure professionali necessarie nell’interesse generale riguardanti il Diritto alla Salute delle persone? &lt;br /&gt;NON E’ MAI TROPPO TARDI, MA LA CHIAREZZA, LA CONOSCENZA E L’ANALISI DEI PROBLEMI SONO SEMPRE NECESSARI PER RIUSCIRE AD AFFRONTARE LA REALTA’ ED I SUOI PROBLEMI, SENZA MISTIFICAZIONI E DISTORSIONI, NEL MODO PIU’ OPPORTUNO ED ADEGUATO.&lt;br /&gt;Al di là di cosa accadrà con la definizione degli assetti Politici/Istituzionali e Aziendali restano tutte aperte le questioni ed i problemi emersi, anche alla luce dell’esperienza che sta per concludersi: quale idea di Gestione della Cosa Pubblica debba, oggi, governare le tematiche e le problematiche legate ai diritti e alla Salute delle persone?&lt;br /&gt; La lottizzazione è una degenerazione gravissima che ha sempre caratterizzato il Servizio Sanitario Nazionale e che è andata sempre più  affermandosi con l’introduzione della figura dei Direttori Generali nelle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere con i quali si è cercato, apparentemente, di dare risposte, in nome dell’efficienza e dell’efficacia,  ad un’idea di gestione di carattere privatistico e falsamente manageriale, come se i diritti e, soprattutto, la salute delle persone potessero essere considerati una merce, un bene di consumo, ma che, di fatto, per il ruolo e per il potere monocratico e assoluto assegnato ai Direttori Generali, non solo ha finito per mortificare, soffocare e reprimere quell’idea di gestione democratica e partecipata della Cosa Pubblica, che era nello spirito riformatore della L.833/78,  ma ha finito per diventare strumento ed elemento di occupazione e spartizione dello Stato da parte dei partiti con tutte le conseguenze degenerative verso quei fenomeni di dominio, clientelismo ed autoritarismo, che questo  sistema ha determinato.&lt;br /&gt;I Direttori Generali, ci hanno dimostrato, sino ad oggi, che non hanno idea di cosa sia la “ Cosa Pubblica”, il Servizio e il Bene Pubblico; non considerano la necessità, l’opportunità che, per poter rendere più efficienti, più efficaci e, soprattutto, più umani l’insieme dei servizi socio sanitari dedicati alla cura e all’assistenza delle persone e per cercare di farli meglio funzionare e per rispondere appieno alle esigenze, ai bisogni ed ai diritti di salute delle persone, questi hanno bisogno di essere “ Governati” attraverso percorsi, processi e gli strumenti della pratica della Democrazia e della Partecipazione, con il coinvolgimento diretto ed indispensabile di tutte quelle competenze, quei saperi, quelle sensibilità presenti all’interno del Servizio Pubblico rappresentato dalle molte e molti operatrici ed operatori che vi lavorano. &lt;br /&gt;In realtà, mentre le lavoratrici ed i lavoratori cercano, tra le difficoltà ed i disagi, di “ fare Servizio Pubblico” costoro, o meglio molti di questi Lor Signori/e, “ Fanno Azienda”, si comportano come veri e propri Sovrani e Padroni credendo che la Cosa Pubblica sia “Cosa Loro” e che sia possibile poter agire indisturbati/e con il piglio del  “Comando” e del “ Dominio” assoluti, preoccupandosi solo di “ dimostrare” quanto siano bravi ed efficienti nel far quadrare i conti ed i bilanci senza rendere partecipi delle loro scelte, direttamente ed indirettamente, e senza attentamente considerare le conseguenze che tali scelte e tali comportamenti possono determinare e/o causare a chi, di quelle scelte, è destinatario: i cittadini/utenti e le lavoratrici ed i lavoratori  che operano nei vari reparti e servizi socio - sanitari. &lt;br /&gt;Non sappiamo, a tutt’oggi, come si dispiegherà il valzer delle nomine, se ci saranno i cosiddetti, e quali, “salti della quaglia “ ma siamo tra quelli che non brinderanno, ma conserveranno memoria di un’esperienza che ha segnato, in modo negativo, quella che avrebbe dovuto, per appartenenza, provenienza culturale, sociale e  politica, esprimere, anche in un quadro non condivisibile, delle compatibilità politiche/economiche/istituzionali, un’idea ed una pratica Democratica e Partecipata di “ Gestione della Cosa Pubblica”.&lt;br /&gt; La nostra critica e la nostra denuncia, in tutti questi anni, in una condizione certamente difficile, pagando anche alcuni prezzi, ha sempre agito partendo solo ed esclusivamente dal merito dei problemi e delle questioni per segnalare e denunciare ciò che credevamo fosse giusto e necessario, cercando di dar voce e rappresentare, anche attraverso limiti e difficoltà, il disagio, il malessere delle lavoratrici e dei lavoratori, in un clima di arroganza e paura instaurato da una gestione autocratica ed autoritaria che ha teso a comprimere, limitare e soffocare diritti, tutele, dignità e professionalità.  &lt;br /&gt;Ora saranno in molti a dire :”Era Ora!!!”, ma tra questi molti ci sono anche coloro e, precisamente, tutte quelle forze, quegli apparati sindacali e politici di centro - destra e di  centro - sinistra che, direttamente ed indirettamente, per opportunismo, per interesse, per collateralismo, per compatibilità istituzionale/politica e sindacale, si sono resi partecipi  di un silenzio assordante, complice ed irresponsabile, che ha finito per disorientare ed isolare quelle energie, quelle risorse, quelle realtà umane, professionali e sociali che muovono ed agiscono solo ed esclusivamente nell’interesse e nella difesa del Bene e del Servizio Pubblico e per acuire ed approfondire quel sentimento di sfiducia e di disaffezione e quella crisi di rappresentanza e rappresentatività che sono tra le ragioni del declino, della decomposizione morale, civile, sociale e politica che sta soffocando oggi il paese.&lt;br /&gt;Non siamo tra coloro che sono uso brindare per un’eventuale amara esperienza conclusasi: non è nella nostra cultura e nel nostro stile, anche perché riteniamo che, se tutto ciò è stato possibile, lo si è dovuto ad un sistema di potere e di interessi che resterà ancora totalmente intatto. Ma, certamente, siamo tra coloro che porteranno memoria e che considerano questa esperienza gestionale, tra le più negative e fallimentari, non tanto e non solo per le scelte legate a quelle compatibilità economico/Aziendali non condivisibili, perché, crediamo, siano in antitesi con un’idea ed una cultura della salute che vede al centro la persona ed il suo benessere psico –fisico, ma proprio perché c’è stata l’incapacità e la non volontà di misurarsi e confrontarsi sul terreno di un’idea ed una pratica democratica e partecipata della Gestione della Cosa Pubblica.  &lt;br /&gt;Aspettare ora, un “ Messia”, e/o un nuovo “Bravo e Buono” Direttore Generale?&lt;br /&gt; Dovremmo aver imparato, a nostre spese, che, questo, non solo mina la nostra autonomia di analisi, di giudizio e di iniziativa, ma rischia di essere un’illusione che può costar cara….!!! &lt;br /&gt;Pensiamo che questa esperienza debba e possa servire per riflettere e ragionare sulla necessità di impegnarsi, ciascuno per quel che può, per costruire e favorire, la crescita e lo sviluppo di una reale, libera, autonoma rappresentanza dei lavoratori e delle lavoratrici tutti/e, attraverso percorsi condivisi di partecipazione e di democrazia, per contrastare ogni logica di dominio, in difesa dei propri diritti, delle proprie tutele e per migliorare le condizioni di vita e di lavoro.&lt;br /&gt;Da parte nostra ribadiamo che continueremo ad essere e a sentirci impegnati, al di fuori di qualsiasi opportunità e compatibilità politico/sindacale/aziendale e con il solo ed unico scopo di portare, attraverso il confronto, il dialogo ed il ragionamento un contributo, per difendere il Servizio Socio Sanitario Pubblico e un’idea “ Altra”  dell’essere e dell’agire politico/sindacale, nonché per cercare di realizzare, attraverso percorsi  condivisi con le/i lavoratrici/tori, con le realtà del Territorio e con i Movimenti, un’idea di Comunità, di uomini e donne che, autonomamente e liberamente si batte per affermare i propri diritti e le proprie aspirazioni……&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-5867822052996445724?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/5867822052996445724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=5867822052996445724' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/5867822052996445724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/5867822052996445724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/04/passaggio-di-gestione-allasl-rmd.html' title='Passaggio di Gestione all&apos;ASL RMD'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-9206660637308632903</id><published>2010-04-20T08:52:00.000-07:00</published><updated>2010-04-20T08:54:52.326-07:00</updated><title type='text'>INDENNITA' VACANZA CONTRATTUALE</title><content type='html'>Alla faccia della Questione Salariale…!!!&lt;br /&gt;7 EURO …e l’uomo campa…!!!&lt;br /&gt;Mentre i dati che emergono dalle diverse rilevazioni statistiche e, soprattutto, dalle condizioni di vita, divenute sempre più difficili  per migliaia di famiglie, a causa della crisi economica, della disoccupazione, della precarietà e degli, sempre più, immiseriti stipendi, parlano di una questione salariale divenuta urgente ed ineludibile, il Ministero dell’Economia - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato le misure dell’Indennità di Vacanza Contrattuale, riferite al triennio 2010-2012, per il personale dipendente dalle Amministrazioni Pubbliche.&lt;br /&gt;Gli elementi di calcolo dell’indennità di vacanza contrattuale sono:&lt;br /&gt;• Il tasso di inflazione programmata per il 2010 pari all’1,5%;&lt;br /&gt;• La base di calcolo è quella relativa allo stipendio tabellare vigente al 1° gennaio 2010;&lt;br /&gt;• La misura mensile è pari al 30% dell’inflazione programmata per il 2010 a partire dal 1° aprile che diventerà 50% dal 1° luglio.&lt;br /&gt;In caso di assenza del rinnovo del Contratto Nazionale anche nell’anno 2011, proseguirà la corresponsione dell’indennità nella misura mensile definita dal 1° luglio 2010 pari al 50% dell’inflazione programmata 2010.&lt;br /&gt;Il gelido e burocratico comunicato, con il quale la Ragioneria dello Stato annuncia le misure in merito alla vacanza contrattuale, mette una pietra sopra il rinnovo dei contratti pubblici non solo per il 2010 ma anche con la previsione d’estensione per il 2011, con incrementi salariali di 7 euro medie lorde mensili da aprile e 12 euro da luglio. Ciò significa che in busta paga i lavoratori si troveranno al netto, di media, rispettivamente 4 e 6,5 euro. &lt;br /&gt;Questo è il primo effetto delle politiche contrattuali e della conseguente triennalizzazione voluta dalle OO.SS. Cgil, Cisl e Uil.&lt;br /&gt;Il fatto che non ci sia stato alcuno stanziamento per i rinnovi dei contratti nella legge Finanziaria 2010 è la chiara volontà del governo di non rinnovare i contratti ai lavoratori pubblici per quest’anno e, molto probabilmente, anche per il prossimo.&lt;br /&gt;Questo attacco s’inserisce in un contesto che tende sempre più a colpire, attraverso manovre, come quelle adottate anche recentemente dal governo (la cosiddetta Brunetta e il Collegato Lavoro)  i diritti e le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori e pubblici e privati, destrutturando, allo scopo di “ far cassa” la Pubblica Amministrazione, e quindi, quello che resta dello Stato Sociale.&lt;br /&gt;Non possono essere sempre e solo i lavoratori a pagare il costo della crisi !&lt;br /&gt;Le  Rappresentanze Sindacali di Base ritengono necessario l’avvio di un confronto, di un processo partecipato  e democratico nei posti di lavoro per cercare di riprendere l’iniziativa in difesa e a tutela dei diritti e delle condizioni di vita e di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori e per riaffermare il valore del Contratto Collettivo Nazionale.&lt;br /&gt;Chiedono, a tal fine, l’immediata apertura dei Contratti Pubblici per aumenti salariali veri, per la stabilizzazione del salario accessorio ( oggi oggetto di ricorrenti incursioni da parte del Tesoro ) per la fine del blocco del turn - over e l’assunzione dei precari e dei disoccupati.&lt;br /&gt;Roma,06/04/2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-9206660637308632903?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/9206660637308632903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=9206660637308632903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/9206660637308632903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/9206660637308632903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/04/indennita-vacanza-contrattuale.html' title='INDENNITA&apos; VACANZA CONTRATTUALE'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8469533748208107351</id><published>2010-04-06T05:10:00.000-07:00</published><updated>2010-04-06T05:15:05.414-07:00</updated><title type='text'>Alla faccia della Questione Salariale…!!!7 EURO …e l’uomo campa…!!!</title><content type='html'>Mentre i dati che emergono dalle diverse rilevazioni statistiche e, soprattutto, dalle condizioni di vita, divenute sempre più difficili  per migliaia di famiglie, a causa della crisi economica, della disoccupazione, della precarietà e degli, sempre più, immiseriti stipendi, parlano di una questione salariale divenuta urgente ed ineludibile, il Ministero dell’Economia - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato le misure dell’Indennità di Vacanza Contrattuale, riferite al triennio 2010-2012, per il personale dipendente dalle Amministrazioni Pubbliche.&lt;br /&gt;Gli elementi di calcolo dell’indennità di vacanza contrattuale sono:&lt;br /&gt;• Il tasso di inflazione programmata per il 2010 pari all’1,5%;&lt;br /&gt;• La base di calcolo è quella relativa allo stipendio tabellare vigente al 1° gennaio 2010;&lt;br /&gt;• La misura mensile è pari al 30% dell’inflazione programmata per il 2010 a partire dal 1° aprile che diventerà 50% dal 1° luglio.&lt;br /&gt;In caso di assenza del rinnovo del Contratto Nazionale anche nell’anno 2011, proseguirà la corresponsione dell’indennità nella misura mensile definita dal 1° luglio 2010 pari al 50% dell’inflazione programmata 2010.&lt;br /&gt;Il gelido e burocratico comunicato, con il quale la Ragioneria dello Stato annuncia le misure in merito alla vacanza contrattuale, mette una pietra sopra il rinnovo dei contratti pubblici non solo per il 2010 ma anche con la previsione d’estensione per il 2011, con incrementi salariali di 7 euro medie lorde mensili da aprile e 12 euro da luglio. Ciò significa che in busta paga i lavoratori si troveranno al netto, di media, rispettivamente 4 e 6,5 euro. &lt;br /&gt;Questo è il primo effetto delle politiche contrattuali e della conseguente triennalizzazione voluta dalle OO.SS. Cgil, Cisl e Uil.&lt;br /&gt;Il fatto che non ci sia stato alcuno stanziamento per i rinnovi dei contratti nella legge Finanziaria 2010 è la chiara volontà del governo di non rinnovare i contratti ai lavoratori pubblici per quest’anno e, molto probabilmente, anche per il prossimo.&lt;br /&gt;Questo attacco s’inserisce in un contesto che tende sempre più a colpire, attraverso manovre, come quelle adottate anche recentemente dal governo (la cosiddetta Brunetta e il Collegato Lavoro)  i diritti e le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori e pubblici e privati, destrutturando, allo scopo di “ far cassa” la Pubblica Amministrazione, e quindi, quello che resta dello Stato Sociale.&lt;br /&gt;Non possono essere sempre e solo i lavoratori a pagare il costo della crisi !&lt;br /&gt;Le  Rappresentanze Sindacali di Base ritengono necessario l’avvio di un confronto, di un processo partecipato  e democratico nei posti di lavoro per cercare di riprendere l’iniziativa in difesa e a tutela dei diritti e delle condizioni di vita e di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori e per riaffermare il valore del Contratto Collettivo Nazionale.&lt;br /&gt;Chiedono, a tal fine, l’immediata apertura dei Contratti Pubblici per aumenti salariali veri, per la stabilizzazione del salario accessorio ( oggi oggetto di ricorrenti incursioni da parte del Tesoro ) per la fine del blocco del turn - over e l’assunzione dei precari e dei disoccupati.&lt;br /&gt;Roma,06/04/2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8469533748208107351?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8469533748208107351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8469533748208107351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8469533748208107351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8469533748208107351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/04/alla-faccia-della-questione-salariale7.html' title='Alla faccia della Questione Salariale…!!!7 EURO …e l’uomo campa…!!!'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-6847925665290452659</id><published>2010-03-23T11:12:00.000-07:00</published><updated>2010-03-23T11:20:32.666-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Al Direttore Generale AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                 Dr.ssa Giuseppina Gabriele                                                                            &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Amministrativo AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                Dr. Antonio Scuteri&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Sanitario AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Maurizio Rango&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore del Distretto 2&lt;br /&gt;                                                                                 Dott. Vittorio Chinni    &lt;br /&gt;                                                                            Al Dirigente Responsabile U.O.&lt;br /&gt;                                                                                Tutela Salute Mentale e Riabilitativa Età Evolutiva&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Enrico Nonnis  &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Area Tutela della Donna e del Bambino&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Pierluigi Palazzetti &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Filippo Coiro &lt;br /&gt;                                                               e,p.c.    Al Presidente del Municipio XIII –Comune di Roma&lt;br /&gt;                                                                                On. Giacomo Vizzani  &lt;br /&gt;                                                                            All’ Assessore ai Servizi Sociali, Scuola e Casa &lt;br /&gt;                                                                                del XIII Municipio – Comune di Roma&lt;br /&gt;                                                                                On. Ludovico Pace &lt;br /&gt;                                                                             Al Coordinatore delle R.S.U.&lt;br /&gt;                                                                                  Eugenio Bellomo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: attività riabilitative Servizio T.S.M.R.E.E.  scadenza contrattuale personale della&lt;br /&gt;                riabilitazione ex IKT.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivente O.S., ha già avuto modo di segnalare in data 06/10/2008, Prot. AUSL RM/D n° 80914 alcune problematiche riguardanti le attività del Servizio Tutela Salute Mentale e Riabilitativa Età Evolutiva del Distretto 2 - XIII Municipio, allora con particolare riferimento alla delicata questione delle Liste di attesa, a seguito di alcune notizie apparse sugli Organi di Stampa, dove veniva riportata la notizia dell’intenzione, da parte della Direzione Aziendale, di avviare un’indagine interna allo scopo di conoscere le ragioni dei lunghi tempi d’attesa provvedendo, inoltre, alla riorganizzazione del Dipartimento e delle attività suddette.&lt;br /&gt;Non si conosce a tutt’oggi se, tale indagine, sia stata avviata e a quali risultati abbia eventualmente prodotto.&lt;br /&gt;Crediamo sia, in ogni caso, utile e necessario ricordare, così com’era riportato nella nota suddetta, che i Servizi ( T.S.M.R.E.E. ) preposti all’Assistenza neuropsichiatrica e alla cura delle patologie in Età Evolutiva  ( 0 - 18 anni ) rappresentano anche uno strumento importante di prevenzione per le patologie neuropsichiatriche dell’età adulta ( depressioni, comportamenti autodistruttivi, violenze, ecc. ) e delle patologia legate alle varie dipendenze ( tossicodipendenze, alcolismo, gioco d’azzardo, anoressia, bulimia, ecc. ).&lt;br /&gt; Nella nota si ribadiva come, questi servizi e queste attività, andavano ad inserirsi in un tessuto urbano, sociale e culturale profondamente trasformato a causa dell’intensità, dell’enorme, e sempre più invasiva, espansione edilizio/abitativa: espansione e crescita che, nel corso degli anni, non è stata accompagnata dal potenziamento e dallo sviluppo dei vari Servizi – Socio Sanitari, necessari per rispondere all’insieme delle domande e dei bisogni della popolazione e al miglioramento stesso della qualità della vita nel Territorio.&lt;br /&gt;Tale sviluppo e tale crescita presuppongono che le forme e le condizioni di disagio, di sofferenza, la richiesta dei bisogni e  dei servizi e la stessa domanda di salute della popolazione, nel  13° Municipio, siano cresciute in maniera esponenziale senza che queste siano riuscite a trovare le necessarie ed  adeguate risposte, con la conseguenza che tale situazione ha comportato e comporta, per le famiglie che si trovano costrette a rivolgersi, per trovare risposta ai loro bisogni e diritti di salute, a servizi a pagamento, sopportando, così,  gravosi costi economici, e notevoli costi umani e sociali per la salute e la vita stessa delle persone.&lt;br /&gt;In questa situazione si è andati assistendo, con il tempo, ad una progressiva riduzione degli operatori/trici  con l’unica eccezione determinata dall’assunzione ( settembre 2007) a tempo determinato, di alcuni operatori/trici, ( n° 3 Logopediste e n° 2 Terapiste della Neuropsichiatria ) per garantire la continuità dell’assistenza ai bambini di questo Territorio seguiti dall’Istituto IKT, allora chiuso in seguito al noto scandalo di “Lady AUSL”. &lt;br /&gt;Queste/i operatrici/tori, in un primo momento, appunto, hanno garantito la continuità assistenziale di quei bambini, ma in seguito sono intervenuti rispondendo alla notevole e molteplice richiesta proveniente dal Territorio per le attività riabilitative con la conseguente  presa in carico di altri bambini.&lt;br /&gt;Ora accade che a queste/i lavoratrici/tori, e a queste figure professionali, stia per scadere il contratto di lavoro  ( settembre 2010 ) con il rischio e le conseguenze che una tale eventualità potrebbe comportare, sia per la professionalità, le competenze, i saperi, apportate da queste lavoratrici, sia per la loro stessa dignità umana e professionale, nonché per la difficile condizione di vita che potrebbero trovarsi ad affrontare in seguito alla perdita, dopo molti anni, del proprio posto di lavoro. &lt;br /&gt;Ma, soprattutto, tale eventualità, rappresenta un ulteriore impoverimento e diminuzione di quelle risorse umane e professionali nel Servizio della T.S.M.R.E.E. del Territorio, a fronte di un progressivo e costante aumento di richieste d’attività e servizi legati ai bisogni riabilitativi nei confronti dei bambini/utenti. &lt;br /&gt;Scrivente O.S., esprime, pertanto, la più viva preoccupazione per i rischi, le conseguenze ed i disagi che, un eventuale mancato rinnovo del contratto per queste Lavoratrici e per queste figure professionali,  potrebbe comportare per i cittadini utenti e chiede, pertanto, qualora non siano stati già adottati provvedimenti in merito, di attivare tutte le procedure e le iniziative necessarie per garantire la sicurezza del posto del lavoro alle lavoratrici suddette e assicurare continuità quantitativa/qualitativa dei servizi e delle attività riabilitative attualmente esistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l’auspicio di un Vostro positivo riscontro in merito s’inviano cordiali saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AUSL RM/D&lt;br /&gt;Prot. n° 27576 del 22/03/2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                 p. I COBAS AUSL RM/D&lt;br /&gt;                                                                         I Delegati R.S.U.  &lt;br /&gt;                                             Laura Mazzarella – Cesare Morra – Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-6847925665290452659?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/6847925665290452659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=6847925665290452659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6847925665290452659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6847925665290452659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/03/al-direttore-generale-ausl-roma-d-dr.html' title=''/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-3985085632200984186</id><published>2010-03-17T10:36:00.000-07:00</published><updated>2010-03-17T10:41:07.189-07:00</updated><title type='text'>Democrazia e relazioni sindacali nella ASLRMD</title><content type='html'>…..”Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero …” da Cos'è questo golpe? Io so di Pier Paolo Pasolini Corriere della Sera, 14 novembre 1974&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto accaduto in quest’ultimo periodo è il sintomo più evidente di quanto andiamo segnalando e denunciando da tempo e che riguarda, sia il carattere autocratico ed autoritario della Gestione della Direzione Aziendale, sia l’insieme del Sistema delle Relazioni Sindacali esistente all’interno dell’AUSL RM/D.&lt;br /&gt;Le condizioni d’estremo disagio e difficoltà dovute già alla mancanza del personale, all’insufficienza e all’inadeguatezza degli spazi, alle più generali difficili condizioni di vita e di lavoro, nelle quali si trovano a lavorare gli operatori e le operatrici nei vari servizi socio – sanitari e tecnico –amministrativi, sono state rese ancor più pesanti da un clima d’arroganza e di protervia che ha pervaso e penetrato in ogni aspetto ed in ogni angolo dell’Azienda finendo per mortificare, umiliare sensibilità, competenze e professionalità e per generare ed approfondire un senso di generale e diffuso malessere, malcontento e timore.&lt;br /&gt;Questo clima è stato determinato da una serie infinita di vessazioni, discriminazioni e minacce ( querele, trasferimenti, ecc., ecc.) atteggiamenti e comportamenti vessatori, verso chiunque “osasse” esprimere un pur minimo pensiero ed opinione critica.&lt;br /&gt;Non si Governa, ma si “Domina” e si “Comanda”: questa è la “parola d’ordine” che caratterizza, la vita e le relazioni all’interno dell’AUSL RM/D.&lt;br /&gt;Attraverso una politica ad uso e consumo della “Gestione delle Risorse Umane”( trasferimenti, comandi, assunzioni, Coordinamenti, Posizione Organizzative, ecc., ecc.) si è venuta a creare una “ Struttura e un Sistema di Potere” in grado di “ controllare e dominare” su  tutto, su tutti e…. su molti  “ burattini senza fili”…!!! &lt;br /&gt;Un sistema è malato e corrotto non solo quando è segnato dal malaffare e dalla malversazione, ma anche quando agiscono al suo interno logiche e dinamiche legate a quell’insieme di interessi individuali e di gruppo che si antepongono alla ricerca di quel “ Bene Comune” che dovrebbe essere e rappresentare l’anima e la ragione di ogni essere e di ogni agire.&lt;br /&gt;Le responsabilità di tutto ciò, crediamo, non siano solo di chi ha, per ruolo ed istituzione, il compito di “Governare” e “ Gestire”, ma anche di tutti coloro che avevano il dovere di segnalare, denunciare e rappresentare questo stato di cose: altronde era sufficiente saper ascoltare, osservare ed indagare la realtà che ci è davanti agli occhi per accorgersi che tutto ciò non era solo la visione immaginaria e  strumentale  di qualche  singolo o gruppo colto da “ furore ideologico”.&lt;br /&gt; Perché non si è fatto? Perchè si è lasciato che le lavoratrici ed i lavoratori e le realtà, che segnalavano e denunciavano questo stato di cose, restassero soli? &lt;br /&gt;Si può forse pensare che la difesa e la tutela dei diritti individuali e sindacali, l’idea stessa di partecipazione e di democrazia, che a parole viene tanto evocata, possa essere sacrificata quando ad essere colpiti sono gli  “altri”? Magari quelli che “ danno fastidio”?!!!&lt;br /&gt;Si tratta, forse, di…….” Convergenza d’interessi…”?!!!&lt;br /&gt;Noi, invece, siamo e saremo sempre tra quelli che sostengono il principio:”non sono d’accordo con quel che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire”!!!&lt;br /&gt;E sarà anche per questo che, a volte, può accadere che, quel silenzio, corresponsabile e complice, possa venire squarciato da un grido di sana e giusta ribellione. Un grido che rivendica i propri diritti, la propria dignità e la propria libertà.&lt;br /&gt;Quel grido lo hanno urlato le molte e molti lavoratrici/tori iscritti, e non, alle varie OO.SS. che hanno partecipato all’Assemblea, indetta dalla R.S.U., del 3 marzo a Casal Bernocchi, segnalando e denunciando, all’interno della AUSL RM/D, un clima di arroganza ed intolleranza che ferisce, non solo la sensibilità, la dignità e la libertà di chi lavora, ma calpesta i principi ed i valori stessi della Costituzione che sancisce il diritto e la libertà di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione ( art. 21 ).&lt;br /&gt;Quelle lavoratrici e quei lavoratori vogliono e chiedono che quel diritto e quei principi siano rispettati e che la decisione, lì assunta, di inviare e diffondere la lettera ed il volantino, venga rispettata.&lt;br /&gt;Come mai non si è dato seguito a quella presa di posizione? Si vuole prendere tempo e nascondersi dietro ipocriti formalismi, come quello di dire che la lettera ed il volantino dovevano essere ratificati dalla R.S.U., per poi vedere che la riunione, appositamente convocata, venisse disertata dalla maggioranza delle/dei delegate/i? &lt;br /&gt;…Ma mi faccia il piacere …!!!&lt;br /&gt; Non vorremmo che si siano voluti accogliere gli “ inviti” ed i  “suggerimenti”, venuti da più parti, per costringere a  fare un “ passo indietro”…..Quella lettera non ha da partì … come quell’altra  frase “questo matrimonio non sa da fare” di manzoniana memoria.!!!&lt;br /&gt;Quelle lavoratrici e quei lavoratori hanno il diritto di essere ascoltati e tutti hanno il dovere di ascoltare e rappresentare evitando di sotterrare nell’indifferenza e nell’oblio anche la pur minima speranza e aspettativa di cambiamento….sarebbe un’ulteriore inganno..!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma,15/03/10&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-3985085632200984186?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/3985085632200984186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=3985085632200984186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/3985085632200984186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/3985085632200984186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/03/democrazia-e-relazioni-sindacali-nella.html' title='Democrazia e relazioni sindacali nella ASLRMD'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-3273342293952318942</id><published>2010-03-09T07:41:00.000-08:00</published><updated>2010-03-09T07:45:04.467-08:00</updated><title type='text'>…Feste…, Inaugurazioni O…., Commemorazioni …?!!!</title><content type='html'>Da alcuni anni a questa parte si sta assistendo ad un “girovagare”,  per tutto il territorio della AUSL RM/D, di  “ feste” ed inaugurazioni di Sedi, servizi e reparti, precedute, accompagnate e seguite da dichiarazioni roboanti e alquanto propagandistiche.&lt;br /&gt;Siamo sinceri, anche noi parteciperemmo alle feste se, queste, corrispondessero alla realtà delle cose, così come sono annunciate e dichiarate, ma, secondo il nostro modesto punto di vista, la situazione non è così come si vuol far credere: l’elenco potrebbe essere lungo, ma vogliamo limitarci solo ad alcuni esempi e tra questi c’è  proprio quello relativo al trasferimento e alla collocazione di quei Servizi del  Distretto 2 – XIII Municipio, riferiti alla sfera della Salute della Donna e del Bambino.&lt;br /&gt;Si è iniziato con la questione del presidio Sant’Agostino di Ostia, festeggiato ed inaugurato per ogni occasione, con l’annuncio della realizzazione della Casa della Salute della Donna e del Bambino “unica nel suo genere” che doveva, appunto, avvenire entro il 2008…, 2009… ed ora annunciata per il 2011… Evviva!!! &lt;br /&gt;Finalmente ora i lavori sono a un buon punto, ma, ci chiediamo, se il Progetto della Casa della Salute della Donna e del Bambino, vuole essere tale, e per essere realizzabile, deve, non solo portare la giusta e necessaria attenzione verso gli improcrastinabili lavori di ristrutturazione di una sede, ma ha bisogno di essere preceduto, accompagnato e seguito da un insieme di iniziative e procedure politiche, istituzionali e tecnico/amministrative per  assicurare già da ora, e per il prossimo futuro, tutte le risorse necessarie a garantirne la piena e completa funzionalità, soprattutto attraverso l’individuazione delle necessarie risorse umane e professionali e con l’adozione di quei provvedimenti richiesti per il loro reperimento (deroghe e assunzioni). Altrimenti assisteremo ad una “normale ricollocazione” di servizi e di attività già esistenti (vedi Consultorio Familiare, TSMREE, ecc, ecc.). Si è tenuto conto di ciò? Si vuole per caso creare le condizioni per un “ unico Polo di Eccellenza “ accorpando servizi esistenti rinunciando e sacrificando, così, il principio della Territorialità e della Prossimità al cittadino/utente?&lt;br /&gt;Pensiamo, inoltre, che dovrebbe essere previsto, sin d’ora, se non vogliamo assistere al lento, progressivo ed inesorabile degrado della struttura, come già è accaduto in passato, un piano di intervento per la continua, costante manutenzione della struttura stessa, vista la collocazione che la espone ad eventi atmosferici anche molto aggressivi.&lt;br /&gt;Ciò che teniamo principalmente a rilevare è che, la chiusura del Sant’Agostino non è stata accompagnata da un’adeguata programmazione per la sistemazione di quei servizi  ivi esistenti per poter garantire almeno la continuità qualitativa e quantitativa preesistente in un Territorio già fortemente compromesso per la carenza di Spazi e Servizi Pubblici e particolarmente di Servizi Socio – Sanitari, in rapporto alla forte crescita ed espansione edilizio/abitativa.&lt;br /&gt;Tra i servizi e le attività che hanno risentito e risentono di quest’assenza di progettualità  e di volontà di soluzioni positive poniamo l’attenzione, come già altre volte fatto, proprio a quei servizi che dovrebbero essere centrali, all’interno del progetto della Casa della Salute della Donna e del Bambino, e precisamente  quelle legate ai Consultori Familiari, servizi ed attività già fortemente penalizzati in relazione al fatto che la legge 34/96 ne prevede 1 ogni 20.000 abitanti, mentre nel territorio del XIII° Municipio ne esistono soltanto 2 a fronte degli 11 previsti. &lt;br /&gt;Si ricorda che i Consultori Familiari  svolgono attività di prevenzione e di assistenza per la salute della donna nelle varie fasi della vita, consulenze sulla sessualità, visite ginecologiche ed ostetriche, certificazioni per le Interruzioni Volontarie di Gravidanza, Corsi di Preparazione alla Nascita, consulenze sulla contraccezione, sulla salute del Bambino e agli adolescenti, con interventi anche nelle scuole, consulenze psico-sociali alla coppia, alla famiglia e alle tematiche sulle adozioni.  Se pensiamo a quanti aspetti, implicazioni psicologiche, umane e sociali vi sono in questi ambiti, è consequenziale rilevare che l’esistenza di 2 soli Consultori, in un territorio così complesso ed in continua espansione edilizio-abitativa, comporti, di fatto, l’impossibilità di garantire appieno quelle funzioni e quelle attività per le quali sono sorti. Inoltre, negli ultimi anni, si è assistito nel nostro Territorio, così come in altri, ad un aumento dell’utenza straniera che necessita di approcci e di attenzioni specifiche.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’8 marzo 2009 il Direttore Generale ASL RM/D si impegnava, durante l’inaugurazione della Casa del Parto – Acqualuce e dopo segnalazioni, proteste ed iniziative da parte dell’Assemblea delle Donne del XIII° Municipio, dei Cobas e della RSU ad istituire un Tavolo di confronto con l’obiettivo di affrontare tali problematiche e con l’impegno ad individuare locali più idonei  per i Consultori esistenti e per l’apertura di un secondo e nuovo Consultorio ad Ostia.&lt;br /&gt;L’impegno formale del Direttore Generale della AUSL RM/D Dr.ssa Giuseppina Gabriele prevedeva inoltre l’istituzione di un Tavolo con le Organizzazioni femminili del territorio e con i Sindacati per una programmazione condivisa dei Servizi del territorio, in particolare di quelli legati ai bisogni delle donne, dei bambini e degli adolescenti. Ciò non è avvenuto!&lt;br /&gt;Sino ad oggi nessun impegno concreto è stato realmente assunto né, tantomeno, è stata data titolarità e autorevolezza al Tavolo di confronto istituito dalla stessa Direzione Aziendale. &lt;br /&gt;Un Tavolo di confronto che vedeva, in realtà, al di la delle intenzioni, dell’impegno e della disponibilità personale di qualche Dirigente/Responsabile chiamato a “rappresentare” l’Azienda, l’assenza più totale di una volontà e di una reale strategia Aziendale che non fosse quella mossa dall’unico intento di prendere tempo…..&lt;br /&gt;CAMBIARE TUTTO,  PER NON CAMBIARE NULLA….!!!&lt;br /&gt;Pertanto, nonostante gli impegni assunti con la firma del verbale d’intesa con l’Assemblea delle Donne e la R.S.U. Aziendale, in data 07/03/2009,  si è dovuta registrare una totale mancanza di reale volontà a pervenire in tempi utili a soluzioni positive. Ci si è trovati continuamente di fronte ad atteggiamenti approssimativi e dilatori, malgrado più volte fossero state avanzate diverse proposte ed alternative. Si è cercato, nella realtà, solo di prendere tempo, venendo meno non solo agli impegni, ma contraddicendo quanto più volte enunciato ed annunciato, sul significato e sul valore di Servizi essenziali come sono i Consultori Familiari. A tutt’oggi assistiamo alla vergognosa collocazione del Consultorio di Ostia, “sistemato” in un mini-appartamento con gravi ripercussioni per le/gli operatrici/tori e soprattutto per gli stessi cittadini/ utenti. Così, al di la delle promesse, degli annunci e degli impegni presi non abbiamo visto nulla di veramente concreto.&lt;br /&gt; I consultori esistenti, nel nostro popoloso municipio, sono ancora solo ed esclusivamente due!!!&lt;br /&gt;Tra qualche giorno assisteremo all’ennesima “ inaugurazione”, ma non per l’apertura di un “ nuovo” Consultorio, ma per il trasferimento/cambio di sede del già esistente Consultorio di Acilia e del Servizio Vaccinazioni, dai locali di Via del Poggio alla struttura di L.go Girolamo da Montesarchio,  dopo due anni di attesa, e con incredibili ritardi, ma non sappiamo, visti i precedenti, se anche questo “trasferimento” significherà” , di fatto, un miglioramento del servizio per le/gli operatrici/ tori e, soprattutto per i cittadini utenti…..Verificheremo!!!&lt;br /&gt;Un’altra delle questioni che evidenzia il pressappochismo e la demagogia propagandistica che hanno accompagnato l’azione e l’iniziativa della Direzione Aziendale dell’AUSL RM/D è quella che ha riguardato la tanto decantata Casa del Parto inserita in una nuova struttura all’interno dell’ Ospedale G.B. Grassi, dove, peraltro, era stato annunciato, dapprima, a mezzo stampa, il trasferimento proprio del Consultorio Familiare di Ostia.&lt;br /&gt;Una struttura definita tra le “uniche” al Centro Sud e che, anche noi, consideriamo importante per le donne per garantire il percorso di un “Parto Dolce”: ma come si  può garantire la piena e completa funzionalità della struttura e l’assistenza al travaglio e al parto delle richiedenti con la grave carenza di personale ostetrico e/o utilizzando personale di ostetricia, peraltro impegnato in altre attività e servizi, solo attraverso l’istituto della reperibilità? Infatti, dall’8 Marzo 2009, giorno dell’inaugurazione, sino ad oggi, si sarebbe data risposta solo a circa 29 richieste sulle 123 presentate dalle gestanti.&lt;br /&gt;Si è badato a richiedere formalmente le deroghe per le necessarie assunzioni?&lt;br /&gt;Presso l’Azienda San Camillo - Forlanini è imminente l’espletamento di un concorso per l’assunzione di questa figura professionale. Si può richiedere l’utilizzo di quella graduatoria per avere quanto prima possibile il personale necessario o, in alternativa bandire un nuovo concorso?&lt;br /&gt;La cittadinanza, il Territorio non hanno bisogno d’annunci di “ feste” che mascherano e celano la realtà per quello che è, ma d’iniziative, progetti, assunzioni di responsabilità che diano certezza, non solo nel presente, ma nel prossimo, immediato futuro, altrimenti sono solo…..….. CHIACCHIERE E DISTINTIVO …!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 08/03/2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-3273342293952318942?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/3273342293952318942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=3273342293952318942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/3273342293952318942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/3273342293952318942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/03/feste-inaugurazioni-o-commemorazioni.html' title='…Feste…, Inaugurazioni O…., Commemorazioni …?!!!'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8233692338743563887</id><published>2010-02-25T11:53:00.000-08:00</published><updated>2010-02-25T11:57:19.480-08:00</updated><title type='text'>Nota/documento – Servizi Socio Sanitari Distretto 2 – XIII Municipio.</title><content type='html'>Al Direttore Generale AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                 Dr.ssa Giuseppina Gabriele                                                                            &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Amministrativo AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                Dr. Antonio Scuteri&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Sanitario AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Maurizio Rango&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore del Distretto 2&lt;br /&gt;                                                                                 Dott. Vittorio Chinni                                                                             &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Area Tutela della Donna e del Bambino&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Pierluigi Palazzetti&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore  U.O.C.I. Salute della Donna e del Bambino&lt;br /&gt;                                                                                 Dr.ssa Patrizia Musacchio&lt;br /&gt;                                                                            Al Responsabile U.O.S. Consultori - Distretto 2&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Gianlorenzo Darbisi     &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore del Dipartimento di Prevenzione&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Agostino Sorce                                                     &lt;br /&gt;                                                                            Al Dirigente del C.S.M.- Distretto 2                     &lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Antonello D’Elia&lt;br /&gt;                                                                            Al Dirigente Responsabile U.O.&lt;br /&gt;                                                                                Tutela Salute Mentale e Riabilitativa Età Evolutiva&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Enrico Nonnis  &lt;br /&gt;                                                                Al Dirigente U.O.C. Gestione Patrimonio Immobiliare&lt;br /&gt;                                                               Ing. Domenico Di Nino          &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Filippo Coiro &lt;br /&gt;                                                               e,p.c.    Al Presidente del Municipio XIII –Comune di Roma&lt;br /&gt;                                                                                On. Giacomo Vizzani  &lt;br /&gt;                                                                            All’ Assessore ai Servizi Sociali, Scuola e Casa &lt;br /&gt;                                                                                del XIII Municipio – Comune di Roma&lt;br /&gt;                                                                                On. Ludovico Pace &lt;br /&gt;                                                                             Al Coordinatore delle R.S.U.&lt;br /&gt;                                                                                  Eugenio Bellomo&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;    Oggetto: nota/documento – Servizi Socio Sanitari Distretto 2 – XIII Municipio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Scrivente O.S, ha più volte posto l’attenzione ( v. anche ultima nota del 21/09/2009 Prot. AUSL RM/D 85039 ) sullo stato e sulle varie problematiche riguardanti i  Servizi Socio Sanitari  del  – Distretto 2 – Municipio XIII, sia per segnalarne l’insufficienza, in rapporto alla crescita e allo sviluppo territoriale di riferimento, che per l’inadeguatezza dei locali, delle strutture e degli spazi dove molti di questi sono collocati.&lt;br /&gt;Tale situazione, come già altre volte segnalato, è venuta ad aggravarsi ulteriormente in seguito alla chiusura, per l’improcrastinabile ristrutturazione del Sant’ Agostino e al rilascio della sede di Lungomare Paolo Toscanelli, n° 72, dove la maggior parte dei  servizi ivi presenti, non hanno trovato idonea sistemazione ( v. Consultorio Familiare di Ostia, Servizio Immunoprofilassi/Vaccinazioni, ecc. ). &lt;br /&gt; Pensiamo che, in relazione anche alle oggettive difficoltà (economico/finanziarie e di individuazione delle sedi ) sia mancata un’analisi, uno studio, una programmazione  che valutasse, nei tempi e nei modi dovuti e necessari, le effettive esigenze delle diverse e molteplici attività dei vari servizi, in modo da poterne garantire la piena ottimizzazione e funzionalità, in rapporto ai bisogni e alle esigenze dei cittadini. &lt;br /&gt; L’assenza di una reale programmazione, anche nella ricerca delle strutture e delle sedi più idonee, che avesse come riferimento le esigenze ed i bisogni dei cittadini/utenti e, al tempo stesso, la salvaguardia delle condizioni di lavoro e della dignità professionale delle/gli operatrici/tori, ha evidenziato  scelte contraddittorie, non solo con decisioni assunte ( v.  TSMREE e Servizio Immunoprofilassi / ex Medicina Preventiva ) ma anche con  quanto precedentemente annunciato, e anche concordato, tra le R.S.U. e alcuni Organi di Direzione Aziendale ( v. TSMREE, Casa del Parto/Consultorio, ex Medicina Preventiva, Servizio Immunoprofilassi/vaccinazioni, COMAVI, ecc. ) determinando, di fatto, frammentazione e, per molti Servizi, condizioni di maggiore difficoltà. &lt;br /&gt;La stessa destinazione di alcuni sedi individuate pensiamo non abbia avuto un utilizzo razionale legato alle effettive necessità e ai bisogni della zona territoriale di riferimento: basti pensare al trasferimento dell’ex Medicina Preventiva che sarebbe stata spostata al S. Agostino allo scopo di riunire i Servizi afferenti al Dipartimento di Prevenzione per il Litorale e che, nei fatti, dopo la chiusura del S. Agostino stesso, è stato trasferito nella “nuova sede” di Via Umberto Cagni, 48 (Ostia Ponente), restando di fatto separata dal resto dei Servizi del Dipartimento di Prevenzione (Servizio Immunoprofilassi e Programmi di Prevenzione e Promozione della Salute). A tale proposito scrivente O.S. aveva già avanzato nella nota del 21/09/2009 prot. AUSL RM/D 85039 l’ipotesi di un utilizzo diverso della sede di Via Umberto Cagni, capace di rispondere al meglio ai bisogni e alle esigenze dei cittadini di quella zona (es. sportello CUP per le prenotazioni, Centro Psico-Sociale e/o Ambulatorio per la popolazione femminile, ecc.).&lt;br /&gt; Ha pesato su tutto ciò anche la totale assenza di volontà nel mantenere impegni/accordi  presi: basti pensare al verbale di intesa del 7/3/2009 sottoscritto dalla  R.S.U., dall’Assemblea delle Donne e dalla stessa Direzione Aziendale alla vigilia dell’inaugurazione della Casa del Parto, che, attraverso l’istituzione di un Tavolo di confronto, si proponeva di ricercare ed individuare soluzioni idonee per collocare i Consultori Familiari, con particolare riferimento a quello di Ostia, contemplando persino la prospettiva dell’apertura di un secondo Consultorio, e finalizzato ad aprire una riflessione sulle necessità, nel nostro territorio, della popolazione femminile e pediatrica, nonché adolescenziale.&lt;br /&gt;Quel Tavolo, proposto dalla stessa Direzione Aziendale, al di là dell’impegno e della disponibilità di alcuni Dirigenti chiamati a rappresentare l’Azienda, non ha, nella realtà dei fatti, mai avuto effettivo ed autorevole riconoscimento, né ruolo, né capacità ed autonomia decisionale, svuotandolo, così, di ogni significato, di ogni funzione fino al punto da essere definitivamente archiviato, perdendo, così, anche un’opportunità ed un’ occasione di dialogo e di confronto. E’ sembrata che l’unica volontà e l’unica strategia Aziendale fosse, in realtà, soltanto quella di cercare di prendere tempo. &lt;br /&gt;A tutt’oggi, infatti il Consultorio Familiare di Ostia continua la sua attività all’interno di locali insufficienti ed inadeguati, cosi come da questa O.S. già segnalato in data 23/06/2009 Prot. AUSL n° 57806, e dell’apertura del secondo Consultorio non si è più fatto alcun cenno.&lt;br /&gt;Ora, in previsione dell’imminente trasferimento del Consultorio Familiare di Acilia e del Servizio Vaccinazioni dai locali di Via del Poggio di Acilia alla struttura di Largo G. da Montesarchio, si auspica che siano stati presi tutti i provvedimenti e le iniziative necessarie, sia in merito allo studio e all’individuazione degli spazi in grado di accogliere le varie e diverse attività, sia relativamente ai controlli e ai collaudi necessari di tutti gli impianti e attrezzature tecnico/informatiche (impianti di climatizzazione, allacci telefonici, alla rete, ecc.)  sia all’espletamento di tutte le procedure di verifica di idoneità e all’osservanza delle normative a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.&lt;br /&gt;Lo spostamento del Consultorio e delle Vaccinazioni di Acilia, così come era stato prospettato, favorirebbe il trasferimento/ampliamento per il CSM e il TSMREE di Acilia, dove risultano evidenti notevoli  difficoltà, sia per le/gli operatrici/tori nello svolgere le attività e le funzioni proprie di questi Servizi, che per gli stessi cittadini/utenti, a causa  della ristrettezza degli spazi. &lt;br /&gt;Tenuto conto della particolarità dei Servizi di cui sopra, tale soluzione diventa indispensabile e, allo stato delle cose, non più procrastinabile. &lt;br /&gt;A tale proposito si auspica che vengano predisposte, nel più breve tempo possibile, tutte le procedure e le iniziative necessarie per far sì che l’ampliamento dei  Servizi  CSM e TSMREE  di Acilia venga realizzato nel più breve tempo possibile, anche perché, altrimenti, non si spiegherebbero le ragioni di tali trasferimenti o meglio, del trasferimento dello stesso Consultorio presso un’altra struttura. &lt;br /&gt;Infatti, mentre il Servizio di Vaccinazioni opera all’interno di spazi insufficienti e, con il trasferimento “potrebbe” trovare migliore sistemazione, lo spostamento del Consultorio Familiare trova ragione solo affinché i Servizi suddetti possano trovare una più idonea sistemazione negli spazi rilasciati.&lt;br /&gt;A tutt’oggi, però,  l’ampliamento sia del CSM che del TSMREE di Acilia sembrerebbe non essere stato ancora definito.&lt;br /&gt;Tra le problematiche concernenti il trasferimento e la collocazione dei servizi c’è quella riguardante la ristrutturazione e la messa a norma del Presidio AUSL di Via F. Paolini, per il quale non è ancora chiaro se e quando, e con quali tempi, questa, sarà realizzata. &lt;br /&gt;In alcuni incontri avvenuti tra la R.S.U. e il Direttore del Distretto 2, Dr. Vittorio Chinni ( 5 agosto e 5 ottobre 2009 )  era emersa l’intenzione e la volontà, da parte dell’Azienda,  di pervenire ai suddetti lavori entro i primi mesi dell’anno in corso (2010). &lt;br /&gt;Chiaramente i lavori non possono non essere subordinati alla necessità di dover individuare delle strutture e degli spazi alternativi dove poter trasferire le attività ed i servizi ivi esistenti. &lt;br /&gt;Nel corso e a seguito degli incontri avuti era stata avanzata dalla R.S.U. due ipotesi: quella di individuare nuovi spazi, chiaramente sempre nella zona di Ostia, per non creare  eventuali ed ulteriori disagi ai cittadini/utenti, specialmente dopo le problematiche emerse per l’utilizzo dell’area di  Acilia di Via Bocchi, dove la Direzione dell’Azienda AUSL, inizialmente voleva installare dei container; l’altra di poter utilizzare, a tale scopo, in via esclusivamente temporanea, l’area in prossimità dell’Ospedale G.B. Grassi, chiaramente avendone valutate e verificate tutte le compatibilità, nel pieno rispetto delle normative e delle procedure tecnico/amministrative/urbanistiche, nonché l’affidabilità  e la sicurezza dei container stessi.&lt;br /&gt;A tutt’oggi non si hanno formali ed ulteriori informazioni in merito all’inizio  dei lavori di ristrutturazione  ed ai tempi necessari al  loro svolgimento e all’ eventuale destinazione e ricollocazione dei servizi ivi esistenti.&lt;br /&gt;I lavori di ristrutturazione della struttura di Via Paolini, secondo quanto emerso negli incontri sopra citati, dovrebbero essere realizzati con dei fondi della Protezione Civile. A tale proposito, scrivente O.S., nel ribadire la necessità dell’effettuazione dei lavori di ristrutturazione e di messa a norma della Sede di Via Paolini, sottolinea l’importanza, in seguito agli episodi emersi ultimamente in merito alla gestione di alcuni appalti legati alla Protezione Civile, e che sono motivo di indagine da parte dell’Autorità Giudiziaria, che siano adottate tutte le misure necessarie di verifica e di controllo per accertare ed assicurare la correttezza e la trasparenza di tutti gli atti tecnico/giuridici/amministrativi e le procedure finalizzate alla suddetta ristrutturazione.&lt;br /&gt;Scrivente O.S. con la presente e con riferimento alle precedenti note del 30/09/2008 prot. AUSL RM/D n° 79158, della segnalazione del 23/06/2009 prot. AUSL n° 57806 e della nota del 21/09/2009 prot. AUSL n° 85039 intende porre l’attenzione ancora una volta sullo stato e sulla condizione dei Servizi Socio-Sanitari del Distretto 2  - XIII° Municipio, evidenziando come, in un territorio in continua crescita ed espansione edilizio-abitativa, se viene a mancare una reale politica di programmazione socio-sanitaria, anche in rapporto alle problematiche degli spazi e delle strutture, nonché alla scarsità delle risorse umane e professionali ed in considerazione delle diverse e complesse problematiche sociali del  territorio, non solo non si garantiscono i bisogni ed i diritti di salute della popolazione, ma si assiste ad un generale peggioramento delle condizioni di vita complessive all’interno di quel Territorio.&lt;br /&gt;La stessa auspicata definitiva ristrutturazione del S. Agostino, fermo restando, che dovrà essere assicurata, oggi e nel futuro, la sua destinazione di origine, non potrà, da sola, risolvere le diverse e molteplici problematiche  presenti nel territorio: basti pensare che i Consultori Familiari attualmente presenti nel Distretto 2 – XIII Municipio sono ancora solamente 2, mentre la legge ne prevede uno ogni 20.000 abitanti.&lt;br /&gt;Pensiamo che anche nel ripensare la ricollocazione dei vari servizi non si stata posta sufficientemente attenzione alle esigenze, ai bisogni e alle storia del Territorio stesso. &lt;br /&gt;Così ci troviamo dinnanzi a vaste aree territoriali completamente sprovviste di servizi e punti di riferimento socio-sanitari (v. Nuova Ostia, ma anche Acilia Sud, Infernetto, Dragona, Casal Palocco). &lt;br /&gt;Ribadiamo, ancora una volta, come il continuo e progressivo  impoverimento dei Servizi Socio Sanitari Territoriali, sia in termini di Risorse Umane e Professionali, sia in merito alla problematica dell’individuazione e della realizzazione di Spazi, Presidi, Sedi da destinare a tali compiti e funzioni, abbia favorito, qui ed in generale altrove, non solo  processi e  interessi legati alla privatizzazione, ma abbia determinato, di fatto, l’ esclusione e l’emarginalizzazione di fasce di popolazione, spingendo e costringendo molti cittadini/utenti a  rivolgersi, con enormi disagi e sacrifici economici e sociali, a Strutture, Studi e Associazioni private.  &lt;br /&gt;L’assenza di una programmazione territoriale ha comportato, di fatto, anche, il mancato completamento, potenziamento e realizzazione di Servizi con compiti e funzioni articolate, capaci di favorire una integrazione Socio – Sanitaria, necessaria per rispondere appieno alla domanda e alle esigenze di salute delle persone e che potesse svolgere anche una funzione di deospedalizzazione degli interventi sanitari e, quindi, di “alleggerimento” delle Strutture Sanitarie Ospedaliere.&lt;br /&gt;Scrivente O.S., ha più volte segnalato la necessità e l’urgenza di avviare, su questi temi e su queste problematiche il più ampio confronto tra le diverse realtà sociali, sindacali  e politiche ed i soggetti Istituzionali ( Regione, Comune, Municipi, Azienda USL ) proprio per cercare di  promuovere e realizzare  quelle politiche di programmazione Socio – Sanitaria necessarie ed  indispensabili per dare risposte concrete all’insieme delle problematiche e per lo stesso sviluppo e la crescita qualitativa del Territorio, ma ha dovuto constatare, invece, come, purtroppo, siano prevalse, sino ad oggi, alla conoscenza, all’analisi, all’approfondimento e al confronto di merito, logiche, comportamenti, scelte che nulla hanno a che vedere con un’idea democratica e partecipata di Gestione della Cosa Pubblica e, soprattutto, con  le aspettative ed il diritto di partecipazione delle persone.&lt;br /&gt;Da parte nostra continueremo ad essere e a sentirci sempre impegnati, al di fuori di qualsiasi opportunità e compatibilità Politica/Sindacale/Istituzionale con il solo ed unico scopo di portare, attraverso il confronto, il dialogo ed il ragionamento un contributo per difendere, non solo il Servizio Socio – Sanitario, ma l’insieme degli Spazi e dei Servizi Pubblici e per provare a ripensare e ridisegnare l’idea stessa di Città.&lt;br /&gt;Distinti Saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prot. AUSL RM/D&lt;br /&gt;n° 18651 del 25/02/2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  p. i COBAS AUSL RM/D&lt;br /&gt;I Delegati R.S.U.&lt;br /&gt;    Laura Mazzarella - Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-8233692338743563887?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/8233692338743563887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=8233692338743563887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8233692338743563887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/8233692338743563887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/02/notadocumento-servizi-socio-sanitari.html' title='Nota/documento – Servizi Socio Sanitari Distretto 2 – XIII Municipio.'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-4006237408450993449</id><published>2010-02-16T08:32:00.000-08:00</published><updated>2010-02-16T08:34:06.192-08:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA</title><content type='html'>…… Siamo Uomini o caporali …!!&lt;br /&gt;La vera arte è immortale e Totò ci mostra  il vero volto del  Potere, anche quando  cambia il suo  “ volto” si mostra sempre con la stessa  faccia: quella dell’arroganza, della protervia e della provocazione.&lt;br /&gt;Questa mattina, 16/02/2010, il Direttore Generale della AUSL RM/D, Dr.ssa Giuseppina Gabriele, in compagnia del Responsabile S.A.I. Aziendale, Dr. Andrea Tranghese e del Dirigente della U.O.C. Risorse Umane e delle “ Relazioni Sindacali”, Dr. Filippo Coiro si è recata nella stanza,dove lavora il delegato R.S.U. , Antonio Nocera , appartenente al COBAS della AUSL RM/D, ed ha “vomitato una serie di farneticazioni” sui reconditi fini che, spingerebbero, noi Cobas, a portare i nostri “attacchi” alla “sua” gestione Aziendale.&lt;br /&gt;Questo comportamento “fuori dalle regole” del Direttore Generale nei nostri confronti non è la prima volta e, anzi, si può dire che sia stato un continuo, da quando è stato fondato il Cobas. Infatti appena insediata la RSU, con l’elezioni del novembre 2007, ed il Cobas ha ricevuto dai lavoratori un numero di voti eleggendo tre delegati, subimmo:…..“In data 8 gennaio u.s. (2008)., il Direttore Generale Giuseppina Gabriele, alle ore 13,30, nell’androne della Sede Aziendale di via di Casalbernocchi, nei pressi della bacheca sindacale, e alla presenza di molti altri delegati RSU e lavoratori/trici, prendendo a pretesto alcune scritte,secondo Lei anonime,apposte su un articolo giornalistico,nella bacheca sindacale, apostrofava in modo arrogante e verbalmente aggressivo, il delegato RSU Cesare Morra,con toni elevati ed epiteti quali:  “ … vigliacco …” e “… bambino …” concetti ripetuti e senza,peraltro, contenuto veritiero,appiccicati ad altre parole,cercando continuamente di fronteggiarsi attraverso una distanza molto ravvicinata, con il chiaro intento provocatorio. Il nostro compagno con consapevolezza ha avuto un atteggiamento corretto e ha difeso i contenuti che in questi mesi il Cobas complessivamente ha cercato di illustrare con la pratica ed i ragionamenti espressi nei propri volantini e comunicati.” &lt;br /&gt;In questi due anni noi abbiamo continuato ad esprimere le nostre opinioni, con segnalazioni, critiche, proposte e con denunce  per difendere il servizio sanitario pubblico ed i lavoratori e le lavoratrici, come dovrebbe fare un normale sindacato:  sono davanti agli occhi di tutti i comportamenti di questo Direttore Generale che definire antisindacale è il minimo che si possa dire.&lt;br /&gt;Noi siamo nel nostro pieno diritto di associazione culturale, politica, sociale e sindacale, e nessuno ci potrà far recedere, né con le minacce, né con le blandizie e lo ribadiamo richiamandoci a quel vecchio comunicato:….. “non perché abbiamo la cultura del coraggio o del bel gesto, ma perché pensiamo, siamo convinti, invece,  che,  ognuno ha il dovere della “scelta” e della  “ responsabilità” di pervenire, spesso, anche con molta fatica e sofferenza, attraverso l’ analisi, ed il ragionamento, ad un proprio suo convincimento,  e con modestia, metterlo nel cerchio della condivisione e partecipazione democratica, questo, si ha il dovere ed il diritto di difenderlo, almeno, sino a quando, non sia, sempre con  il ragionamento, dimostrato erroneo”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-4006237408450993449?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/4006237408450993449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=4006237408450993449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/4006237408450993449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/4006237408450993449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/02/comunicato-stampa.html' title='COMUNICATO STAMPA'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-876540159262535805</id><published>2010-02-16T08:01:00.000-08:00</published><updated>2010-02-16T08:04:51.507-08:00</updated><title type='text'>MICROCLIMA - Disagi nella sede del C.S.M. di V. delle Sirene</title><content type='html'>Al Direttore Generale AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                 Dr.ssa Giuseppina Gabriele&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Sanitario Aziendale&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Maurizio Rango&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Amministrativo&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Antonio Scuteri &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore f.f. U.O.C. Salute Mentale&lt;br /&gt;                                                                                 Distretto Sanitario XIII Municipio&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Antonello Elia&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore del Dipartimento di Prevenzione&lt;br /&gt;                                                                                  Dr. Agostino Sorce  &lt;br /&gt;                                                                            Al Dirigente del Servizio Spresal&lt;br /&gt;                                                                                  Dr.ssa Maria Claudia Proietti                                                                   &lt;br /&gt;                                                                            Al Dirigente U.O.C. Prevenzione e Protezione&lt;br /&gt;                                                                                  Dr. Vittorio Chinni  &lt;br /&gt;                                                                            Al Dirigente U.O.C. Gestione Patrimonio Immobiliare&lt;br /&gt;                                                                                  Ing. Domenico Di Nino     &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Filippo Coiro                                                                             &lt;br /&gt;                                                               e,p.c.    Al Dirigente Responsabile U.O.SD. Immunoprofilassi&lt;br /&gt;                                                                                e Programmi di Prevenzione e Protezione della Salute&lt;br /&gt;                                                                                 Dr.ssa Daniela Reggiani     &lt;br /&gt;                                                                            Al Dirigente Medico Programmi di Screening CCR e Tabagismo&lt;br /&gt;                                                                                 Dr.ssa Patrizia Grammatico                     &lt;br /&gt;                                                                            Al Coordinatore delle R.S.U.&lt;br /&gt;                                                                                 Eugenio Bellomo     &lt;br /&gt;                                                          &lt;br /&gt;                                                              &lt;br /&gt; Oggetto: microclima - segnalazione disagi Sede del C.S.M. di Via  delle Sirene.     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                  Scrivente O.S., è venuta a conoscenza delle condizioni di estremo disagio, difficoltà e malessere nelle quali si trovano a svolgere il proprio lavoro le/gli operatrici/tori presso la sede del C.S.M. di Via delle Sirene, determinate da un inadeguato e/o insufficiente funzionamento del sistema di aerazione e riscaldamento all’interno dei locali della sede in oggetto.  &lt;br /&gt;                  Tale situazione risulta essere stata recentemente segnalata, con una nota del 04/02/2010, inviata dalle/gli operatrici/tori, al Direttore f.f. U.O.C. Salute Mentale Distretto 2, Dr Antonello D’Elia e inviata anche per conoscenza alla R.S.U. Aziendale. Nella nota sono sottolineate le difficoltà ed i disagi causati da un sistema di riscaldamento ed aerazione non in grado di garantire idonee temperature, sia per quanto riguarda i periodi freddi, che quelli caldi, creando, così, notevole problema e disagi, non solo alle/gli operatrici/tori, ma agli stessi cittadini/utenti che si rivolgono e frequentano il suddetto servizio.&lt;br /&gt;                Si fa presente che, già in passato, le/gli operatrici/tori del  C.S.M. di Via delle Sirene ad Ostia, avevano più volte segnalato, con note e con chiamate d’intervento all’Ufficio Tecnico ed al Call Center,  le problematiche  in merito al sistema di riscaldamento/aerazione sottolineando, in particolar modo, l’inefficienza e l’inadeguatezza dell’impianto di climatizzazione ( salubrità e sicurezza dell’impianto, difficoltà nell’accensione, rumorosità, particolarmente nelle stanze delle visite, ecc. ) denunciando, peraltro, lo stato di stress e  malessere che questo causava.&lt;br /&gt;Tali problematiche, nonostante i diversi interventi effettuati, a tutt’oggi, risultano irrisolte; ciò porta a pensare che gli impianti esistenti, nella suddetta sede, siano oramai obsoleti e, quindi, non più in grado di assicurare le giuste ed idonee temperature all’interno dei locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;              Scrivente O.S. pur comprendendo le difficoltà di natura tecnico/economica  che comporterebbe l’installazione di un nuovo impianto di climatizzazione, ritiene, tuttavia, questa soluzione inevitabile, nell’eventualità si riscontrasse l’impossibilità di risolvere le suddette problematiche legate al corretto ed adeguato funzionamento dell’impianto esistente.             &lt;br /&gt;               &lt;br /&gt;                  Questa O.S., tenuto conto anche di diverse segnalazioni analoghe che giungono, da parte delle/gli operatici/tori di alcune sedi e servizi Aziendali, rinnova la richiesta, già avanzata nella nota del 02/02/2010, Prot. AUSL n° 9882, relativa alla sede di Via U.Cagni, 48, per estendere l’effettuazione di controlli e verifiche, in tutte le strutture e le sedi Aziendali, degli impianti di climatizzazione, sia per quanto attiene alla pulizia e sanificazione degli impianti stessi, che per quanto riguarda il loro idoneo funzionamento tenendo conto dei parametri ambientali che condizionano lo scambio termico nel rapporto soggetto – ambiente.&lt;br /&gt; Tali controlli e verifiche degli impianti di climatizzazione devono necessariamente considerare, così come indicato nel D.Lgs n° 81 del 9 aprile 2008, l’influenza che può esercitare, all’interno dei locali, il grado d’umidità ed il movimento dell’aria concomitante e, chiaramente, le temperature esterne registrate nel corso dell’intera giornata.&lt;br /&gt;                   Tale richiesta è animata dall’intento di garantire alle/i lavoratrici/tori e ai cittadini/utenti, che si rivolgono presso il Servizio Socio – Sanitario Pubblico, quelle e condizioni di tutela della salute e della sicurezza così com’è previste, indicate ed imposte dalle normative vigenti ( v. D.Lgs n° 81 del  9 aprile 2008 ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certi di un Vostro sollecito riscontro, si coglie l’occasione per rivolgere i più distinti saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prot AUSL RM/D&lt;br /&gt;n°  14316 del 15/02/2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. il COBAS AUSL RM/D&lt;br /&gt;I Delegati R.S.U&lt;br /&gt;Laura Mazzarella  –  p. Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-876540159262535805?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/876540159262535805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=876540159262535805' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/876540159262535805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/876540159262535805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/02/microclima-disagi-nella-sede-del-csm-di.html' title='MICROCLIMA - Disagi nella sede del C.S.M. di V. delle Sirene'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-367954856825889433</id><published>2010-02-16T07:56:00.000-08:00</published><updated>2010-02-16T07:58:58.811-08:00</updated><title type='text'>MICROCLIMA - Disagi nella sede di v. Umberto Cagni</title><content type='html'>Al Direttore Generale AUSL Roma D&lt;br /&gt;                                                                                 Dr.ssa Giuseppina Gabriele&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Sanitario Aziendale&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Maurizio Rango&lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore Amministrativo&lt;br /&gt;                                                                                 Dr. Antonio Scuteri &lt;br /&gt;                                                                            Al Direttore del Dipartimento di Prevenzione&lt;br /&gt;                                                                                  Dr. Agostino Sorce    &lt;br /&gt;                                                                            Al Dirigente Responsabile U.O.SD. Immunoprofilassi&lt;br /&gt;                                                                                 e Programmi di Prevenzione e Protezione della Salute&lt;br /&gt;                                                                                 Dr.ssa Daniela Reggiani     &lt;br /&gt;                                                                            Al Dirigente Medico Programmi di Screening CCR e Tabagismo&lt;br /&gt;                                                                                  Dr.ssa Patrizia Grammatico                     &lt;br /&gt;                                                                            Al Dirigente del Servizio Spresal&lt;br /&gt;                                                                                  Dr.ssa Maria Claudia Proietti                                                                             &lt;br /&gt;                                                                             Al Dirigente U.O.C. Prevenzione e Protezione&lt;br /&gt;                                                                                  Dr. Vittorio Chinni  &lt;br /&gt;                                                                             Al Dirigente U.O.C. Gestione Patrimonio Immobiliare&lt;br /&gt;                                                                                  Ing. Domenico Di Nino     &lt;br /&gt;                                                                             Al Direttore Area Risorse Umane e Affari Generali&lt;br /&gt;                                                                                  Dr. Filippo Coiro    &lt;br /&gt;                                                              e,p.c.       Al Coordinatore delle R.S.U.&lt;br /&gt;                                                                                   Eugenio Bellomo     &lt;br /&gt;                                            &lt;br /&gt; Oggetto: microclima - segnalazione disagi Sede di Via Umberto Cagni,  n° 48.                                                                                                                               &lt;br /&gt;                                                            &lt;br /&gt;                  Scrivente O.S. intende segnalare, con la presente, le condizioni d’estremo disagio e difficoltà  nelle quali sono costretti a svolgere la propria attività lavorativa le/gli operatrici/tori presso la sede di Via Umberto Cagni, n°48 a causa delle temperature, troppo basse, all’interno dei locali della suddetta sede. Si fa presente che nella sede, composta di tre stanze, un corridoio, due bagni e uno stanzino cieco ( antibagno )  il sistema di condizionamento dell’aria è funzionante attraverso solo tre elementi che risultano insufficienti a garantire un’adeguata temperatura ambientale, determinando quindi, condizioni di vero e profondo malessere durante il tempo di lavoro, per i lavoratori e le lavoratrici presenti all’interno dei locali suddetti.&lt;br /&gt;                 Si ricorda che le normative in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ( D.Lgs n° 81 del  9 aprile 2008 ) stabiliscono la necessità che negli ambienti di lavoro venga garantita aria salubre e una temperatura adeguata all’organismo umano durante il tempo di lavoro evitando che le/i lavoratrici/tori vengano esposti a correnti d’aria fastidiose e a temperature troppo alte o troppo basse tenendo conto della influenza che, su di esse, possono esercitare il grado di umidità ed il movimento dell’aria concomitante.&lt;br /&gt;                 Si richiedono, pertanto, con urgenza, le dovute ed opportune verifiche tecniche/ambientale, e i necessari  interventi onde poter garantire una adeguata ed idonea temperatura degli ambienti di lavoro, attraverso l’opportuna individuazione di misure tecniche localizzate, fornendo altresì, in attesa di soluzioni definitive, stufette elettriche idonee e compatibili. &lt;br /&gt;Il carattere d’urgenza è motivato dalla necessità di garantire le condizioni ambientali a tutela della salute delle/dei lavoratrici/tori presenti. &lt;br /&gt;Si coglie l’occasione per richiedere un controllo ed una verifica, in tutte le strutture e sedi Aziendali, degli impianti di riscaldamento e di condizionamento dell’aria e di ventilazione in merito alla pulizia e sanificazione degli stessi  e per quanto riguarda il corretto funzionamento per garantire le necessarie ed adeguate temperature. &lt;br /&gt;Nell’attesa di un sollecito riscontro si porgono i più distinti saluti.&lt;br /&gt; Prot. AUSL n° 9882&lt;br /&gt; del 02/02/2010                                                                      &lt;br /&gt;p. il COBAS AUSL RM/D I Delegati R.S.U&lt;br /&gt;Laura Mazzarella – p.Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-367954856825889433?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/367954856825889433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=367954856825889433' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/367954856825889433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/367954856825889433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/02/microclima-disagi-nella-sede-di-v.html' title='MICROCLIMA - Disagi nella sede di v. Umberto Cagni'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-3255927826628261806</id><published>2010-02-14T02:11:00.000-08:00</published><updated>2010-02-14T02:14:07.961-08:00</updated><title type='text'>....FUMO NEGLI OCCHI....</title><content type='html'>Roma, 10/02/10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Ho nostalgia della gente povera e vera che si batteva per abbattere quel padrone, senza diventare QUEL padrone”. ( P.P. Pasolini)&lt;br /&gt;…….Fumo negli occhi….&lt;br /&gt;Sul settimanale L'espresso, del 04/02, è uscito un reportage sulla Sanità: al suo interno,  e precisamente a pag. 36, sotto il titolo " I miracoli del S. Lucia" c'è un dettagliato articolo in merito ai trasferimenti/assunzioni avvenuti tramite passaggi diretti, dalle cliniche e strutture private  (v. S. Lucia ) presso le Aziende UU.SS.LL. del Servizio Sanitario Pubblico.&lt;br /&gt;L'articolo trae origine da un'ispezione/indagine, effettuata dagli Ispettori della Ragioneria dello Stato, presso la  AUSL RM/D.  Da quest' articolo si evince come i trasferimenti/assunzioni, avvenuti con il passaggio dalle strutture private al  Servizio Sanitario Pubblico, siano stati il frutto di un ampio ed esteso sistema di Potere, fatto di scambi, favoritismi e clientele. &lt;br /&gt;Successivamente anche  il quotidiano Il  Messaggero del 09/02/2010 ( cronaca del Litorale) è tornato sulla notizia riportando anche la “ posizione “ dell’ ‘Azienda, affidata, o meglio, “ scaricata” ad una Dirigente delle Risorse Umane.&lt;br /&gt;L’Azienda, nascondendosi dietro l’esigenza di dover fare assunzioni, dichiara che è tutto regolare e che “ denuncerà chi sostiene il contrario”.&lt;br /&gt;Pensiamo sia comprensibile, oltre che doveroso, cercare di dare delle spiegazioni, ma la risposta data “a ….  mò di  scarica barile ”…, elude il nodo ed il merito della questione, e vale a dire: il problema non sono le “ assunzioni ”, ma come e con quali intrecci, interessi e legami tra le strutture private e poteri  Istituzionali, economici, sindacali e politici, queste, sono state fatte.&lt;br /&gt;Ciò che, inoltre, si tenta di eludere e negare, cercando di gettare fumo negli occhi, è che le notizie che sono riportate sugli Organi d’informazione, sono state il  frutto di un’ ispezione/indagine che è stata effettuata  dagli Ispettori della Ragioneria dello Stato … Si vuole per caso denunciarli..?!!!&lt;br /&gt;Ciascuno ha orecchie per sentire, occhi per guardare e, soprattutto …..Testa per Pensare e Ragionare …!!!! &lt;br /&gt;Come COBAS dell’AUSL RM/D,  evitando accuse strumentali e pretestuose, personalismi e clamori propagandistici, avevamo segnalato già da tempo, anche con note ufficiali ( v. nota allegata COBAS del 17/11/2008   dove, tra l’altro, si chiedeva se queste assunzioni/trasferimenti fossero corrispondenti ai criteri e alle normative vigenti, riguardanti le assunzioni nella P.A. e all’istituto della mobilità) il fenomeno deviato, nel più totale disprezzo delle Leggi e delle più elementari norme e regole esistenti, in materia di Politiche di Gestione delle Risorse Umane, il fenomeno dei trasferimenti, delle assunzioni, ecc., ecc.,  frutto ed espressione, spesso, di logiche e pratiche di potere spartitorie e clientelari e/o punitive/vessatorie, realizzate con le complicità, con i silenzi e con l'omertà delle varie Istituzioni (Governo- Regione-Azienda AUSL ) e della maggior parte delle forze politiche e sindacali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Pensiamo che per contrastare e combattere certi fenomeni di clientele e malcostume, ma non solo,  sia importante e necessario cercare di rifuggire da accuse, da clamori scandalistici e dalle  ipocrisie moralistiche, anche nei confronti di coloro che, in qualche modo, in questa vicenda si trovano, direttamente interessati, perché, da questi fatti, eventualmente sono stati beneficiati, cercando, invece, di comprendere, di conoscere ed analizzare la vera natura, le profonde e diffuse conseguenze e la vasta rete di responsabilità, silenzi, complicità e connivenze che ci sono dietro questi fenomeni e che costituiscono e rappresentano, in realtà, un vero e proprio diffuso Sistema di Potere.  &lt;br /&gt;Tutto ciò, pensiamo, come abbiamo più volte segnalato e denunciato, sia il frutto e l'espressione di un sistema, di una struttura e di una logica di potere che tende a comprimere, soffocare e cancellare ogni regola, ogni tutela, ogni diritto, esercitando e realizzando strumenti e forme di controllo e di pressione, per poter continuare a dominare, sottomettere e a comandare, a proprio piacimento, per difendere propri specifici interessi di potere economici, sindacali e politici. &lt;br /&gt; Partire, riflettendo e ragionando da ciò, può aiutarci a ripensare e a ridefinire, dentro il quadro dei rapporti di forza esistenti, una nuova e maggiore consapevolezza sociale, culturale e politica: forse non ci aiuterà a cambiare, nell'immediato, le cose, ma potremmo almeno evitare di farci ingannare ancora  ...!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                    COBAS AUSL RM/D&lt;br /&gt;                                                        I Delegati R.S.U.&lt;br /&gt;           Laura Mazzarella – p.Cesare Morra -  Antonio Nocera&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-3255927826628261806?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/3255927826628261806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=3255927826628261806' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/3255927826628261806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/3255927826628261806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/02/fumo-negli-occhi.html' title='....FUMO NEGLI OCCHI....'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-6614554416658521379</id><published>2010-02-14T02:08:00.000-08:00</published><updated>2010-02-14T02:11:06.355-08:00</updated><title type='text'>I MIRACOLI DEL SANTA LUCIA</title><content type='html'>Dall'ESPRESSO del 04/02/10&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; 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E quando si cerca di capire come siano state scelte queste persone, ingaggiate dalla Asl senza concorsi e senza selezioni, si trova solo un fascicolo vuoto: nemmeno un curriculum o una lettera di credenziali. Guarda caso - però - decine delle persone che hanno sfruttato questa autostrada risultano parenti o collaboratori di dirigenti delle Asl.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa trasfusione di camici bianchi, 34 per l'esattezza, è cominciata nel 2002, quando &lt;st1:personname productid="la Regione" st="on"&gt;la Regione&lt;/st1:personname&gt; era guidata da Francesco Storace ed è proseguita. La grande fuga dalle cliniche agli ospedali pubblici è stata radiografata dall'inchiesta di Carlo Alberto Luccone, ispettore del dipartimento di Ragioneria dello Stato: un dossier impressionante trasmesso alla magistratura, che ha aperto un'istruttoria. Al centro dei controlli c'è &lt;st1:personname productid="la Asl D" st="on"&gt;la Asl  D&lt;/st1:personname&gt;, una delle più grandi della capitale. E come punto di partenza della marcia verso il posto assicurato, l'ispettore individua soprattutto &lt;st1:personname productid="la Fondazione Santa" st="on"&gt;la  Fondazione Santa&lt;/st1:personname&gt; Lucia, un prestigioso istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. Di fatto l'unica struttura di eccellenza nella riabilitazione neurologica della capitale. Colpita dai tagli alla spesa sanitaria della regione ha ricevuto immediato appoggio del candidato di centrodestra Renata Polverini che ha indossato una tshirt 'Salviamo il Santa Lucia'. Come spesso accade con gli ospedali religiosi della capitale, il Tar ha bloccato i tagli e l'emergenza è rientrata. Ma il dossier dell'ispezione descrive un'altra storia: il passaggio cospicuo dei dipendenti del Santa Lucia nei ranghi della Asl. Seguita da una serie di altri ospedali ecclesiastici che hanno creato la stessa osmosi: il Cristo Re, i Fatebenefratelli all'isola Tiberina e il San Pietro, il Madre Vannini dell'ordine delle Figlie di San Camillo, l'Istituto per ciechi Sant'Alessio, e il San Giovanni Battista dell'Ordine di Malta. persino l'Ipasvi, la federazione dei collegi degli infermieri, sembra abbia usato questo metodo. Una migrazione senza criteri, senza concorsi, definita fuori da ogni regola: "L'amministrazione regionale si è disinteressata di questa corposa migrazione di dipendenti dalle strutture sanitarie private verso quelle pubbliche. E ancora, dall'ispezione "emerge una gestione delle mobilità disinvolta, poco trasparente e poco imparziale". &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 11.25pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed emerge che i trasferimenti sono "frutto di un'intesa tra i privati e i pubblici amministratori", che vengono a creare una situazione in cui prevalgono, si legge ancora nel dossier, "il nepotismo e il clientelismo". Il rapporto elenca relazioni di parentela o professionali tra le persone assunte dalla Asl e personaggi eccellenti. Nella lista delle persone approdate al pubblico si citano: la figlia di un direttore amministrativo, il figlio di un dirigente Cisl funzione pubblica, il fratello di una dipendente presso la segreteria del direttore amministrativo, il figlio di un direttore di neurologia, i figli di un dirigente della Cgil funzione pubblica, il figlio dell'autista della direzione generale e la consorte di un manager Inpdap.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è così solo nella Asl D? Si tratta di un'eccezione? I risultati dell'ispezione ritengono che il travaso illecito di dipendenti riguardi l'intera regione e "portano a considerare che questo costume del favoritismo non sia un fenomeno circoscritto all'azienda verificata, ma esteso al resto delle strutture sanitarie pubbliche romane o laziali".&lt;br /&gt;dall’Espresso&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Paolo Tessadri&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 10.5pt;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: 9pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;(04 febbraio 2010)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt; &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-6614554416658521379?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/6614554416658521379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=6614554416658521379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6614554416658521379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/6614554416658521379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/02/i-miracoli-del-santa-lucia.html' title='I MIRACOLI DEL SANTA LUCIA'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-4170452271900146333</id><published>2010-01-22T09:45:00.000-08:00</published><updated>2010-01-22T09:47:14.401-08:00</updated><title type='text'>ELEZIONI REGIONALI 2010</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;La posizione dei Cobas sulle elezioni regionali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Esecutivo Nazionale della Confederazione COBAS 19/01/2010 20:07&lt;br /&gt;Per le prossime elezioni regionali, i COBAS, come in precedenti occasioni, non sosterranno alcuna lista o candidato/a, non faranno propaganda né daranno indicazioni di voto per alcuno, partito o candidato/a che sia, non presenteranno propri esponenti in alcuna lista o coalizione. Se iscritti/e COBAS dovessero presentarsi alle elezioni regionali, lo farebbero a puro titolo personale, non riceverebbero alcun sostegno dall’organizzazione e non potrebbero in alcun modo usarne il nome.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-4170452271900146333?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/4170452271900146333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=4170452271900146333' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/4170452271900146333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/4170452271900146333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/01/elezioni-regionali-2010.html' title='ELEZIONI REGIONALI 2010'/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-5223443200627966516</id><published>2010-01-22T09:44:00.000-08:00</published><updated>2010-01-22T09:45:11.046-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>ASSEMBLEA FEDERAZIONE SANITA’ UNIVERSITA’ E RICERCA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SABATO 30 GENNAIO ORE 10,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SEDE COBAS ROMA - VIALE MANZONI 55&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4128751272668267140-5223443200627966516?l=listacobasrmd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/feeds/5223443200627966516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4128751272668267140&amp;postID=5223443200627966516' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/5223443200627966516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4128751272668267140/posts/default/5223443200627966516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://listacobasrmd.blogspot.com/2010/01/assemblea-federazione-sanita-universita.html' title=''/><author><name>cobas romad</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06995303822278208394</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4128751272668267140.post-8911192316730041212</id><published>2010-01-15T10:18:00.000-08:00</published><updated>2010-01-16T09:49:45.902-08:00</updated><title type='text'>“… I “lupi” perdono il pelo, ma non il vizio …!!! ”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Roma, 15.1.2010&lt;br /&gt;COBAS AUSL RM D&lt;br /&gt;mail:listacobasrmd@gmail.com&lt;br /&gt;blog:listacobasrmd.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“… I “lupi” perdono il pelo, ma non il vizio …!!! ”&lt;br /&gt;N&lt;/strong&gt;ell’ultima riunione della RSU AUSL RM D, del 7 gennaio c.a., è stata presa la decisione di aumentare di circa tre mila euro il fondo per le Posizioni Organizzative(per fare cosa?).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;T&lt;/strong&gt;ale decisione è stata assunta dalla maggioranza dei delegati, con il solo voto contrario di alcuni dei delegati ( eletti lista COBAS e Nursing up ).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;U&lt;/strong&gt;na scelta che smentisce e contraddice accordi, decisioni e prese di posizioni assunte già in precedenza dalla stessa R.S.U., sia nel confronto con le lavoratrici e i lavoratori, che nei confronti della Direzione Aziendale ( v. verbale di intesa e nota R.S.U. prot. 86885 del 22/10/2008 ).&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D&lt;/strong&gt;avanti a tali incredibili scelte ribadiamo la nostra contrarietà a tale istituto, ribadendo quanto abbiamo scritto nel nostro documento del luglio 2008:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“… CONTINUIAMO A PROPORRE CI0’ CHE PENSIAMO PER COSTRUIRE COMUNITA’… alcune note sulle P.O. e L. 251/2000 … e, non solo …”&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;“&lt;/strong&gt;… &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il finanziamento necessario all’applicazione grava su un fondo comune riguardante le posizioni stesse, le fasce (progressione orizzontale) ecc, … Ciò determina che le risorse economico/finanziarie se usate per una cosa non ci sono per un’altra.&lt;br /&gt;Nelle Aziende, solitamente, ciò viene concertato tra le Amministrazioni e le OO. SS. e quello che appare evidente che, si sa ma non si dice, è che tali questioni trovano applicazioni seguendo logiche e criteri che, poco hanno a che fare con la funzionalità, l’efficienza della P. A. e con gli stessi principi che, anche se non pienamente condivisibili, le hanno ispirate. Prevalgono per la maggior parte interessi particolari, logiche spartitorie/clientelari, vengono individuate e costruite P.O. a misura di singoli e su specifici interessi che spesso non corrispondono ad una reale utilità organizzativa, rispetto ad altre situazioni che, al limite, la richiederebbero, con il paradosso di vedere realizzate P. O. numericamente superiori alle figure e alle unità da organizzare.&lt;br /&gt;Le situazioni che si sono generate nella maggior parte dei casi hanno avuto scarsissima efficacia nel miglioramento dei processi organizzativi/qualitativi Aziendali essendo, di fatto, tali incarichi assolutamente privi di qualsiasi possibilità e autonomia decisionale e molto spesso gravate di carichi e responsabilità altrimenti di competenza della Dirigenza …&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E&lt;/strong&gt;d ancora nel volantino del 22/09/2008 “Si è aperta la caccia alle P.O. …! “ in cui tra l’altro si diceva:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;”&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-family:arial;"&gt;Crediamo che una analisi ed uno studio attento e razionale, fuori da logiche clientelari e spartitorie poteva determinare una drastica riduzione delle P.O., individuando e realizzando quelle peculiarità oggettivamente rispondenti alle esigenze funzionali dell’azienda, ( tra le 6 e le 10 ) riconoscendone il valore ed il livello di autonomia e responsabilità anche con adeguati e proporzionati riscontri economici&lt;strong&gt;”&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;P&lt;/strong&gt;ensiamo che, prima di assumere qualsiasi altra posizione e decisione, si sarebbe dovuto, promuovere un confronto tra le/i lavoratrici/tori, avviare una verifica, effettuare un bilancio, superando eventuali storture e contraddizioni,magari invitando anche le rispettive organizzazioni sindacali ad interrogarsi in merito ad una possibile incompatibilità e/o sull’opportunità,da parte di un delegato,nel ricoprire il ruolo ed una funzione sindacale e nello stesso tempo quella di P.O.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C&lt;/strong&gt;ome non ci si può interrogare sul fatto che, mentre i fondi della produttività, a causa dei minori stanziamenti previsti dal contratto di lavoro, diminuiscono, il costo delle Posizioni Organizzative tende ad aumentare?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A loro&lt;/strong&gt; dotto giudizio servono, per le P.O., 185.000,00 € che, tra l’altro, superano ulteriormente, non solo i 170.000,00 € che la RSU aveva sottoscritto, ma i 175.000,00 € indicati nella nota di risposta alla R.S.U. della Direzione Generale Prot. N° 92110 del 07/11/2008 a firma del Direttore Generale, Dr.ssa Giuseppina Gabriele.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;R&lt;/strong&gt;icordiamo alle SS. LL. che i costi delle P.O. vanno ad incidere proprio sulle questioni ( fasce e produttività ) che riguardano l’insieme delle lavoratrici e dei lavoratori del Comparto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;N&lt;/strong&gt;on pensano, invece, che sarebbe una scelta più opportuna, equa e giusta quella di procedere, quanto più possibile, verso la progressione economica, attraverso la massima estensione delle fasce orizzontali per tutti/e e/o utilizzare tali risorse economiche per la Produttività a ragione anche di una sempre più grave emergenza salariale?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Q&lt;/strong&gt;uale logica spinge a contraddire, a negare e violare prese di posizioni e accordi precedentemente firmati e firmarne altri senza prima sottoporre alla valutazione e al confronto con l’insieme delle lavoratrici e dei lavoratori l’ipotesi di nuovi accordi?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C&lt;/strong&gt;onosciamo quanto sia profonda la crisi di rappresentanza e rappresentatività e ci interroghiamo sulle diverse ragioni che l’hanno causata, di come questa pesi sulla possibilità di incidere in una realtà e in una condizione del paese molto complessa, oggi aggravata da un profondo declino morale, civile, sociale e politico, ma crediamo che questo non sia sufficiente a giustificare la completa assenza di un’autonoma iniziativa sindacale in grado di promuovere e favorire processi di democrazia partecipata, i soli, pensiamo, in grado di realizzare anticorpi e costituire un argine davanti allo stato di cose presenti.&
